Il secondo stadio del razzo è entrato in orbita con successo come previsto, ma il primo stadio non è stato recuperato. Nonostante l'incidente in fase di atterraggio, si è trattato comunque del primo volo orbitale cinese con un razzo a propellente liquido riutilizzabile, attirando immediatamente l'attenzione e suscitando vivaci commenti a livello internazionale.
Zhuque-3 è stato sviluppato da LandSpace, un'azienda spaziale privata cinese. Subito dopo il lancio, LandSpace ha ricevuto una serie di commenti di supporto e incoraggiamento dalla comunità internazionale.
In un commento sotto il video a raggi X, Jhon Paul, ex scienziato dell'Agenzia spaziale indiana, ha scritto: "Nella scienza missilistica, come nella vita, successo e fallimento fanno entrambi parte del progresso... L'apprendimento non si ferma mai."
Dall'India, l'account @Kamleshbadhhi ha scritto che il Vermilion Bird-3 dimostra che costruire razzi riutilizzabili è "difficile come previsto", elogiando al contempo gli sforzi della Cina in materia di materiali, carburante e tecnologia di atterraggio.
Omar Pimentel, direttore del programma Cyber e Spazio presso il Cyber Policy Dialogue for the Americas, ha commentato che il primo stadio di Chu Que-3 "sembra aver perso il controllo durante l'atterraggio", sebbene la traiettoria di rientro sia stata quella prevista. Ha suggerito che, se il secondo stadio raggiungesse l'orbita, si tratterebbe comunque di "un traguardo significativo".
Un esperto statunitense di aviazione commerciale ha affermato che la Cina "sta recuperando terreno rispetto a SpaceX e Blue Origin", sottolineando che Zhuque-3 è solo uno degli oltre 10 veicoli riutilizzabili simili in fase di sviluppo nel paese.
Anche il sito web della NASA Space Flight (NSF) ha riportato la notizia del lancio, affermando che LandSpace "è andato molto vicino al successo al primo tentativo". La NSF prevede che il 2026 sarà un "anno cruciale" per i voli spaziali commerciali, non solo negli Stati Uniti ma in tutta la regione del Pacifico.
Molti considerano questo un significativo passo avanti per la Cina nella corsa ai razzi riutilizzabili, nel contesto di una "nuova corsa allo spazio che non riguarda più solo il raggiungimento dell'orbita, ma chi riesce a farlo al minor costo e con la massima frequenza".
Fonte: https://congluan.vn/ten-lua-tai-su-dung-cua-trung-quoc-lan-dau-bay-vao-quy-dao-10320388.html










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