"Lo Stato, le scuole e le imprese – organizzazioni leader – devono passare dal tradizionale modello di cooperazione bilaterale a un nuovo approccio capace di integrare le risorse e co-creare valore a lungo termine per la società": questo messaggio è stato il fulcro dell'intera conferenza.
Intervenendo all'evento, il professore associato Bui Quang Hung, vicedirettore responsabile dell'UEH, ha sottolineato che il valore della cooperazione non risiede nel numero di attività o nei singoli risultati, bensì nella qualità del rapporto e nel valore a lungo termine creato per la città, la comunità e il futuro.
"L'UEH Partnerships Summit 2026 non è solo un evento conclusivo, ma il punto di partenza per una nuova fase di sviluppo, in cui istruzione , imprese e governo collaborano per creare valore, contribuire all'innovazione e allo sviluppo sostenibile per la città, il futuro e la comunità", ha affermato il professore associato Hung.

Il professore associato Bui Quang Hung ha parlato del percorso di collaborazione intrapreso dall'Università dell'East Anglia (UEH) in cinque aree: formazione, ricerca, reclutamento, innovazione e responsabilità sociale nell'istruzione, con l'obiettivo di diffondere la conoscenza e ampliare le opportunità di apprendimento.
Dopo 5 anni di implementazione, UEH ha creato una piattaforma di cooperazione su vasta scala con oltre 1.500 partner, quasi 2.000 attività, ha erogato borse di studio per un valore superiore a 213 miliardi di VND a più di 16.000 studenti e ha aperto migliaia di opportunità di tirocinio, lavoro ed esperienza pratica.

Il messaggio chiave è che la scelta della modalità di collaborazione determinerà il valore creato: se concentrarsi esclusivamente sulla massimizzazione dei benefici individuali o se guidare congiuntamente e generare un impatto positivo per la comunità e la società. In tal caso, la collaborazione non è solo "partnership", ma "co-creazione", ovvero creazione congiunta.
Il momento clou della conferenza è stata la tavola rotonda "Dalla partnership alla co-creazione", con la partecipazione di rappresentanti di agenzie di regolamentazione, organizzazioni internazionali e imprese. I relatori hanno concordato sul fatto che la "co-creazione di valore" non è più un concetto teorico, ma è diventata un'esigenza pratica.
Di conseguenza, le imprese devono essere profondamente coinvolte nel processo di formazione per sviluppare capacità di adattamento e apprendimento permanente per i discenti; le scuole e le imprese devono cooperare fin da subito per creare un flusso di forza lavoro adeguato; le attività di ricerca devono essere collegate alle politiche e ai problemi di sviluppo urbano; l'innovazione dovrebbe avvenire in un modello aperto e multi-stakeholder; e gli investimenti nell'istruzione dovrebbero mirare a un impatto a lungo termine.
Dal punto di vista gestionale, il signor Lam Dinh Thang, direttore del Dipartimento di Scienza e Tecnologia di Ho Chi Minh City, ritiene che la città necessiti della partecipazione di università e istituti di ricerca fin dalla fase di elaborazione delle politiche, accompagnandoli durante tutto il processo di attuazione e fornendo dati e prove scientifiche.

Il signor Lam Dinh Thang (a destra) ritiene che i modelli pilota debbano essere promossi prima di essere estesi su larga scala.
Le opinioni espresse durante la conferenza hanno rivelato un chiaro cambiamento: la collaborazione non si limita più al networking, ma è diventata un processo di progettazione e creazione di valore congiunto tra tutte le parti coinvolte.
Fonte: https://nld.com.vn/thuc-day-mo-hinh-hop-tac-cung-tao-gia-tri-dai-han-196260419072321655.htm








Commento (0)