161 curatori provenienti da 34 paesi, tra cui registi, produttori, attori, critici, ricercatori e organizzatori di festival cinematografici, hanno votato per selezionare i 118 migliori film di tutti i tempi (compresi i film a pari merito).
In testa alla classifica troviamo due registi di spicco del cinema taiwanese: Andy Lau con *A Brighter Summer Day * e Hou Hsiao-Hsien con *A City of Sadness *. Subito dietro, il maestro del cinema giapponese Yasujiro Ozu con * Tokyo Story *. Completano la lista: *In the Mood for Love* (Wong Kar-wai), *Aparajito, the Unvanquished * (Satyajit Ray), * Rashomon* (Kurosawa Akira), *A One and a Two * (Andy Lau), *Parasite* (Bong Joon-ho), *Close Up* (Abbas Kiarostami), mentre al decimo posto a pari merito troviamo *Chungking Express* (Wong Kar-wai) e *Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives* (Apichatpong Weerasethakul).
Nella lista, il cinema cinese vanta il maggior numero di voci con una serie di nomi di spicco come Ang Lee, Zhang Yimou, Jia Zhangke, Chen Kaige... insieme a Corea del Sud (Kim Ki-duk, Park Chan-wook, Hong Sang-soo...), Giappone (Hayao Miyazaki, Hirokazu Kore-eda, Hamaguchi Ryusuke...) e Iran (Asghar Farhadi, Mohsen Makhmalbaf...).
Il cinema vietnamita è rappresentato da due opere, entrambe in posizione 88: Cyclo (Tran Anh Hung) e Inside the Golden Cocoon (Pham Thien An).

Il film ha vinto la Camera d'Oro (Caméra d'Or) alla 76ª edizione del Festival di Cannes (2023).
Foto: DPCC
Fonte: https://thanhnien.vn/tran-anh-hung-pham-thien-an-co-phim-chau-a-hay-nhat-moi-thoi-dai-185250901220301586.htm











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