A partire dal 1° gennaio 2026, la normativa relativa ai termini per la notifica dell'esproprio dei terreni subirà un'importante modifica, riducendo significativamente i tempi di preparazione rispetto alla normativa vigente. Tale modifica non rappresenta solo un cambiamento tecnico nelle procedure amministrative, ma incide direttamente anche sui diritti e sui piani di preparazione degli utilizzatori dei terreni, nonché degli enti statali preposti alla gestione.
Ridurre i tempi di notifica relativi all'espropriazione dei terreni.
Secondo la Risoluzione 254/2025/QH15 dell'Assemblea Nazionale, prima di emettere una decisione di bonifica di terreni per scopi di difesa nazionale, sicurezza o sviluppo socio-economico nell'interesse nazionale e pubblico, l'autorità competente deve inviare una notifica ai proprietari dei terreni oggetto di bonifica. La novità più rilevante è la riduzione dei tempi di notifica rispetto alla normativa precedente.

Nello specifico, il nuovo periodo di notifica è fissato a 60 giorni per i terreni agricoli e a 120 giorni per i terreni non agricoli . Rispetto ai tempi previsti dal comma 1 dell'articolo 85 della Legge Fondiaria del 2024 (90 giorni e 180 giorni rispettivamente), il nuovo periodo è stato ridotto di circa un terzo. Ciò richiede che le persone e le parti interessate siano più proattive nel reperire informazioni e nel predisporre piani per il trasferimento e la cessione dei terreni.
Confronto dei periodi di preavviso per l'espropriazione dei terreni.
Di seguito è riportata una tabella che confronta le modifiche tra la normativa vigente e la nuova normativa in vigore dal 2026:
| Tipo di suolo | Normativa vigente (Legge fondiaria 2024) | Nuove normative (Risoluzione 254/2025/QH15) |
|---|---|---|
| terreni agricoli | 90 giorni | 60 giorni |
| terreni non agricoli | 180 giorni | 120 giorni |
Trasparenza nel processo di risarcimento e reinsediamento.
Oltre a ridurre i tempi di notifica, la Risoluzione 254/2025/QH15 rafforza anche la trasparenza nel processo di compensazione, sostegno e reinsediamento. I piani di compensazione devono essere affissi pubblicamente entro 10 giorni presso la sede del Comitato popolare a livello comunale e nei luoghi di ritrovo comuni dell'area residenziale, e devono essere pubblicati anche sul portale informativo elettronico locale.
Nei casi in cui i residenti continuino a non essere d'accordo con il piano proposto, le autorità sono tenute a organizzare un dialogo entro un periodo non superiore a 30 giorni dalla data della consultazione. Per i casi di reinsediamento al di fuori dei confini amministrativi del comune in cui viene acquisito il terreno, il Comitato popolare provinciale sarà responsabile della definizione dei regolamenti necessari per garantire l'adeguatezza alle realtà locali.
Nel complesso, la modifica della scadenza per la notifica dell'esproprio dei terreni al 1° gennaio 2026 mira ad aumentare l'efficienza gestionale, accelerare l'avanzamento dei progetti chiave e ridurre al minimo i reclami dovuti a ritardi procedurali amministrativi. Gli utilizzatori dei terreni dovrebbero tenere conto di queste scadenze per tutelare i propri diritti legittimi.
Le informazioni relative a scadenze e procedure potrebbero subire variazioni in base alle ultime linee guida attuative emanate dal Governo e dalle autorità locali.Fonte: https://baolamdong.vn/thay-doi-thoi-han-thong-bao-thu-hoi-dat-tu-112026-nguoi-dan-can-nam-ro-418862.html










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