
Secondo la bozza della Politica sui Veicoli Elettrici per il periodo 2026-2030 pubblicata dall'Autorità dei Trasporti di Delhi, la città smetterà di immatricolare nuove motociclette a benzina a partire dal 1° aprile 2028. Dal 2027, i tricicli elettrici diventeranno un requisito obbligatorio per le nuove immatricolazioni.
La bozza delinea anche una tabella di marcia per l'eliminazione graduale dei veicoli con motore a combustione interna in determinati segmenti. Secondo studi ambientali locali, il traffico rappresenta attualmente circa il 20%-25% dell'inquinamento atmosferico urbano totale a Delhi.
L'amministrazione comunale ha dichiarato che la politica è attualmente oggetto di consultazione pubblica prima di essere finalizzata e ufficialmente emanata.
La tendenza osservata a Delhi riflette un approccio sempre più diffuso nelle principali città, dove le politiche si concentrano sul controllo dei veicoli nuovi piuttosto che sul divieto totale dei veicoli più vecchi già esistenti.
In Cina, i veicoli a energia alternativa, inclusi i veicoli completamente elettrici e ibridi plug-in, hanno registrato una rapida crescita negli ultimi anni. Secondo i dati del settore, il parco veicoli di questa categoria ha raggiunto decine di milioni di unità.
A Pechino, le autorità applicano un sistema di quote per l'immatricolazione dei veicoli al fine di controllare il numero di auto private. Chi desidera possedere un'auto deve partecipare a una lotteria o a un sistema a punti per ottenere la targa.
In base a questo meccanismo, ai veicoli a energia alternativa viene assegnata una quota separata, con una proporzione maggiore rispetto ai veicoli con motore a combustione interna. La città prevede inoltre l'assegnazione di quote aggiuntive per i veicoli elettrici al fine di incentivare la conversione del parco auto.
A Londra (Regno Unito), la zona a bassissime emissioni (ULEZ) è stata estesa all'intera città a partire da agosto 2023. I veicoli che non soddisfano gli standard Euro 4 per i motori a benzina e Euro 6 per i motori diesel devono pagare una tariffa di 12,50 sterline (16,75 dollari USA) al giorno quando circolano nella zona.
Il meccanismo di riscossione dei pedaggi a zone contribuisce a ridurre la percentuale di veicoli non a norma nel traffico quotidiano.
Nel frattempo, Parigi (Francia) ha implementato zone a basse emissioni basate sul sistema di classificazione delle emissioni Crit'Air. I veicoli vengono etichettati in base ai loro livelli di emissioni e la loro circolazione è limitata a fasi.
In alcune zone del centro città, la circolazione dei veicoli diesel e a benzina più vecchi, immatricolati prima di determinate scadenze, è limitata o vietata. Questa misura viene attuata gradualmente per ridurre il numero di veicoli ad alte emissioni nel centro urbano.
La tendenza generale in molte grandi città mostra che le politiche si stanno concentrando sulla limitazione dei veicoli con motore a combustione interna, promuovendo al contempo i veicoli elettrici attraverso strumenti come quote di immatricolazione, tasse regionali e classificazione delle emissioni.
Fonte: https://hanoimoi.vn/thu-do-an-do-de-xuat-dung-dang-ky-xe-may-xang-tu-nam-2028-744658.html










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