Il vietnamita è diventato lingua ufficiale a San Francisco.
Báo Tuổi Trẻ•12/06/2024
Secondo i risultati delle votazioni dell'11 giugno, il vietnamita diventerà una delle lingue ufficiali della città di San Francisco (USA).
Il membro del Consiglio dei Supervisori di San Francisco, Shamann Walton, parla l'11 giugno, riconoscendo il vietnamita come lingua ufficiale a San Francisco (USA) - Foto: San Francisco Chronicle
Il San Francisco Chronicle ha riportato che la decisione del Consiglio dei Supervisori della città di San Francisco rientra in un più ampio sforzo per estendere i servizi in lingua inglese a quasi 6.800 residenti di lingua prevalentemente vietnamita. Dal 2001, San Francisco ha implementato una politica di accesso linguistico per garantire che i residenti possano usufruire dei servizi nella lingua con cui si sentono più a loro agio. I servizi comunali, in particolare quelli in inglese, vengono tradotti in queste lingue e la precedente politica si applicava alle comunità con almeno 10.000 residenti non anglofoni. L'elenco delle lingue ufficiali di San Francisco includeva in precedenza cinese, spagnolo e filippino. Tuttavia, la modifica dell'11 giugno ha abbassato la soglia a 6.000. Attualmente, San Francisco conta 6.791 residenti di lingua prevalentemente vietnamita, raggiungendo così la soglia necessaria per rendere il vietnamita una lingua ufficiale. Questa decisione implica che la città fornirà servizi di traduzione, annunci, documenti web e altro ancora in vietnamita. Per coloro che sostengono questa iniziativa, si tratta di un cambiamento necessario per affrontare le difficoltà di accesso linguistico. Serve anche a ricordare la necessità di rispettare le normative sul supporto linguistico per gli immigrati, dato che alcuni si sono lamentati del fatto che il personale comunale non fornisca servizi in spagnolo. Promuovere i servizi in lingue diverse dall'inglese è considerato fondamentale per garantire un accesso equo al welfare e ai benefici per gli immigrati. Attualmente, alcune comunità afroamericane o caraibiche incontrano ancora difficoltà nell'accesso ai servizi a San Francisco.
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