
Nato nel 1981 e laureatosi nel 2005 presso l'Istituto di Cultura e Arti di Ho Chi Minh City, Vu Thanh Tam ha lavorato per molti anni come grafico prima di tornare alla pittura durante la pandemia di Covid-19. Secondo l'artista, il periodo di lockdown e gli sconvolgimenti della vita gli hanno fatto apprezzare più chiaramente il valore delle cose semplici, ispirandolo a riprendere in mano il pennello e a catturare la serena bellezza della campagna vietnamita attraverso l'acquerello.

Questa mostra segna una tappa fondamentale nel percorso artistico di Vũ Thành Tâm, riassumendo la prima fase del suo cammino dopo il ritorno alla pittura. Le opere si concentrano sulla rappresentazione della vita quotidiana nella periferia di Ho Chi Minh City e nella campagna meridionale, con immagini familiari come galline che covano uova, tralci di luffa, cesti di carambola, moli, fasci di paglia o vecchie motociclette associate a ricordi di vita quotidiana.

Secondo gli esperti d'arte, i dipinti di Vu Thanh Tam sono caratterizzati da emozione e sincerità. L'artista predilige uno stile sobrio, ricco di atmosfera, utilizzando colori tenui per creare un senso di nostalgia e pace. Molte opere evocano anche una riflessione sui rapidi cambiamenti della vita urbana, con la progressiva scomparsa dei vecchi ritmi di vita nelle aree suburbane.
Il ricercatore d'arte Quách Cường valuta i dipinti di Vũ Thành Tâm come espressione dello spirito "sincero" della gente del Vietnam meridionale, con una qualità semplice, senza pretese ma al contempo ricca di emozioni. I dipinti evocano un ritmo di vita lento, delicato e intimo, aiutando gli spettatori a trovare la pace in mezzo al turbolento mondo moderno.
>> Alcune delle opere esposte nella mostra:




Fonte: https://www.sggp.org.vn/trien-lam-non-nuoc-thanh-binh-moc-mac-tam-tinh-nguoi-nam-bo-post853910.html










Commento (0)