
Modifiche ai regolamenti relativi alla concessione e al rinnovo delle licenze per l'estrazione mineraria.
Integrazione delle normative in materia di concessione di licenze minerarie.
L'elenco delle risorse minerarie nei gruppi I, II, III e IV è specificato nell'Allegato I emanato con il Decreto n. 193/2025/ND-CP.
Il Decreto n. 21/2026/ND-CP modifica e integra l'articolo 61 del Decreto n. 193/2025/ND-CP disciplina il rilascio delle licenze di sfruttamento minerario. Nello specifico, il Decreto n. 21/2026/ND-CP introduce disposizioni relative alle condizioni per il rilascio delle licenze di sfruttamento dei minerali del Gruppo III, utilizzati come materiali da costruzione comuni per la realizzazione di opere e progetti specificati ai punti a, b, c, d ed e del comma 1a dell'articolo 55 della Legge sulla Geologia e i Minerali.
Per quanto riguarda il rilascio delle licenze minerarie, il Decreto n. 21/2026/ND-CP stabilisce quanto segue:
1. Le organizzazioni e le persone fisiche potranno essere prese in considerazione per una licenza mineraria qualora soddisfino le condizioni previste dai paragrafi 1 e 2 dell'articolo 53 della Legge sulla geologia e i minerali e le seguenti condizioni:
a) Essere un'organizzazione o un individuo con il diritto legale di utilizzare le informazioni e i risultati dell'esplorazione mineraria;
b) Possedere la capacità finanziaria per realizzare il progetto di investimento per lo sfruttamento minerario come previsto dall'articolo 55 del Decreto n. 193/2025/ND-CP;
c) Aver ricevuto l'approvazione o una decisione in materia di politica di investimento da un ente statale o da un'autorità competente per un progetto di investimento nello sfruttamento minerario nei casi in cui la legge sugli investimenti, sugli investimenti pubblici o sugli investimenti secondo il metodo del partenariato pubblico-privato lo richieda; fatta eccezione per i casi specificati al comma 2 del presente articolo;
d) I risultati della relazione di valutazione dell'impatto ambientale sono stati approvati da un ente statale o da un'autorità competente, oppure è stata rilasciata un'autorizzazione ambientale conformemente alla legge sulla protezione ambientale; fatta eccezione per i casi specificati al comma 2 del presente articolo;
d) Aver ricevuto pareri scritti da agenzie statali o autorità competenti in merito ai risultati della relazione di valutazione della sicurezza conformemente alla legge sull'energia atomica per i casi che richiedono lo sfruttamento di minerali radioattivi o minerali contenenti sostanze radioattive di accompagnamento; ad eccezione dei casi specificati al comma 2 del presente articolo.
2. Le organizzazioni e le persone fisiche considerate per il rilascio di licenze per lo sfruttamento dei minerali del Gruppo III da utilizzare come materiali da costruzione comuni per le opere e i progetti specificati ai punti a, b, c, d ed e del comma 1a dell'articolo 55 della Legge sulla geologia e i minerali devono soddisfare le seguenti condizioni:
a) Le condizioni previste dal comma 1a dell'articolo 53 e dal comma 1b dell'articolo 55 della Legge sulla geologia e i minerali;
b) Le condizioni previste al punto a), comma 1, del presente articolo;
c) I dossier relativi ai progetti di investimento per lo sfruttamento minerario devono includere informazioni sulle tecniche di sicurezza, sulla protezione ambientale e sui depositi per la bonifica e il ripristino ambientale durante lo sfruttamento minerario.
Richiesta di licenza mineraria
Per quanto riguarda la documentazione di richiesta, il Decreto n. 21/2026/ND-CP stabilisce che la documentazione di richiesta di licenza di sfruttamento minerario nei casi specificati al comma 1 del presente articolo deve essere predisposta in un unico fascicolo, comprensivo di:
- Domanda di licenza mineraria (originale);
- Mappe dell'area di estrazione mineraria, mappe correlate, sezioni trasversali e disegni progettuali (copie originali);
- Relazione di fattibilità o documento equivalente alla relazione di fattibilità del progetto di investimento per lo sfruttamento minerario (copia autenticata);
- Una relazione di valutazione dell'impatto ambientale approvata o una relazione di proposta di autorizzazione ambientale per la quale è stata concessa un'autorizzazione ambientale ai sensi della legge sulla protezione ambientale (una copia valida).
