
Se il nostro universo si trova davvero all'interno di un buco nero, e altri buchi neri stanno creando altri universi, allora la realtà che conosciamo è solo una piccola parte di una rete infinita di universi. - Foto: Womanias
Questa audace ipotesi è stata avanzata da un team di ricerca guidato dal professor Enrique Gaztañaga dell'Istituto di Scienze Spaziali dell'Università di Barcellona (Spagna). Il lavoro è stato recentemente pubblicato su Physical Review D, una delle riviste di fisica più importanti e prestigiose al mondo.
Ipotesi controversa: l'universo è ciclico, non ha un inizio.
Di conseguenza, anziché emergere dal nulla come nel modello tradizionale del Big Bang, il nostro universo è il risultato di un ciclo cosmico senza inizio né fine. Nello specifico, l'universo precedente, chiamato "universo madre", dopo aver subito una fase di contrazione, non è collassato completamente, ma si è ripreso grazie a un effetto quantistico, creando un nuovo universo dall'interno di un buco nero.
Il punto chiave del modello di Gaztañaga è l'applicazione del principio di esclusione di Pauli, una legge fondamentale della meccanica quantistica. Questo principio afferma che due fermioni (come elettroni, neutroni, ecc.) non possono esistere nello stesso stato quantico.
Ciò significa che quando l'universo originario si contrae fino a raggiungere una densità estremamente elevata, la repulsione quantistica tra le particelle impedirà un collasso completo in una singolarità, causando così un "rimbalzo" e un'espansione, con la formazione di un nuovo universo.
A differenza di molti modelli teorici dell'universo proposti in precedenza, che richiedevano particelle ipotetiche o campi di forza non verificati, il modello di Gaztañaga rientra interamente nel quadro della teoria della relatività generale di Einstein e della fisica quantistica ampiamente accettata.
I buchi neri non sono forse delle trappole mortali?
Se questa ipotesi è corretta, allora i buchi neri non sono più "luoghi in cui tutto scompare per sempre", ma piuttosto "grembi cosmici" da cui nascono nuovi universi. Ciò significa anche che noi, gli esseri di questo universo, esistiamo all'interno di un buco nero del nostro universo madre.
Questa prospettiva ribalta la visione a lungo consolidata dei buchi neri e del Big Bang. Invece di un inizio assoluto da una singolarità, si tratta di un anello in una catena di continua rinascita di universi successivi.
Ciò che rende questo modello particolarmente degno di nota è la sua natura empiricamente verificabile. Il team di ricerca ha formulato diverse previsioni specifiche: l'universo deve avere una curvatura spaziale positiva molto ridotta (il che significa che non è perfettamente piatto come molti modelli tradizionali del Big Bang) e una costante cosmologica piccola ma misurabile.
Questi due indicatori potranno essere pienamente verificati dalle prossime missioni di osservazione spaziale, come il satellite Arrakihs e il telescopio Euclid dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Se questi strumenti confermeranno i parametri previsti dal team di Gaztañaga, il modello dell'"universo con buco nero" diventerà un punto di svolta nella storia della fisica.
Grandi cambiamenti in astronomia e filosofia
Se il nostro universo si trova davvero all'interno di un buco nero, e altri buchi neri stanno creando altri universi, allora la realtà che conosciamo è solo una piccola parte di una rete infinita di universi.
Al di là della mera fisica, questa ipotesi solleva profonde questioni filosofiche: se l'universo è una serie infinita di "vite", cosa significano il tempo, lo spazio e la vita nel quadro generale? Cosa suggerisce questa eterna ripetizione alla domanda: "Da dove veniamo e dove stiamo andando?"
La storia dell'origine dell'universo continua a essere scritta ogni giorno. Sebbene siano ancora necessarie molte prove per confermarla, il modello dell'universo che rimbalza dopo essere uscito da un buco nero rappresenta un notevole passo avanti nel nostro percorso di comprensione dell'universo.
In un futuro non troppo lontano, gli scienziati potrebbero trovare la risposta definitiva: il Big Bang è stato davvero l'inizio, o solo un capitolo nell'infinito romanzo dell'universo?
MINH HAI
Fonte: https://tuoitre.vn/trai-dat-co-the-dang-o-trong-mot-ho-den-vu-tru-cuc-lon-20250609220752867.htm
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