Nelle ultime notizie internazionali del 24 giugno, gli sviluppi più rilevanti riguardano il riemergere dei disaccordi tra Stati Uniti e Iran in merito alle ispezioni nucleari e alle attività marittime nello Stretto di Hormuz; l'intensificarsi degli attacchi dell'Ucraina contro la Crimea; la richiesta da parte della Cina di una maggiore cooperazione per affrontare le sfide globali alla sicurezza energetica nella regione BRICS; e il calo del gradimento del presidente Donald Trump al livello più basso del suo secondo mandato.
Stati Uniti e Iran non sono d'accordo.
Dopo il primo round di colloqui in Svizzera, continuano a emergere divergenze significative nei negoziati tra Stati Uniti e Iran.
Nello Stretto di Hormuz, Teheran ha annunciato che le navi che navigano nella zona dovranno registrarsi presso una nuova compagnia assicurativa iraniana, una mossa che potrebbe aprire la strada all'introduzione di future tariffe per i servizi. Tuttavia, il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che nessun Paese ha il diritto di imporre tariffe per una rotta marittima internazionale.

Lo Stretto di Hormuz. (Foto: Reuters)
Sono sorti disaccordi anche in merito alle ispezioni nucleari. Mentre il presidente Donald Trump affermava che l'Iran aveva acconsentito a permettere agli ispettori internazionali l'accesso ai suoi impianti nucleari, Teheran insisteva sul fatto di non avere intenzione di consentire nuove ispezioni nel prossimo futuro.
L'Ucraina continua l'attacco alla Crimea.
L'esercito ucraino afferma di aver distrutto un ponte ferroviario strategico sul Canale della Crimea settentrionale, una via logistica cruciale per il trasporto di carburante, merci e attrezzature militari verso la Russia.
L'Ucraina continua a intensificare gli attacchi con i droni contro le infrastrutture energetiche e logistiche in Crimea e all'interno del territorio russo. Le autorità di Kiev affermano che l'obiettivo è interrompere le linee di rifornimento militari e isolare la penisola dal resto della Russia.
Nel frattempo, la Russia continua a condurre attacchi missilistici contro l'Ucraina.

L'esercito ucraino afferma di aver distrutto un ponte ferroviario cruciale che attraversa il Canale della Crimea settentrionale.
La Cina chiede una risposta.
Intervenendo al vertice BRICS sulla sicurezza nazionale in India, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale per affrontare le sfide globali in materia di sicurezza energetica e alimentare.
Wang Yi ha inoltre auspicato la promozione del multilateralismo, il rafforzamento del dialogo, l'opposizione all'unilateralismo e il coordinamento degli sforzi per affrontare le nuove sfide, quali la sicurezza informatica, l'intelligenza artificiale e il terrorismo.
Secondo il ministro degli Esteri cinese, i paesi BRICS devono svolgere un ruolo più incisivo nel mantenimento della pace, della stabilità e dello sviluppo sostenibile a livello globale.
Il gradimento del presidente Trump è in calo.
Un nuovo sondaggio Reuters/Ipsos mostra che il tasso di approvazione del presidente Donald Trump è sceso al 34%, il livello più basso registrato durante il suo secondo mandato.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. (Foto: Reuters)
Il sondaggio mostra che la maggioranza degli americani rimane scettica sull'efficacia della guerra con l'Iran e sulla probabilità che l'accordo attuale possa portare a una pace duratura tra i due Paesi.
Al di là delle questioni di politica estera, il gradimento per le politiche economiche e migratorie dell'amministrazione Trump continua a calare, poiché gli americani rimangono preoccupati per il costo della vita e le prospettive economiche future.
Fonte: https://baolangson.vn/tin-the-gioi-noi-bat-trong-ngay-24-6-5096940.html







