
Con l'avvicinarsi degli esami di maturità, molti studenti si trovano nella "fase finale", studiando fino a tardi o addirittura tutta la notte. Tuttavia, studi internazionali dimostrano che ridurre le ore di sonno per studiare di più può essere controproducente. In molti casi, una buona notte di sonno può migliorare la memoria e il rendimento agli esami in modo più efficace rispetto al tentativo di studiare all'ultimo minuto.
Abitudini comuni degli studenti durante il periodo degli esami
In molti paesi asiatici, dal Vietnam alla Cina, dalla Corea del Sud al Giappone, la vista di studenti che studiano fino a tarda notte per prepararsi a esami importanti è diventata una consuetudine.
La pressione competitiva, le aspettative familiari e l'ansia per i risultati degli esami spingono molti studenti a prolungare il tempo di studio dormendo meno. Tuttavia, gli esperti del sonno affermano che questo è uno degli errori più comuni durante il periodo degli esami.

Secondo l'American Academy of Sleep Medicine, gli adolescenti di età compresa tra i 13 e i 18 anni necessitano di 8-10 ore di sonno a notte per garantire la salute fisica e mentale e la capacità di apprendimento. La privazione prolungata del sonno può influire sulla memoria, sulla concentrazione e sulle prestazioni cognitive.
Il cervello conserva le informazioni anche mentre dormiamo.
Molti studenti credono che dormire sia tempo "sprecato" durante la preparazione agli esami. In realtà, le neuroscienze dimostrano il contrario.
Gli studi sulla memoria dimostrano che il sonno gioca un ruolo cruciale nel processo di "consolidamento della memoria". Si tratta del processo mediante il quale il cervello organizza, immagazzina e trasferisce le informazioni appena apprese dalla memoria a breve termine alla memoria a lungo termine.
Secondo la Harvard Medical School, durante il sonno il cervello non smette di lavorare, ma continua a elaborare le informazioni ricevute durante il giorno. Le conoscenze apprese prima di dormire vengono spesso ricordate meglio grazie a questo processo di consolidamento.
In altre parole, studiare per qualche ora in più sacrificando il sonno potrebbe non essere efficace quanto dormire a sufficienza per dare al cervello il tempo di elaborare e memorizzare le informazioni.
Quali possono essere le conseguenze di una notte insonne?
Gli scienziati affermano che anche una sola notte di sonno insufficiente può avere un impatto significativo sulle capacità cognitive.
Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, la mancanza di sonno compromette la capacità di attenzione, i tempi di reazione, le capacità di risoluzione dei problemi e le abilità decisionali, tutte competenze cruciali durante gli esami.

Uno studio pubblicato sulla rivista Science of Learning ha inoltre dimostrato che gli studenti che dormivano meno durante il periodo di apprendimento tendevano ad avere un rendimento scolastico inferiore rispetto a coloro che mantenevano un orario di sonno regolare.
È importante notare che gli effetti della privazione del sonno non sono sempre immediatamente evidenti. Molte persone si sentono ancora vigili e credono di poter studiare efficacemente, mentre le loro reali prestazioni cognitive sono diminuite.
Lezioni dai paesi con un'elevata pressione dovuta agli esami.
In Corea del Sud, dove l'esame di ammissione all'Università di Suneung è considerato uno dei più stressanti al mondo, gli esperti di istruzione consigliano spesso agli studenti di mantenere un ritmo circadiano stabile nelle settimane che precedono l'esame, anziché studiare tutta la notte.
In Giappone, molte scuole di preparazione agli esami incoraggiano gli studenti ad adattare i propri orari di sonno a quelli degli esami, in modo che corpo e mente siano nello stato di massima allerta al mattino.
In Cina, durante il periodo del Gaokao, i medici mettono spesso in guardia gli studenti dal rischio di esaurimento, ansia e calo del rendimento durante gli esami, soprattutto se restano svegli fino a tardi per periodi prolungati. Alcune località arrivano persino a implementare programmi di consulenza psicologica e sanitaria per i candidati prima dell'esame.
Il filo conduttore di queste raccomandazioni è che un apprendimento efficace non significa prolungare il tempo di studio a tutti i costi.

Cosa dovresti fare negli ultimi giorni prima di un esame?
Esperti in ambito educativo e sanitario spesso offrono agli studenti alcuni semplici consigli durante la preparazione agli esami:
• Mantenere un orario regolare per dormire e svegliarsi ogni giorno.
Cerca di dormire 8-9 ore a notte.
• Evita di studiare fino a tarda notte nei 2-3 giorni che precedono l'esame.
• Limitare l'uso di telefoni o dispositivi elettronici immediatamente prima di andare a dormire.
• Evitare il consumo eccessivo di caffè e bevande energetiche.
• Fai una colazione completa il giorno dell'esame.
La cosa più importante è non cercare di recuperare tutto il materiale didattico la sera prima dell'esame.
Con l'avvicinarsi dell'esame di maturità, rimanere svegli tutta la notte potrebbe dare agli studenti la sensazione di aver fatto del loro meglio. Tuttavia, le recenti evidenze scientifiche dimostrano che una buona notte di sonno può migliorare le prestazioni cerebrali molto più di diverse ore di studio in condizioni di stanchezza. Pertanto, la cosa migliore che gli studenti possano fare per affrontare al meglio l'esame del giorno successivo è andare a letto a un orario adeguato.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/thuc-trang-dem-on-thi-loi-bat-cap-hai-10419503.html






