Tecnologie per raccontare storie storiche
In occasione dell'80° anniversario della Festa Nazionale, il progetto tecnologico "Ritorno al momento sacro" è diventato un punto focale, non solo come mostra ma anche come viaggio emozionale. Il portale tecnologico si è aperto, trasportando i visitatori nell'atmosfera eroica del 2 settembre 1945, per unirsi alla nazione nell'ascoltare il Presidente Ho Chi Minh leggere la Dichiarazione d'Indipendenza e assistere al momento sacro della nascita della nazione.
Indossando il visore VR, i partecipanti si sono sentiti immersi in un mare brulicante di persone che sventolavano la bandiera rossa con la stella gialla. Gli applausi si mescolavano alla voce calda e commovente del Presidente Ho Chi Minh : "Il Vietnam ha il diritto di godere della libertà e dell'indipendenza...", risuonava ovunque. Ogni dettaglio, dagli altoparlanti alla luce dorata dell'autunno, fino agli abiti tradizionali della gente, era stato ricreato meticolosamente. Non si trattava solo di "assistere" alla storia, ma di "rivivere" le emozioni di decine di migliaia di persone che insieme diedero vita a una nazione libera. Il successo di questo progetto ha superato di gran lunga ogni aspettativa. Quasi 2.000 persone lo hanno sperimentato di persona il giorno dell'inaugurazione e, in sole 6 ore, sono state registrate quasi 30.000 iscrizioni online. Le immagini toccanti di anziani che si asciugavano le lacrime, bambini che esultavano e folle in coda sotto la pioggia e il sole hanno dimostrato una cosa: la tecnologia, quando combinata con la storia e il patriottismo, crea valori davvero straordinari. Dopo aver partecipato alla commovente cerimonia, la signora Nguyen Ha Phuong e sua madre hanno commentato: "Sentire di nuovo le promesse nuziali in quel contesto mi ha fatto venire voglia di cantare a squarciagola. È stato davvero toccante!"
Dietro a quell'esperienza carica di emozioni si cela il lavoro instancabile di un team che si è protratto per molti mesi. Il team di progettazione ha collaborato a stretto contatto con storici e ricercatori culturali per creare uno spazio vibrante e al tempo stesso accurato fin nei minimi dettagli, dagli abiti e dalle acconciature alle scarpe e ai veicoli. Particolarmente degna di nota è stata la soluzione tecnica adottata per garantire il corretto funzionamento del software nella ricreazione dell'immagine di decine di migliaia di persone nella storica piazza Ba Dinh… Anche molti giovani, soprattutto studenti, hanno espresso il loro entusiasmo. Questo progetto non è solo un'esperienza, ma anche un metodo di approccio alla storia adatto all'era tecnologica moderna.

Le tecnologie VR e AR (realtà aumentata) sono state applicate per la prima volta anche al Memoriale di Ho Chi Minh nel Palazzo Presidenziale. Fotografie in bianco e nero e reperti che sembravano "dormienti" hanno improvvisamente preso vita. Semplicemente inquadrando con i loro telefoni, i visitatori potevano vedere scene del Presidente Ho Chi Minh che leggeva la Dichiarazione di Indipendenza o immagini della folla presente alla cerimonia. Il tenente Khuat Duy Long (Dipartimento per le operazioni di pace in Vietnam) ha affermato: "La simulazione in realtà aumentata era molto realistica; mi sembrava di essere in Piazza Ba Dinh quell'anno".
Ispirare la generazione di oggi.
Molte altre mostre dimostrano come la tecnologia stia cambiando il modo in cui viene raccontata la storia. Nel sito storico di 48 Hang Ngang, dove il Presidente Ho Chi Minh redasse la Dichiarazione d'Indipendenza, degli ologrammi ricreavano la sua immagine alla scrivania, con una luce gialla che illuminava il suo volto pensieroso. La proiezione 3D di scene di Piazza Ba Dinh ricreava l'atmosfera eroica. I visitatori che entravano in questo spazio avevano la sensazione di rivivere i momenti di preparazione a questo evento epocale insieme al Presidente Ho Chi Minh. Da questa prospettiva, la mostra a 48 Hang Ngang non è più una semplice esposizione, ma è diventata uno spazio in cui tradizione e modernità si incontrano. La storia viene raccontata coinvolgendo tutti i sensi dello spettatore, collegando il sacro passato con il vibrante presente.
La mostra "Keeping the Oath of Independence" presso il Museo di Storia Militare del Vietnam ha utilizzato anche la realtà aumentata e cornici digitali basate su sensori, trasformando oltre 300 reperti in filmati animati. Gli studenti che accompagnavano il gruppo in visita erano entusiasti e non smettevano di riprendere questi momenti emozionanti con i loro telefoni.
Inoltre, l'app A80 - Proud Vietnam è diventata un "assistente digitale" a supporto delle grandi celebrazioni. Sulla mappa digitale, gli utenti possono consultare il percorso della parata, le strutture mediche , i servizi igienici, i ristoranti e gli hotel più vicini. L'app consente anche di creare cartoline elettroniche e avatar per l'"80° anniversario" da condividere sui social media. In pochi giorni, A80 ha raggiunto oltre un milione di download, riscuotendo grande successo per la sua praticità e la sua ampia diffusione. Nello stesso periodo, a partire dal 1° settembre, verrà inaugurata ufficialmente la mostra "L'asta della bandiera di Hanoi - La patria e l'aspirazione alla pace" presso l'area dell'asta della bandiera di Hanoi. La storia di oltre 200 anni dell'asta della bandiera viene ricostruita attraverso reperti originali, mappe, modelli 3D, documentari e installazioni luminose con mappatura 3D.
Dall'ologramma al 48 di Hang Ngang, alla realtà aumentata presso il Memoriale di Ho Chi Minh, alla realtà virtuale del progetto "Returning to Sacred Moments", fino al restauro fotografico tramite intelligenza artificiale e all'applicazione A80... la tecnologia è diventata davvero un ponte che collega il passato e il presente. Per le nuove generazioni, la storia non è più arida e noiosa, ma diventa un'esperienza visiva, facile da ricordare e da percepire. Per coloro che hanno vissuto la guerra, la tecnologia agisce come una "macchina del tempo", riportandoli a ricordi carichi di emozioni.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/song-lai-thoi-khac-lich-su-thieng-lieng-bang-cong-nghe-post809726.html








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