Nelle ultime settimane di novembre, il mercato delle criptovalute ha subito una brusca correzione. Bitcoin ha perso il 21% del suo valore, mentre Ethereum ha ceduto addirittura il 27%. Tuttavia, sul mercato del trading elettronico, Pi (PI) si sta affermando come un'interessante eccezione, registrando una crescita di quasi il 20% negli ultimi 30 giorni.
Attualmente Pi viene scambiato intorno a $0,241. Sebbene oscilli ancora in un intervallo ristretto tra $0,239 e $0,244, questa stabilità è considerata un "miracolo" se paragonata al generale calo del mercato.
Gli osservatori finanziari ritengono che questa "inversione di tendenza" non sia del tutto casuale, ma derivi da mosse strategiche fondamentali del progetto, unite alle aspettative della comunità degli investitori in vista di importanti traguardi.

Andamento del prezzo di Pi rispetto a Bitcoin ed Ethereum nel mese di novembre (Immagine: TradingView).
Impronte di balena e un passaporto per l'Europa.
L'analisi dei dati on-chain rivela un afflusso significativo di fondi. Una "balena" (termine che si riferisce a un investitore che detiene una grande quantità di asset) ha accumulato silenziosamente 375.214 Pi durante il fine settimana, portando gli acquisti totali della settimana a oltre 2,4 milioni di token. Con una partecipazione totale di 377 milioni di Pi (per un valore di circa 91 milioni di dollari), questo investitore detiene ora la seconda maggiore quantità di token, dopo il team di sviluppo.
Questa aggressiva ondata di acquisti è spesso vista come un segnale di accumulazione in vista di un nuovo ciclo di crescita.
Tuttavia, il fondamento più cruciale risiede nell'aspetto legale. Il team di Pi Network ha appena pubblicato un white paper (Whitepaper v1.1) in cui sostiene la conformità al Regolamento europeo sui mercati delle criptovalute (MiCA). Questo è considerato un passo avanti significativo per il progetto dopo 7 anni.
Il rispetto di MiCA, uno dei quadri normativi più rigorosi al mondo , con criteri quali l'assenza di ICO, di vendite private e la tracciabilità dell'offerta, aprirebbe le porte a Pi per accedere al mercato europeo di 450 milioni di persone. Se approvato, Pi sarebbe uno dei primi token a soddisfare questo standard, facilitando la quotazione sui principali exchange del continente.
Oltre a offrire soluzioni di pagamento, Pi si impegna a riposizionarsi come token strettamente associato all'intelligenza artificiale (IA) e alle tecnologie verdi.
Secondo il rapporto, Pi Network ha un consumo energetico estremamente basso, di soli 0,0024 TWh/anno, inferiore del 99,9% rispetto a Bitcoin, in perfetta sintonia con il trend della finanza verde in Europa. Inoltre, l'investimento in OpenMind e il piano per consentire ai nodi di fornire servizi alle aziende di intelligenza artificiale dimostrano l'ambizione del progetto di espandere la propria utilità pratica.
Dal punto di vista tecnico, il recente aggiornamento di Pi Node alla versione 0.5.4, che migliora le prestazioni e i meccanismi di ricompensa, insieme all'aggiornamento di App Studio, sta rafforzando l'infrastruttura per un ecosistema Web3 multilivello, che comprende sia il commercio fisico che l'identità digitale.
Il mistero del 28 novembre e l'attesa di una svolta.
Ora tutti gli occhi sono puntati sul 28 novembre. Pi Network ha appena raggiunto i 60 milioni di utenti (Pionieri) e il team di sviluppo ha anticipato una "grande sorpresa" per quella data.
La comunità sta speculando sull'inizio della fase di distribuzione pubblica o su un importante passo avanti relativo alla Mainnet aperta. Allo stesso tempo, si discute ampiamente anche del rilascio a tutti gli utenti di funzionalità di sicurezza a prova di ZK.
Se realizzato, questo rappresenterebbe un balzo in avanti tecnologico, ponendo Raspberry Pi davanti a molte blockchain più datate in termini di privacy e sicurezza.

La comunità di Pi Network sta concentrando la sua attenzione sul 28 novembre per capire se questa data segnerà l'inizio di un nuovo ciclo di crescita o se si tratterà solo di una voce infondata (Foto: Fortune India).
Dal punto di vista dell'analisi tecnica, il grafico del prezzo di Pi mostra segnali positivi, ma si consiglia cautela.
Andamento dei prezzi: Pi ha formato un pattern a "doppio minimo" ed è uscito da un pattern a "cuneo discendente". Questi sono spesso segnali di inversione rialzista affidabili.
Indicatori: Sia l'RSI che il MACD mostrano un trend rialzista. In particolare, l'indicatore del flusso di denaro CMF ha raggiunto quota 0,16, suggerendo un afflusso stabile di capitali.
Se il prezzo di Pi riuscisse a superare il livello di resistenza di 0,250 dollari, potrebbe dirigersi verso 0,272 dollari o ritestare l'area di 0,2920 dollari. Al contrario, in caso di insuccesso, il prezzo potrebbe ritracciare verso la zona di supporto compresa tra 0,224 e 0,217 dollari.
La combinazione di un flusso di cassa consistente, il rispetto di rigide normative di mercato come quelle europee e una comunità di 60 milioni di utenti sta creando una posizione di forza per Pi Network.
Tuttavia, nel contesto di un mercato delle criptovalute volatile e imprevedibile, gli investitori devono mantenere la calma. Sebbene sia i segnali tecnici che quelli fondamentali supportino un trend rialzista, la liquidità e l'effettiva reazione del mercato dopo il 28 novembre forniranno la risposta più precisa sul futuro di questa valuta. In questa fase, è fondamentale adottare una strategia che preveda un attento monitoraggio dei flussi di denaro e dei livelli di supporto e resistenza.
Fonte: https://dantri.com.vn/kinh-doanh/thi-truong-tien-so-do-lua-vi-sao-dong-pi-loi-nguoc-dong-20251125222049332.htm








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