
Un vivace spazio storico
Da maggio a novembre 2025, il Museo delle sculture Cham di Da Nang sarà oggetto di lavori di ristrutturazione e ammodernamento per un investimento totale di quasi 11,5 miliardi di VND, che creeranno un ambiente più spazioso e miglioreranno l'esperienza dei visitatori. Il giardino rinnovato e riqualificato non solo trasformerà il paesaggio, ma aprirà anche nuove possibilità di utilizzo.
Nell'aprile del 2026, il programma "Cham Festival - Danza dell'Amore", realizzato dagli studenti dell'UniversitàFPT di Da Nang, ha offerto un nuovo approccio al patrimonio Cham. In quest'occasione, i giovani hanno partecipato ad attività esperienziali, si sono scambiati idee e hanno interagito direttamente con i valori culturali tradizionali.
Il Dott. Do Phuong Thao, docente presso la Facoltà di Tecnologie della Comunicazione dell'Università FPT di Da Nang e responsabile del programma, riconosce nel Museo delle Sculture Cham di Da Nang un luogo ideale per organizzare attività creative, esperienziali e di educazione al patrimonio culturale rivolte ai giovani. Dopo la ristrutturazione, molti spazi del museo vengono utilizzati in modo efficace, creando condizioni favorevoli per attività interattive e performative.
Visto il successo del programma, la dottoressa Do Phuong Thao ha dichiarato che continuerà a incoraggiare gli studenti a svolgere ricerche e realizzare progetti volti a diffondere i valori culturali locali, e ha inoltre proposto una collaborazione tra la scuola e il Museo delle sculture Cham di Da Nang per organizzare almeno un evento all'anno presso gli spazi del museo.
“Oltre agli spazi disponibili, i responsabili del museo sostengono e agevolano sempre le idee creative degli studenti, nel rispetto dei valori culturali e degli spazi espositivi. Questo contribuisce a creare maggiori opportunità per la realizzazione di attività che mettano in contatto i giovani con il patrimonio culturale”, ha affermato il Dott. Do Phuong Thao.
In particolare, la sfilata di moda artistica di ao dai "Ao Dai Land - Tinh Vien", tenutasi alla fine di maggio, ha rappresentato un nuovo passo per il museo nell'apertura al mondo esterno e nella generazione di ulteriori entrate dalle risorse esistenti. Inoltre, il museo cambia regolarmente i suoi punti di accesso stagionali e a tema Tet (Capodanno lunare), contribuendo a un'esperienza più diversificata per i visitatori e mostrando la bellezza della cultura vietnamita agli amici internazionali.
Oltre ad ampliare le attività esperienziali, il Museo delle sculture Cham di Da Nang sta rafforzando i legami e la cooperazione con organizzazioni nazionali e internazionali. Recentemente, in occasione della Giornata internazionale dei musei (18 maggio), si è tenuto un seminario scientifico dal titolo "Heritage Bridge" ed è stato firmato un accordo di cooperazione per il periodo 2026-2028 tra il Museo delle sculture Cham e la Scuola francese di studi sull'Estremo Oriente (Francia), con l'obiettivo di promuovere la ricerca, lo scambio accademico e la conservazione del patrimonio culturale.

Mettere il pubblico al centro
Il ricercatore Vo Van Thang dell'Associazione di Scienze Storiche della città ha commentato: "Le recenti attività del Museo di Scultura Cham di Da Nang dimostrano gli sforzi compiuti per innovare nella promozione del patrimonio culturale. Il maggiore utilizzo della tecnologia e l'organizzazione di attività esperienziali hanno reso lo spazio museale più attraente per residenti e turisti. In questo modo, il museo sta gradualmente affermando il suo ruolo di istituzione culturale dinamica nel cuore di una città moderna."
Oltre alle attività già avviate, il Museo delle Sculture Cham di Da Nang continua ad ampliare la sua offerta di prodotti e servizi esperienziali per i visitatori. La direttrice del Museo, Le Thi Thu Trang, ha dichiarato che in futuro il museo si concentrerà sul perfezionamento di nuove esperienze, rivolte a diverse fasce di pubblico.
Secondo il progetto, nel luglio 2026 il Museo delle sculture Cham di Da Nang collaborerà con il Museo di Lam Dong per organizzare una mostra tematica intitolata "L'impronta della cultura Cham a Lam Dong". La mostra non solo metterà in luce i valori culturali e storici della comunità Cham nella regione degli Altipiani Centrali, ma contribuirà anche a rafforzare i legami tra i musei nella ricerca e nella promozione del valore dei manufatti.

La signora Le Thi Thu Trang ha affermato che una delle attività che si prevede attirerà ulteriormente i visitatori è il programma di spettacoli di musica e danza tradizionali Cham, in programma due volte al mese a partire da agosto 2026. Attraverso questi spettacoli, i turisti avranno l'opportunità di entrare in contatto con gli unici valori culturali immateriali della comunità Cham in modo più visivo e coinvolgente.
Inoltre, tra agosto e settembre 2026, il museo rivedrà e integrerà i pannelli informativi e le annotazioni dei reperti per renderli più scientifici e accessibili. In particolare, è prevista la realizzazione, nell'ottobre 2026, di uno spazio espositivo dedicato ai non vedenti. Questo passo dimostra chiaramente l'impegno del museo verso un approccio incentrato sul pubblico, ampliando l'accesso al patrimonio culturale per tutte le fasce della società.
“Dopo aver completato la ristrutturazione, il museo ha ricevuto numerose proposte di collaborazione da organizzazioni culturali, educative e artistiche. Consideriamo questo un'opportunità per ampliare le attività esperienziali e avvicinare lo spazio museale al pubblico. Attualmente, stiamo elaborando un piano per coordinare le attività serali nell'area del giardino, creando così ulteriori destinazioni culturali per residenti e turisti”, ha dichiarato la signora Le Thi Thu Trang.
Fonte: https://baodanang.vn/suc-song-moi-cua-bao-tang-dieu-khac-cham-3339256.html








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