
Secondo la Risoluzione governativa 105/NQ-CP, che promulga il Programma d'azione per l'attuazione della Conclusione n. 210-KL/TW del 12 novembre 2025 del XIII Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam sulla continua costruzione e il miglioramento della struttura organizzativa del sistema politico nel prossimo periodo, l'Appendice II richiede che ogni provincia e città abbia almeno un ospedale specializzato, un ospedale geriatrico o un ospedale generale con un reparto di geriatria.
Nello specifico, per le istituzioni sanitarie preventive: consolidare e potenziare le capacità dei centri provinciali per il controllo e la prevenzione delle malattie, garantendo una capacità sufficiente per la sorveglianza, l'allerta precoce, il controllo tempestivo delle epidemie e l'organizzazione e l'attuazione proattiva delle attività di prevenzione delle malattie sul territorio.
Per gli ospedali pubblici esistenti (generali e specializzati): mantenere gli ospedali pubblici provinciali esistenti; promuovere la privatizzazione nelle aree in cui le condizioni lo consentono.
Ogni provincia e città deve avere almeno un ospedale specializzato, un ospedale geriatrico o un ospedale generale con un reparto di geriatria.
Per quanto riguarda gli ex centri sanitari distrettuali, comunali e cittadini: in sostanza, gli attuali centri sanitari distrettuali, comunali e cittadini saranno mantenuti e, dopo una ristrutturazione, trasformati in centri sanitari regionali, unità di servizio pubblico direttamente dipendenti dai dipartimenti sanitari provinciali/comunali, per svolgere le funzioni, i compiti e i poteri stabiliti nella Circolare n. 32/2024/TT-BYT del 15 novembre 2024, emessa dal Ministro della Salute.
A seguito di una revisione e valutazione della portata e dell'efficacia dei centri sanitari regionali esistenti, e in conformità con le esigenze sanitarie della popolazione locale, il direttore del dipartimento sanitario provinciale/cittadino fornirà consulenza e svilupperà un piano da sottoporre al Comitato popolare provinciale/cittadino per la decisione in merito al mantenimento di tutti i centri;
In alternativa, si potrebbero riorganizzare, accorpare o sciogliere alcuni centri sanitari regionali inefficienti, trasferendo le funzioni e i compiti relativi alla prevenzione delle malattie, alla popolazione, all'educazione e alla comunicazione sanitaria alle stazioni sanitarie comunali/di quartiere o alle zone speciali; trasferire la funzione di esame e trattamento medico agli ospedali generali regionali esistenti o riorganizzarli in ospedali generali regionali per fornire servizi di base di esame e trattamento medico alla popolazione nelle aree intercomunali/di quartiere.
Per quanto riguarda gli ex ospedali generali distrettuali, cittadini e comunali: in sostanza, si tratta di mantenere gli ospedali generali distrettuali, cittadini e comunali esistenti e di trasformarli in ospedali generali regionali, che, dopo una ristrutturazione, diventeranno unità di servizio pubblico direttamente dipendenti dal dipartimento sanitario provinciale/comunale, al fine di organizzare l'erogazione di servizi di esame e cura medica alla popolazione nelle aree intercomunali/di quartiere, indipendentemente dai confini amministrativi.
Per i centri sanitari comunali e di quartiere : attenersi alle linee guida del Ministero della Salute, garantendo l'erogazione di servizi di base ed essenziali in materia di prevenzione delle malattie, assistenza sanitaria di base, esami e trattamenti medici iniziali e servizi di assistenza sociale per la popolazione locale.
Fonte: https://baohatinh.vn/thong-tin-moi-nhat-ve-sap-xep-he-thong-y-te-co-so-post308872.html








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