Di conseguenza, il progetto di sviluppo "Città della Scienza e della Tecnologia - Ho Chi Minh Settentrionale" rappresenta un progetto di orientamento strategico per Ho Chi Minh City, volto a creare e definire un ampio spazio per lo sviluppo scientifico e tecnologico, direttamente collegato al corridoio di produzione e servizi tecnologici di alta qualità nelle aree settentrionali e nord-occidentali della città.

Veduta della vecchia città nuova di Binh Duong (ora parte di Ho Chi Minh City). Foto: Tuong Tu.
Il progetto rappresenta un passo concreto nell'attuazione delle principali politiche del Governo centrale, in particolare la Risoluzione n. 57-NQ/TW sullo sviluppo della scienza e della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale; al contempo, massimizza il nuovo spazio di sviluppo di Ho Chi Minh City dopo la fusione, puntando a un modello di megalopoli multipolare, multicentrica e iperconnessa, in cui ogni area ha un ruolo funzionale ben definito ma è strettamente interconnessa e sinergica con le altre.
La Città della Scienza e della Tecnologia - Nord di Ho Chi Minh City si configura come un polo di innovazione e scienza su larga scala, svolgendo il ruolo di "cervello scientifico e tecnologico" della regione di produzione ad alta tecnologia a nord e nord-ovest della città; ed è uno spazio pilota ideale per meccanismi di test controllati, che consentono di sperimentare in modo controllato nuove tecnologie, modelli di governance e nuove politiche associate a settori e prodotti strategici nazionali.
Il progetto organizza lo spazio di sviluppo secondo una struttura integrata, che comprende: un'area centrale nel distretto di Binh Duong, di circa 220 ettari (ampliata di ulteriori 103 ettari), incentrata su attività di ricerca e sviluppo, test tecnologici, formazione, innovazione e trasferimento tecnologico; e una cintura di sviluppo ad alta tecnologia, comprendente parchi industriali scientifici e tecnologici su larga scala come Binh Duong Riverside, Lai Hung, Cay Truong e VSIP III, creando lo spazio per concretizzare i risultati della ricerca attraverso la produzione pilota e la produzione di massa.
Sulla base dei meccanismi e delle politiche specifici delineati nelle risoluzioni n. 98/2023/QH15 e n. 260/2025/QH15, il progetto propone un modello di gestione pilota controllato che utilizza un meccanismo "sportello unico" attraverso il Consiglio di gestione per lo sviluppo urbano della scienza e della tecnologia, mobilitando e utilizzando in modo flessibile risorse pubbliche e private. In questo modello, lo Stato svolge un ruolo di facilitatore e di investimento fondamentale, mentre le imprese partecipano all'implementazione e alla gestione secondo gli standard internazionali.

Parco industriale VSIP, ex provincia di Binh Duong (ora Ho Chi Minh City). Foto: Tuong Tu.
Uno dei principali vantaggi del Progetto è la sua elevata prontezza all'implementazione, dato che l'area della Nuova Città di Binh Duong ha già beneficiato, nel corso dell'ultimo decennio, di ingenti investimenti in infrastrutture urbane, trasporti, energia, opere pubbliche e un ecosistema dell'innovazione. Investitori strategici con un forte potenziale svolgeranno un ruolo cruciale nella concretizzazione del Progetto, insieme a rinomati partner strategici nazionali e internazionali come Sembcorp (VSIP), Tokyu Group e Warburg Pincus, per garantire la capacità di implementazione, gli standard operativi e la connettività globale delle risorse.
In vista del 30° anniversario del periodo di cooperazione del Parco Industriale Vietnam-Singapore (VSIP) (1996-2026), il progetto si configura come un'iniziativa simbolica e strategicamente importante. Il progetto rappresenta la concreta realizzazione della visione VSIP 2.0, concepita congiuntamente dai governi vietnamita e singaporiano, e continua a essere all'avanguardia nella sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo industriale e tecnologico, rispondendo alle esigenze del momento e generando progressi significativi nel contesto della nascente megalopoli di Ho Chi Minh City.
La Città della Scienza e della Tecnologia a Nord di Ho Chi Minh City è destinata a diventare un nuovo motore di crescita basato sull'economia della conoscenza e a dare un contributo significativo al PIL regionale, al bilancio e alla competitività della città nel medio e lungo termine, aumentando la quota di servizi ad alto valore aggiunto; allo stesso tempo, il progetto creerà anche un nuovo spazio di sviluppo per i lavoratori della conoscenza, contribuendo a ridurre la pressione sulle aree centrali della città e a migliorare la qualità della vita.
Per quanto riguarda l'ambiente e lo sviluppo sostenibile, il Progetto è pionieristico nella realizzazione del modello di parchi industriali ecologici e città intelligenti e sostenibili, fornendo un contributo concreto all'obiettivo della neutralità carbonica e rafforzando l'immagine e il prestigio internazionale di Ho Chi Minh City. Nel complesso, il Progetto rappresenta un passo strategico e realizzabile con un significativo effetto a catena, creando le basi affinché la città continui a svolgere un ruolo di primo piano nell'innovazione e nello sviluppo del Paese nella nuova fase.
Fonte: https://nongnghiepmoitruong.vn/tphcm-phe-duyet-de-an-phat-trien-do-thi-khoa-hoc-cong-nghe--bac-tphcm-d793943.html








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