Snap, la società che gestisce il servizio di messaggistica Snapchat, ha annunciato che il suo chatbot personalizzabile, My AI, sarà gratuito per tutti gli utenti della piattaforma. Il chatbot basato sull'intelligenza artificiale di Snapchat si fonda sul modello linguistico ChatGPT (rilasciato da OpenAI) ed era precedentemente disponibile solo per gli abbonati a pagamento di Snapchat+.
Questo strumento basato sull'intelligenza artificiale può suggerire idee, rispondere a domande, aiutare gli utenti a pianificare e persino comporre haiku (una breve forma poetica giapponese) in pochi secondi. Gli utenti possono anche integrare l'intelligenza artificiale nelle conversazioni con gli amici digitando "@MyAI" nella chat, oppure dare un nome e creare avatar Bitmoji per My AI, personalizzandoli a proprio piacimento.
Gli utenti possono personalizzare la propria immagine del profilo My AI su Snapchat a proprio piacimento.
Questa mossa arriva poco più di un mese dopo che OpenAI ha aperto l'accesso di ChatGPT alle aziende esterne. Snap, Instacart e Quizlet sono tre dei partner che hanno rapidamente sperimentato e integrato ChatGPT nei loro servizi.
Snap riconosce che My AI è tutt'altro che "perfetto", ma rappresenta comunque un significativo passo avanti. L'azienda afferma che il 99,5% delle risposte del chatbot rispetta gli standard della community della piattaforma e di aver apportato modifiche e aggiustamenti per "prevenire risposte inappropriate o dannose" agli utenti.
Dal suo lancio nel novembre 2022, ChatGPT ha stupito molti con la sua capacità di conversare, rispondere a domande e scrivere contenuti in modo fluente, proprio come un essere umano. Questa intelligenza artificiale ha creato una nuova competizione tra le aziende tecnologiche di ogni dimensione a livello globale, accelerando al contempo l'integrazione dell'IA in diversi prodotti e servizi.
Tuttavia, l'integrazione di ChatGPT o di altri modelli linguistici di grandi dimensioni comporta dei rischi intrinseci. Gli strumenti intelligenti addestrati su enormi quantità di dati di input scarsamente controllati potrebbero fornire informazioni fuorvianti o rispondere agli utenti in modi inappropriati.
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