Il Dipartimento della Cultura e dello Sport di Ho Chi Minh City ha emesso il documento n. 3566/SVHTT-NT per regolamentare l'esecuzione e l'organizzazione degli spettacoli, nonché la condotta culturale di individui e organizzazioni nell'ambiente digitale.

Nello specifico, il Dipartimento richiede che organizzazioni, imprese e singoli individui rispettino rigorosamente le normative vigenti durante l'organizzazione e la realizzazione di spettacoli teatrali e programmi artistici, in particolare quelli che si svolgono in teatri e palcoscenici al chiuso.

Uno dei comportamenti vietati è l'uso improprio di mezzi tecnici, come ad esempio l'utilizzo di audio preregistrato al posto di esibizioni dal vivo o il playback.

Questo documento ha reso il lip-sync un argomento molto dibattuto nell'opinione pubblica, con molti artisti che si sono espressi per manifestare il proprio punto di vista.

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Secondo Thao Trang, il playback è una tortura per i veri cantanti. Foto: FBNV

Sulla sua pagina personale, la cantante Thao Trang ha attirato l'attenzione pubblicando un articolo intitolato "Non so fare il playback".

Secondo lei, il playback è una tortura per i cantanti professionisti. I cantanti sono costretti a cantare in playback in determinate situazioni, ad esempio per grandi spettacoli con requisiti specifici o per garantire la qualità del suono nelle trasmissioni televisive.