Il nuovo percorso

Il calcio vietnamita ha appena compiuto un passo epocale: l'Ho Chi Minh City FC ha deciso di inviare 18 giovani giocatori in Brasile per studiare calcio presso il Gremio FC, una delle accademie calcistiche più prestigiose del Sud America.

È la prima volta nella storia che una squadra nazionale investe così tanto nel futuro. Nel contesto di un sogno come quello dei Mondiali del 2034 ancora lontano, questa iniziativa rappresenta un faro di speranza.

Se il Vietnam non può esportare giocatori all'estero come fanno il Giappone o la Corea del Sud, può optare per una soluzione alternativa: allenare i giovani calciatori in un contesto calcistico sviluppato può essere considerata un approccio valido.

quangkhoi 141396.jpg
Quang Khoi (al centro) è uno dei talentuosi giocatori inviati dall'Ho Chi Minh City FC in Brasile per allenarsi nel calcio.

Bisogna riconoscere che l'invio di 18 giocatori vietnamiti in Brasile per un allenamento calcistico rappresenta un lodevole passo avanti in termini di sviluppo a lungo termine per l'Ho Chi Minh City FC.

Tuttavia, dopo aver esaminato la lista, molti tifosi si sono fermati un attimo a riflettere. La maggior parte dei giocatori selezionati aveva più di 17 anni, un'età non più ideale per plasmare la propria mentalità e modificare il proprio stile di gioco.