Vietnam.vn - Nền tảng quảng bá Việt Nam

L'evoluzione umana ha subito un'accelerazione e il gruppo sanguigno B ha soppiantato in modo schiacciante il gruppo sanguigno A.

L'analisi di quasi 16.000 genomi antichi rivela che l'evoluzione umana sta ancora procedendo rapidamente, portando a cambiamenti significativi nei gruppi sanguigni e nei geni del sistema immunitario.

Báo Tuổi TrẻBáo Tuổi Trẻ19/04/2026

Tiến hóa - Ảnh 1.

Il tasso di selezione naturale è aumentato drasticamente dopo che gli esseri umani sono passati dalla caccia e raccolta all'agricoltura - Foto: AI

Per molti anni, gli scienziati hanno creduto che l'evoluzione umana recente fosse stata relativamente lenta. Tuttavia, un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature ha completamente cambiato questa percezione, dimostrando che la selezione naturale ha avuto un impatto profondo e continuo sul genoma umano negli ultimi millenni.

L'enorme quantità di dati sul DNA antico sta cambiando il quadro dell'evoluzione.

Lo studio, condotto da un team di scienziati dell'Università di Harvard, ha analizzato i dati genetici di quasi 16.000 esseri umani antichi vissuti nella regione dell'Eurasia occidentale per un periodo di 18.000 anni. Questo set di dati include oltre 10.000 nuovi campioni di DNA, combinati con migliaia di campioni precedentemente pubblicati e dati sul genoma umano moderno.

Questa scala senza precedenti ha permesso agli scienziati di "monitorare" per la prima volta direttamente come le varianti genetiche cambiano nel tempo.

I risultati mostrano che ben 479 varianti genetiche sono state fortemente influenzate dalla selezione naturale negli ultimi 10.000 anni, un numero molto più elevato rispetto alle stime precedenti.

In precedenza, gli scienziati avevano documentato solo poche decine di casi chiari di una variante genetica "preferita" per favorire la sopravvivenza o la riproduzione umana. Ma una nuova ricerca dimostra che questo fenomeno è in realtà molto più comune.

La selezione naturale è responsabile solo del 2% circa della variazione totale della frequenza genica. La maggior parte della variazione deriva ancora da altri fattori come le migrazioni, la mescolanza di popolazioni o le fluttuazioni casuali. Tuttavia, il 2% su migliaia di anni e milioni di variazioni genetiche rappresenta comunque un numero significativo, sufficiente a plasmare molti importanti tratti biologici degli esseri umani odierni.

Le varianti genetiche scoperte sono associate a molti tratti caratteristici della pelle, tra cui carnagione chiara, capelli rossi, predisposizione alla calvizie, gruppo sanguigno, sistema immunitario e rischio di contrarre malattie come artrite, morbo di Crohn o tubercolosi.

Tra le tendenze più significative si annoverano: il gruppo sanguigno B è aumentato negli ultimi 6.000 anni, mentre il gruppo sanguigno A è diminuito; alcune varianti che conferiscono resistenza all'HIV sono comparse molto prima, addirittura prima delle pandemie storiche; e i geni legati all'immunità e all'infiammazione sono diventati più comuni.

Agricoltura: un punto di svolta che accelera l'evoluzione.

Una delle principali scoperte dello studio è che il tasso di selezione naturale è aumentato drasticamente dopo il passaggio degli esseri umani da una vita di cacciatori-raccoglitori a una di agricoltura.

Con i modelli di insediamento, i cambiamenti nelle abitudini alimentari, la vicinanza al bestiame e l'aumento della concentrazione di popolazione, gli esseri umani si trovano ad affrontare pressioni ambientali completamente nuove. Ciò rende ancora più importanti le caratteristiche legate all'immunità, al metabolismo e alla salute cardiovascolare.

In particolare, si ritiene che la tendenza verso una carnagione più chiara sia un adattamento ad ambienti con minore esposizione alla luce solare, che aiuta l'organismo a sintetizzare la vitamina D in modo più efficace in condizioni di dieta povera di micronutrienti.

La ricerca ha inoltre rivelato un fatto importante: l'impatto dei geni può cambiare nel tempo. Una variante che in passato era vantaggiosa può diventare inutile, o addirittura dannosa, nell'ambiente moderno.

Gli scienziati hanno osservato numerosi casi in cui il percorso selettivo viene invertito, in particolare con geni associati alla tubercolosi, alla sclerosi multipla o ai disturbi del metabolismo del ferro.

Ciò dimostra che l'evoluzione non è un processo lineare verso un "miglioramento", bensì un adattamento continuo a un ambiente in costante cambiamento.

Questa scoperta non solo contribuisce a una migliore comprensione della storia evolutiva del genere umano, ma ha anche implicazioni pratiche per la medicina. L'identificazione di varianti genetiche che un tempo conferivano vantaggi in termini di sopravvivenza potrebbe aiutare a spiegare i rischi di malattia odierni e a supportare lo sviluppo di farmaci o terapie geniche.

I ricercatori prevedono inoltre che questo metodo verrà applicato ad altre regioni del mondo , come l'Asia orientale, l'Africa o le Americhe, per ottenere una comprensione più completa dell'evoluzione umana.

Torniamo all'argomento
LE LE

Fonte: https://tuoitre.vn/tien-hoa-nguoi-tang-toc-nhom-mau-b-ap-dao-a-20260418215530563.htm


Commento (0)

Lascia un commento per condividere le tue impressioni!

Stesso tag

Stessa categoria

Stesso autore

Eredità

Figura

Filiali

Attualità

Sistema politico

Locale

Prodotto

Happy Vietnam
Dolce bacio

Dolce bacio

piantare piantine di riso

piantare piantine di riso

produttore di stampi

produttore di stampi