La documentazione di richiesta di licenza mineraria nei casi specificati al comma 2 del presente articolo deve essere predisposta in un unico fascicolo, comprensivo di:
- Domanda di licenza mineraria (originale);
- Mappe dell'area di estrazione mineraria, mappe correlate, sezioni trasversali e disegni progettuali (copie originali);
- Il piano relativo alla sicurezza tecnica e alla tutela ambientale in conformità alle normative (copia originale).
Il Decreto n. 21/2026/ND-CP stabilisce chiaramente che, per le aree che richiedono licenze minerarie per minerali dei gruppi II e III situate nel territorio di due o più unità amministrative di livello provinciale, l'organizzazione o la persona fisica richiedente la licenza mineraria deve svolgere le procedure di rilascio della licenza nella località in cui l'area mineraria occupa la maggior parte della superficie totale. Il Comitato Popolare della provincia in cui l'organizzazione o la persona fisica presenta la domanda di licenza mineraria è responsabile dell'ottenimento del parere dei Comitati Popolari delle province i cui confini amministrativi ricadono nell'area mineraria prima di concedere la licenza.
Gli enti statali e le autorità competenti che rilasciano le licenze minerarie come previsto sopra, si occuperanno del rinnovo, del rilascio di nuove licenze, dell'adeguamento, dello scambio, della revoca delle licenze minerarie, del trasferimento dei diritti minerari e della chiusura delle miniere di minerali per le licenze minerarie precedentemente rilasciate.
Modifiche alle condizioni per il rinnovo delle licenze minerarie.
Allo stesso tempo, il Decreto n. 21/2026/ND-CP modifica e integra anche il comma 1 dell'articolo 63 del Decreto n. 193/2025/ND-CP, rivedendo le condizioni per il rilascio di nuove licenze di sfruttamento minerario.
Secondo le nuove normative, le organizzazioni e i singoli individui potranno essere presi in considerazione per il rinnovo delle loro licenze di sfruttamento minerario qualora soddisfino le seguenti condizioni:
a) Quando il periodo di sfruttamento minerario è scaduto o è stato prorogato ma la licenza è scaduta e l'area di sfruttamento consentita ha ancora riserve; oppure quando un'organizzazione o un individuo presenta una domanda di proroga o di riemissione di una licenza di sfruttamento minerario dopo la scadenza della licenza e l'area di sfruttamento consentita ha ancora riserve;
b) Aver adempiuto agli obblighi previsti al punto a, comma 2, articolo 59 della Legge sulla geologia e sui minerali e non aver violato alcun obbligo della legge sui minerali al punto da essere perseguito penalmente in relazione alla licenza di sfruttamento minerario precedentemente concessa;
c) Aver ottenuto l'approvazione dei risultati della relazione di valutazione dell'impatto ambientale o il rilascio di permessi ambientali da parte dell'ente o della persona statale competente ai sensi della legge sulla protezione ambientale (ove applicabile);
d) Il Comitato popolare provinciale deve confermare l'adempimento degli obblighi previsti al punto b) fino al momento della richiesta di riemissione della licenza per le licenze di sfruttamento minerario sotto l'autorità del Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente ;
d) L'autorità competente che ha valutato il progetto di base o i disegni esecutivi deve dare approvazione scritta alle modifiche rispetto al progetto di base riportato nella relazione di fattibilità o nei disegni esecutivi nella relazione tecnico- economica dell'investimento di costruzione, secondo quanto previsto dalla legge in materia di costruzioni.
Il decreto n. 21/2026/ND-CP entra in vigore il 16 gennaio 2026.
Phuong Nhi
Fonte: https://baochinhphu.vn/sua-doi-quy-dinh-ve-cap-cap-lai-giay-phep-khai-thac-khoang-san-10226011917162106.htm










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