Le sfide legate alle infrastrutture digitali e la sovrapposizione di software stanno creando difficoltà ai funzionari comunali nello svolgimento di determinate procedure amministrative. Ma non è tutto: in alcune aree, anche la mancanza di interconnessione dei dati rappresenta un collo di bottiglia che ostacola il regolare funzionamento dei servizi pubblici.

Una donna si è recata a verificare il suo stato civile e ha scoperto che l'app VNeID la indicava ancora come "nubile", nonostante il marito fosse deceduto due mesi prima. Questa situazione anomala l'ha spinta a recarsi in commissariato per aggiornare i suoi dati.
Non si tratta di un caso isolato. Molte persone hanno divorziato, ma i loro dati nel sistema le indicano ancora come sposate. Questo accade perché i dati tra i diversi sistemi non sono completamente interconnessi. Per i funzionari locali, dover fare i conti con informazioni obsolete comporta un'enorme perdita di tempo.
Anche il settore fondiario si trova ad affrontare alcune difficoltà. Un cittadino stava richiedendo un certificato di destinazione d'uso per un terreno ricevuto in dono dai genitori. Tuttavia, effettuando una ricerca nel sistema, risultavano disponibili solo le informazioni catastali; i dati del certificato non venivano visualizzati. Inoltre, le informazioni presenti nel sistema non corrispondevano. Il certificato di destinazione d'uso indicava che si trattava di un terreno agricolo , mentre i dati catastali lo classificavano come terreno residenziale.

Secondo la "Valutazione rapida dello stato attuale dell'erogazione dei servizi pubblici nel contesto di un sistema di governo locale a due livelli", il meccanismo dello sportello unico non è ancora del tutto efficiente in alcuni settori, soprattutto per quanto riguarda i terreni. Circa il 26,27% delle persone che richiedono certificati di diritto d'uso del terreno deve ancora rivolgersi a diversi uffici o incontrare numerose persone per completare la procedura; solo il 71,1% riceve una risposta nei tempi previsti e il 12% deve ricorrere a "broker" o intermediari per ottenere assistenza.
La trasformazione digitale nei servizi pubblici non si limita al semplice trasferimento delle procedure in un ambiente elettronico. Ancora più importante, i dati devono essere condivisi, interconnessi e aggiornati in modo sincrono. Finché ogni ente rimarrà un "archivio dati separato", i cittadini continueranno a dover navigare tra sistemi diversi.
Fonte: https://vtv.vn/thu-tuc-mot-cua-nhung-du-lieu-van-con-nhieu-cua-100260529193611599.htm










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