
Il viceministro della Giustizia Dang Hoang Oanh ha sottolineato che la modifica e l'integrazione della Legge sull'assistenza legale del 2017 sono un'esigenza urgente per superare le limitazioni e le carenze emerse durante la sua attuazione e per garantire la coerenza e l'uniformità del sistema giuridico.
Il progetto di legge che modifica e integra alcuni articoli della legge sull'assistenza legale è stato discusso dalla Commissione permanente dell'Assemblea nazionale nella sua 55ª sessione, tenutasi questa mattina (2 marzo).
Soddisfare i requisiti della riforma giudiziaria, della riforma amministrativa e della trasformazione digitale.
Il progetto di legge presentato dal viceministro della Giustizia Dang Hoang Oanh ha sottolineato che la modifica e l'integrazione della Legge sull'assistenza legale del 2017 sono un'esigenza urgente per superare le limitazioni e le carenze emerse durante la sua attuazione; per garantire l'uniformità e la coerenza del sistema giuridico; e per soddisfare le esigenze della riforma giudiziaria, della riforma amministrativa e della trasformazione digitale nazionale.
Uno degli aspetti chiave del progetto di legge è l'ampliamento della platea di coloro che possono beneficiare dell'assistenza legale gratuita, in modo più sostanziale e accessibile per i cittadini. Di conseguenza, il progetto elimina il requisito della "difficoltà economica" per alcune categorie specifiche, tra cui: genitori biologici, coniugi e figli di martiri; coloro che hanno cresciuto i martiri in giovane età; vittime dell'Agente Arancio; e persone con disabilità.
Inoltre, la bozza aggiunge nuove categorie di beneficiari, tra cui: minoranze etniche appartenenti a gruppi etnici molto ristretti; persone che si trovano in difficoltà finanziarie a causa di calamità naturali, epidemie, incendi, cattivi raccolti, eventi di forza maggiore o emergenze; individui che hanno subito perdite in base alle decisioni statali in materia di risarcimento; e stranieri in virtù di trattati internazionali di cui il Vietnam è firmatario.
Al contempo, il progetto di legge modifica e integra numerose normative volte a migliorare la professionalità degli operatori del servizio di assistenza legale. In particolare, introduce una disposizione per il rilascio di un nuovo tesserino di assistenza legale in caso di trasferimento in un'altra località; amplia il bacino di reclutamento, consentendo ai funzionari pubblici in possesso di una laurea in giurisprudenza e con almeno 5 anni di esperienza nel settore legale di partecipare al servizio di assistenza legale previa approvazione dell'ente gestore.
Per quanto riguarda i collaboratori dell'assistenza legale, la bozza non pone limiti ai luoghi di registrazione e consente la rappresentanza anche al di fuori dei procedimenti giudiziari. Oltre ad ampliare le risorse, la bozza inasprisce anche gli standard, aggiungendo casi in cui le persone non sono idonee alla nomina, al rilascio delle tessere di assistenza legale e alla revoca delle tessere di collaboratore, in modo coerente con la normativa che disciplina la professione forense.
Per quanto riguarda la struttura organizzativa, la bozza elimina il rigido requisito geografico per l'istituzione di sedi distaccate del Centro statale di assistenza legale; al suo posto, conferisce al Presidente del Comitato popolare provinciale il potere di decidere sull'istituzione e l'ubicazione delle sedi in base alle circostanze concrete.
La bozza aggiunge la responsabilità del Governo nell'orientare l'applicazione delle tecnologie informatiche e della trasformazione digitale nell'ambito dell'assistenza legale; definisce chiaramente la responsabilità del Ministero della Giustizia nella creazione, gestione e funzionamento del sistema informativo e della banca dati per l'assistenza legale, nonché nel suo collegamento con il Portale giuridico nazionale.
Al contempo, la bozza riduce e semplifica alcune procedure amministrative; abolisce o modifica alcuni compiti non più rilevanti; introduce norme sul rifiuto di accettare casi già risolti e privi di nuove circostanze; e include disposizioni transitorie per garantire un'attuazione coerente.
In sostanza, concordo sulla necessità di modificare la legge.
Esaminando la bozza di legge, il presidente della Commissione per la Legge e la Giustizia, Hoang Thanh Tung, ha dichiarato che la Commissione permanente concorda sostanzialmente sulla necessità di emendare la legge e sui principali contenuti della bozza presentata dal governo.
Al contempo, l'organo di controllo ha confermato il proprio accordo con la proposta di eliminare i requisiti geografici per l'istituzione di sedi distaccate del Centro di Assistenza Legale, delegando il potere decisionale al Presidente del Comitato Popolare Provinciale, in linea con la politica di decentramento e delega di potere e con le prassi locali. Ha inoltre approvato l'inclusione dei casi in cui le persone non hanno diritto alla nomina o al rilascio della tessera di assistenza legale, al fine di migliorare la qualità e la professionalità del personale addetto all'assistenza legale.
Inoltre, l'organismo di revisione ha suggerito una riforma più incisiva del modello di assistenza legale, in cui lo Stato svolga un ruolo chiave nella definizione delle politiche, nell'affidamento degli incarichi e nel controllo della qualità, mentre l'erogazione dei servizi di assistenza legale sia affidata principalmente alle organizzazioni di servizi legali.
Qualora non sussistano le condizioni per l'applicazione immediata, il progetto di legge dovrebbe definire una chiara tabella di marcia per garantirne la fattibilità.
La Commissione per il diritto e la giustizia raccomanda di continuare a esaminare le risorse destinate all'attuazione, soprattutto in relazione all'ampliamento della platea dei beneficiari del patrocinio a spese dello Stato; e di studiare l'ampliamento del gruppo di collaboratori di alta qualità, tra cui pensionati, persone che lasciano volontariamente il proprio lavoro e funzionari legali all'interno del sistema politico.
Al contempo, si propone di ereditare dal governo centrale il meccanismo di coordinamento per le singole località; di continuare a perfezionare la normativa sulla trasformazione digitale e di valutare l'aggiunta di disposizioni transitorie, ove necessario, per garantire una transizione senza intoppi.
Nguyen Hoang
Fonte: https://baochinhphu.vn/sua-doi-bo-sung-luat-tro-giup-phap-ly-la-yeu-cau-cap-thiet-102260302124226096.htm










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