Ciò è dimostrato in modo più chiaro in due aspetti.
Innanzitutto, con la firma del suddetto documento di cooperazione, India e Israele hanno ufficialmente reso pubblica la loro collaborazione bilaterale in materia di difesa, militare e sicurezza, un rapporto che entrambe le parti avevano precedentemente mantenuto e promosso con discrezione, pur tenendo conto delle reazioni delle nazioni arabe. Questa relazione non ha suscitato grande clamore, ma in realtà si è sviluppata in modo significativo. L'India è tra i maggiori importatori di armi e attrezzature militari da Israele.
In secondo luogo, insieme a questa trasparenza si assiste a uno spostamento dell'attenzione delle relazioni di cooperazione dalla mera vendita di armi e attrezzature militari alla ricerca e sviluppo congiunta, alla produzione congiunta di armi e attrezzature, alla condivisione di tecnologie di difesa e tecniche militari, alla cooperazione nelle applicazioni di intelligenza artificiale, nella guerra elettronica, nella sicurezza informatica, ecc.

I rappresentanti di India e Israele si sono incontrati il 4 novembre per firmare l'accordo.
Foto: Ministero della Difesa indiano
Questo cambiamento di natura e l'intensificazione della cooperazione non solo rafforzano le relazioni bilaterali, ma hanno anche significative implicazioni geopolitiche. L'India sta diversificando le sue fonti di armi e attrezzature militari, avvicinandosi all'autosufficienza nella tecnologia della difesa e nelle moderne capacità militari, e accrescendo il suo potere e la sua influenza nell'Asia meridionale, nella regione del Golfo e in Medio Oriente.
Israele sta sfruttando l'India per uscire dal suo isolamento politico, espandere i suoi mercati di esportazione di armi e attrezzature militari e ottenere gradualmente un accesso più profondo all'Asia meridionale e alla regione indo-pacifica.
Fonte: https://thanhnien.vn/thoa-thuan-moi-thay-doi-ban-chat-quan-he-an-do-israel-18525110623381761.htm










