Nelle ultime notizie internazionali del 30 giugno, gli sviluppi più rilevanti riguardano l'affermazione dell'Iran di non avere intenzione di avviare nuovi negoziati con gli Stati Uniti e di continuare a dare priorità all'attuazione del memorandum bilaterale; l'intensificarsi dei raid aerei israeliani nel Libano meridionale nonostante il cessate il fuoco; una storica ondata di calore in Europa che ha causato migliaia di morti e messo a dura prova i sistemi sanitari; e l'inizio della settimana di celebrazioni per il 250° anniversario del Giorno dell'Indipendenza negli Stati Uniti, con una serie di eventi su larga scala in tutto il paese.
L'Iran ha dichiarato di non avere intenzione di negoziare con gli Stati Uniti.
L'Iran afferma che non sono previsti colloqui con gli Stati Uniti nei prossimi giorni, sottolineando che la priorità attuale è l'attuazione dei termini del memorandum d'intesa precedentemente firmato da entrambe le parti.

Esmaeil Baghaei, portavoce del Ministero degli Esteri iraniano. (Foto: IRNA)
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che Teheran si sta concentrando sull'attuazione delle disposizioni relative alle esportazioni di petrolio e sullo sblocco dei beni congelati all'estero. Ha aggiunto che le discussioni su un accordo definitivo potranno iniziare solo dopo che gli impegni principali saranno stati pienamente rispettati.
Sebbene una delegazione tecnica iraniana arriverà a Doha questo fine settimana, Teheran insiste sul fatto che la visita non sia collegata ad alcun colloquio formale con gli Stati Uniti. Baghaei ha inoltre affermato che gli Stati Uniti hanno concesso i permessi necessari relativi alle vendite di petrolio iraniano e che il processo di sblocco dei beni congelati è in corso.
Allo stesso tempo, il presidente Masoud Pezeshkian ha dichiarato che l'Iran rispetterà i suoi impegni se Washington adempirà pienamente ai suoi obblighi, avvertendo al contempo che Teheran risponderà con forza a qualsiasi pressione o minaccia.
Israele continua i raid aerei nel Libano meridionale.
Nonostante l'accordo quadro di cessate il fuoco e di sicurezza raggiunto la scorsa settimana, l'esercito israeliano continua a condurre attacchi aerei contro il Libano meridionale.

Veicoli militari israeliani si muovono tra gli edifici distrutti in Libano. (Foto: Reuters)
Secondo i media libanesi, aerei da combattimento israeliani hanno attaccato l'area tra le città di Qantara e Deir Seryan. Questi ultimi sviluppi dimostrano che gli accordi di pace sono ancora insufficienti a prevenire gli scontri quasi quotidiani lungo il confine tra i due Paesi.
Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele manterrà una presenza militare all'interno di una "zona di sicurezza" lunga 10 chilometri in territorio libanese fino a quando Hezbollah e le altre forze armate non saranno completamente disarmate.
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha inoltre dichiarato che Tel Aviv non ritirerà le sue truppe dal Libano meridionale finché Hezbollah manterrà le sue capacità militari, aggiungendo di aver ricevuto il sostegno degli Stati Uniti per questa posizione. Ha avvertito che Israele è pronto a riprendere il conflitto con l'Iran se i negoziati falliranno o se Teheran intraprenderà un'azione militare contro Israele.
Nel frattempo, il presidente del Parlamento libanese, Nabih Berri, ha criticato duramente l'accordo mediato dagli Stati Uniti, sostenendo che difficilmente sarebbe stato attuato e che rischiava di aumentare l'instabilità interna in Libano.
Ondata di calore storica in Europa
L'ondata di calore, che dura da oltre una settimana, continua ad avere gravi ripercussioni in tutta Europa, causando migliaia di morti, mettendo a dura prova i sistemi sanitari e aumentando il rischio di incendi boschivi in molti paesi.
In Italia, 22 città rimangono in stato di allerta rossa, mentre in molte regioni dei Balcani le temperature superano i 40 gradi Celsius. Croazia, Serbia, Albania e molti paesi limitrofi stanno mobilitando ingenti forze per domare gli incendi boschivi innescati dalle condizioni meteorologiche estreme.

Alcune persone si rinfrescano presso una fontana a Praga. Foto: Reuters
In Francia, le autorità sanitarie stimano che l'ondata di calore abbia causato un aumento di circa 1.000 decessi rispetto alla media, soprattutto tra gli anziani. Alcune imprese di pompe funebri a Parigi sarebbero al collasso.
Gli esperti avvertono che le temperature notturne insolitamente elevate stanno diventando una seria minaccia per la salute pubblica, soprattutto per gli anziani, i bambini piccoli e coloro che non hanno accesso a sistemi di raffreddamento adeguati.
Secondo gli scienziati, l'ondata di calore iniziata il 20 giugno sarebbe stata pressoché impossibile senza l'impatto dei cambiamenti climatici causati dall'uomo. Gli esperti prevedono che questo fenomeno meteorologico estremo potrebbe ripresentarsi già all'inizio di luglio.
Gli Stati Uniti celebrano il 250° anniversario dell'indipendenza.
Gli Stati Uniti entrano ufficialmente nella settimana culminante delle celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza (1776-2026), con migliaia di eventi in programma in tutto il Paese.

Gli Stati Uniti entrano ufficialmente nella settimana culminante delle celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza.
Il fulcro della serie di eventi è Washington D.C., dove l'American States Fair riunisce rappresentanti di tutti i 50 stati e territori con spettacoli culturali, storici, culinari e artistici che proseguiranno fino al 10 luglio.
Il presidente Donald Trump ha presieduto la cerimonia di apertura del National Mall, che ha visto la partecipazione di caccia F-35, bombardieri B-2 e bande militari. Nei prossimi giorni, è previsto che partecipi a una commemorazione al Mount Rushmore prima che la nazione celebri il Giorno dell'Indipendenza il 4 luglio.
Quest'anno l'atmosfera festiva è ancora più vibrante, dato che i Mondiali di calcio del 2026 entrano nella fase a eliminazione diretta, attirando milioni di visitatori internazionali in città ospitanti come New York, Philadelphia, Dallas, Miami e Seattle.
Tuttavia, le attività commemorative si svolgono anche in un contesto di ondata di calore diffusa e rischio di incendi boschivi in molti stati occidentali. I governi federali e statali hanno implementato misure di sicurezza su larga scala per garantire l'incolumità di milioni di persone che partecipano agli eventi durante questa settimana storica.
Fonte: https://baolangson.vn/tin-the-gioi-noi-bat-trong-ngay-30-6-5097644.html










