
Il turismo sostenibile non è più solo una tendenza, ma sta diventando un requisito essenziale nel contesto dei cambiamenti climatici, delle pressioni ambientali e delle mutate esigenze dei turisti. Negli ultimi anni, sempre più turisti hanno dato priorità a destinazioni che siano ecologicamente responsabili, che preservino la cultura e si sviluppino in armonia con le comunità locali.
Riconoscendo questa tendenza, l'Associazione Turistica di Quang Ninh , in collaborazione con l'Associazione Turistica del Vietnam, ha recentemente organizzato un seminario per presentare i criteri del "Turismo Verde VITA" alle imprese turistiche della zona. Secondo il signor Nguyen Ba Dung, vicepresidente dell'Associazione Turistica del Vietnam, i criteri si concentrano sulla tutela dell'ambiente, sull'utilizzo efficiente delle risorse, sulla preservazione della cultura locale e sulla responsabilità sociale. Applicandoli, le imprese non solo miglioreranno la qualità dei prodotti e ottimizzeranno i costi operativi, ma costruiranno anche un marchio sostenibile, rispondendo alla tendenza del mercato verso un consumo più ecologico. Si prevede che l'implementazione di questi criteri contribuirà a rafforzare la competitività del turismo di Quang Ninh nella nuova era.

In particolare, Quang Ninh è stata anche selezionata per ospitare il Forum nazionale sul turismo verde nel 2026, confermando ulteriormente il suo ruolo di primo piano nella trasformazione ecologica del settore turistico vietnamita. Il forum mira a passare dalla semplice sensibilizzazione all'azione, promuovendo lo sviluppo di un'immagine turistica vietnamita sostenibile, in linea con le tendenze internazionali.
Secondo il Piano provinciale di Quang Ninh per il periodo 2021-2030, con una visione al 2050, lo sviluppo dell'ecoturismo e del turismo comunitario è identificato come una delle priorità strategiche, legata alla conservazione della biodiversità e allo sviluppo dell'economia verde.
In tutta la provincia, molti modelli di turismo sostenibile stanno gradualmente prendendo forma, creando opportunità di sostentamento per la popolazione e contribuendo al contempo alla conservazione delle risorse. A Binh Lieu, le attività di turismo comunitario legate alla cultura dei gruppi etnici Dao, Tay e San Chi stanno attirando sempre più turisti. A Dong Trieu, il modello di turismo rurale che unisce agricoltura e cultura offre ai visitatori esperienze intime come la partecipazione ai lavori agricoli, la degustazione di specialità locali e l'osservazione di spettacoli di marionette sull'acqua. Nel frattempo, Co To si sta affermando come una delle località pioniere con l'obiettivo di creare un'isola libera dalla plastica...
Nella baia di Ha Long, molte attività turistiche stanno attivamente passando a una direzione più ecologica, utilizzando gradualmente materiali rispettosi dell'ambiente. I processi di gestione dei rifiuti, le misure di risparmio energetico e le restrizioni sull'uso della plastica monouso vengono implementati con maggiore rigore. Si tratta di passi importanti per preservare il valore di questo sito Patrimonio Naturale dell'Umanità.

Ciò che distingue Quang Ninh non è solo lo sviluppo di prodotti turistici ecocompatibili, ma anche il suo approccio strategico. Dal 2013, la provincia si è posta l'obiettivo di trasformare il proprio modello di sviluppo da "marrone" a "verde", riducendo gradualmente la dipendenza dallo sfruttamento minerario e sviluppando con forza un turismo e servizi di alta qualità. Entro il 2023, il Piano di ripresa e sviluppo del turismo sostenibile ha ulteriormente ribadito l'obiettivo di sviluppare il turismo in una direzione di crescita verde, legata alla conservazione della natura e alla promozione dei valori culturali tradizionali.
Secondo gli esperti, il turismo sostenibile sta aiutando Quang Ninh a trasformare il proprio modello. La località si concentra sull'aumento del valore dell'esperienza, sull'allungamento della durata del soggiorno e sull'incremento della spesa dei turisti. Allo stesso tempo, la provincia pone la conservazione come principio guida, minimizzando i conflitti tra sviluppo economico e tutela del patrimonio.
Entro il 2030, con una visione che si estende fino al 2045, la provincia punta a diventare un centro leader nel turismo verde e nel turismo costiero e insulare del paese, espandendo gradualmente la propria influenza a livello internazionale. Per raggiungere questo obiettivo, sta emergendo una nuova filiera a valore aggiunto che comprende resort di lusso, turismo MICE (Meeting, Incentives, Conferences and Exhibitions), turismo del benessere e della salute, turismo culturale, festival ed ecoturismo, rivolti a turisti con elevata capacità di spesa e soggiorni prolungati. Parallelamente, si sta sviluppando un'infrastruttura sostenibile, la connettività interregionale e un'economia notturna vivace, controllando efficacemente l'impatto ambientale.
Fonte: https://baoquangninh.vn/tao-suc-hut-tu-du-lich-xanh-3413531.html










