Il nuovo percorso
Il calcio vietnamita ha appena compiuto un passo epocale: l'Ho Chi Minh City FC ha deciso di inviare 18 giovani giocatori in Brasile per studiare calcio presso il Gremio FC, una delle accademie calcistiche più prestigiose del Sud America.
È la prima volta nella storia che una squadra nazionale investe così tanto nel futuro. Nel contesto di un sogno come quello dei Mondiali del 2034 ancora lontano, questa iniziativa rappresenta un faro di speranza.
Se il Vietnam non può esportare giocatori all'estero come fanno il Giappone o la Corea del Sud, può optare per una soluzione alternativa: allenare i giovani calciatori in un contesto calcistico sviluppato può essere considerata un approccio valido.

Bisogna riconoscere che l'invio di 18 giocatori vietnamiti in Brasile per un allenamento calcistico rappresenta un lodevole passo avanti in termini di sviluppo a lungo termine per l'Ho Chi Minh City FC.
Tuttavia, dopo aver esaminato la lista, molti tifosi si sono fermati un attimo a riflettere. La maggior parte dei giocatori selezionati aveva più di 17 anni, un'età non più ideale per plasmare la propria mentalità e modificare il proprio stile di gioco.
Arrivare in un sistema calcistico altamente organizzato come quello brasiliano in età così avanzata può rendere difficile per molti giocatori adattarsi e crescere.
I giocatori avranno bisogno di più tempo e impegno per adattarsi, cosa non facile per chi è cresciuto in un ambiente calcistico come quello vietnamita.
Puntiamo alla Coppa del Mondo del 2034.
Sebbene i risultati professionali non abbiano raggiunto il livello massimo previsto, il progetto dell'Ho Chi Minh City FC conserva comunque un immenso valore spirituale e una chiara direzione.
Poter respirare ogni giorno l'atmosfera del calcio di alto livello, essere esposti a un ambiente estremamente competitivo, imparare a conoscere la nutrizione, la disciplina e l'etica professionale... sarà una vera e propria rivoluzione di prospettiva.

Questa è la speranza più grande. I giocatori riporteranno quella mentalità, influenzeranno i loro compagni di squadra e contribuiranno a cambiare il volto del calcio nazionale.
Inoltre, se questo modello avrà successo, creerà un effetto a catena, incoraggiando altri club a investire con audacia nell'invio di giovani giocatori a studiare all'estero in campionati calcistici di alto livello.
Questo fornisce una solida base alla nazionale vietnamita per puntare a un obiettivo ambizioso: partecipare per la prima volta alla Coppa del Mondo nel 2034, come previsto dal piano recentemente annunciato.
Da questo punto di vista, questo viaggio di "studio all'estero", che abbia avuto successo o meno, ha seminato un importante seme di speranza per il percorso della nazionale vietnamita e per il suo obiettivo di qualificarsi ai Mondiali.
È stata tracciata una lunga strada; la domanda che resta da porsi è se avremo la pazienza e la determinazione necessarie per percorrerla fino in fondo.
Fonte: https://vietnamnet.vn/tuyen-viet-nam-and-the-road-to-world-cup-2034-is-opened-up-from-hcmc-club-2419475.html








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