
Dalle soluzioni temporanee alle necessità di sopravvivenza.
Quest'estate, la domanda di energia elettrica continua ad aumentare a causa delle prolungate ondate di calore. I successivi picchi di carico indicano una riduzione della capacità operativa del sistema, in particolare nelle grandi città e nelle zone industriali concentrate.
Un tempo, gli inviti a "spegnere gli elettrodomestici non necessari" e a "impostare i condizionatori a 26 gradi Celsius o più" erano considerati soluzioni temporanee per alleviare la pressione sul settore energetico durante il picco della stagione secca. Tuttavia, nel contesto di una domanda di elettricità in rapida crescita, di una forte transizione energetica e di standard ambientali globali sempre più rigorosi, il risparmio energetico non è più semplicemente un movimento, ma è diventato un requisito imprescindibile per imprese, enti, famiglie e l'intera economia .
Secondo il Programma nazionale per il risparmio e l'efficienza energetica per il periodo 2019-2030 (VNEEP3), il Vietnam punta a risparmiare il 5-7% del consumo energetico nazionale totale entro il 2025 e l'8-10% entro il 2030. Questo non riguarda solo la riduzione dei costi energetici, ma è anche direttamente collegato all'obiettivo di crescita verde e all'impegno a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050.
In questo contesto, il risparmio energetico è diventato la fonte di energia "in loco" più rapida ed economica per ridurre la pressione sul sistema. Non solo le aziende siderurgiche, cementiere e tessili, ma anche molte imprese dei settori della plastica e alimentare si stanno orientando con decisione verso modelli di gestione energetica conformi agli standard internazionali. Un esempio lampante è la Vietnam Packaging Production Application Investment Company Limited (VIPACO), che ha implementato un sistema di gestione energetica ISO 50001 per controllare il consumo di elettricità in ogni fase della produzione.
Secondo gli esperti del settore energetico, questo modello aiuta le aziende a ridurre le perdite di energia, ottimizzare il funzionamento delle apparecchiature e ottenere un vantaggio competitivo nella partecipazione alla catena di approvvigionamento verde globale.
Dal punto di vista dei consumatori, la pressione derivante dall'aumento dei costi dell'elettricità per le utenze domestiche, dovuto al sistema tariffario a fasce, sta causando cambiamenti significativi nei comportamenti di consumo. Secondo le normative vigenti, i prezzi dell'elettricità per le utenze domestiche sono suddivisi in cinque fasce, con i livelli di consumo più elevati che comportano tariffe maggiori per incentivare un utilizzo efficiente ed economico.
La signora Nguyen Thu Ha, residente nel quartiere di Hoang Mai ( Hanoi ), ha affermato che la sua famiglia ha sostituito tutte le lampade con lampadine a LED, ha impostato il condizionatore a 27 gradi Celsius in combinazione con un ventilatore e ha limitato l'uso di elettrodomestici ad alto consumo energetico durante le ore di punta. "Risparmiare diverse centinaia di migliaia di dong sulle bollette della luce ogni mese è davvero notevole. Ma, cosa ancora più importante, siamo consapevoli che risparmiare energia elettrica contribuisce anche a ridurre la pressione sul sistema", ha dichiarato la signora Ha.
Secondo il professore associato Tran Dinh Thien, ex direttore dell'Istituto vietnamita di economia, nel contesto della transizione verde globale, l'energia non è più semplicemente un costo di produzione, ma è diventata un fattore determinante per la competitività delle imprese e dell'economia. Le aziende che consumano grandi quantità di energia avranno sempre più difficoltà a partecipare alle catene di approvvigionamento internazionali se non miglioreranno la propria efficienza energetica.
La "nuova fonte di energia" dell'economia verde.
In un'ottica di lungo termine, il risparmio energetico viene considerato una forma di "nuova fonte di energia" poiché i costi di investimento sono molto inferiori rispetto alla costruzione di nuove centrali elettriche o sistemi di trasmissione.
Secondo gli esperti, ogni kWh di elettricità risparmiato si traduce in una minore pressione sugli investimenti nella produzione di energia, in un minore consumo di combustibili fossili e in una riduzione delle emissioni di carbonio. Questo è un vantaggio particolarmente importante nel contesto della promozione della transizione energetica in Vietnam e del raggiungimento dell'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050.
Molte aziende esportatrici considerano ormai il risparmio energetico una condizione imprescindibile per mantenere gli ordini. Mercati come l'UE e gli Stati Uniti stanno inasprendo sempre più gli standard sulle emissioni e sull'impronta di carbonio dei beni importati. Ciò obbliga le imprese a dimostrare processi produttivi efficienti dal punto di vista energetico e a basse emissioni, conformi agli standard ambientali internazionali.
Molte aziende hanno investito in linee di automazione, sostituito apparecchiature a bassa efficienza, implementato sistemi di gestione energetica conformi agli standard ISO 50001 e installato impianti solari sui tetti per ridurre la dipendenza dalla rete elettrica.
Il Ministero dell'Industria e del Commercio sta inoltre promuovendo una tabella di marcia per eliminare gradualmente gli elettrodomestici a bassa efficienza energetica al fine di innalzare gli standard di consumo energetico in tutta la società. Il programma di etichettatura energetica è considerato uno degli strumenti più importanti per orientare il mercato verso prodotti più efficienti dal punto di vista energetico.
In particolare, il meccanismo di risposta alla domanda (DR) viene ampliato e migliorato in un'ottica maggiormente orientata al mercato. La Circolare 07/2025/TT-BCT disciplina i programmi di regolazione e spostamento del carico elettrico, incoraggiando i clienti industriali e commerciali a ridurre o spostare proattivamente la propria domanda di energia elettrica durante i periodi di stress del sistema.
Secondo gli esperti del settore energetico, si tratta di una tendenza inevitabile per i moderni sistemi energetici, poiché i consumatori non sono solo utilizzatori di elettricità, ma partecipano anche alla regolazione del sistema attraverso modifiche nei loro comportamenti di consumo.
Nel contesto di una domanda di elettricità in continuo aumento, di uno spazio limitato per lo sviluppo di nuove fonti energetiche e di una crescente necessità di rendere l'economia più verde, il risparmio energetico non è più solo una soluzione a breve termine. Sta diventando un requisito imprescindibile per lo sviluppo sostenibile e un indicatore della competitività delle imprese e dell'economia nel suo complesso.
Fonte: https://hanoimoi.vn/tiet-kiem-dien-tu-phong-trao-den-bat-buoc-975893.html








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