Per la prima volta nella storia, la nazionale cinese Under 23 ha raggiunto le semifinali del Campionato asiatico Under 23 AFC, sorprendendo tutti eliminando ai calci di rigore la favorita Under 23 dell'Uzbekistan. In precedenza, i rappresentanti dell'Asia orientale avevano concluso la fase a gironi in modo pragmatico, con una vittoria di misura contro l'Australia Under 23.
Le basi di una difesa disciplinata
Questo risultato, per quanto modesto, riflette chiaramente la filosofia perseguita dall'allenatore Antonio Puche. Sotto la guida del tecnico spagnolo, la nazionale cinese Under 23 vanta una difesa disciplinata, una forte mentalità ed è sempre disposta a sacrificare il talento per ottenere risultati.

L'ottima prestazione del portiere Li Hao ha portato la Cina alle semifinali del Campionato asiatico Under 23 per la prima volta nella sua storia.
Il punto di forza principale della nazionale cinese Under 23 risiede nella sua organizzazione difensiva. Mantengono una formazione compatta, schierando spesso un gran numero di giocatori nella propria metà campo in fase di non possesso palla per ridurre al minimo gli spazi a centrocampo. Questa rapida transizione permette alla nazionale cinese Under 23 di difendersi efficacemente contro avversari che tendono a controllare il possesso palla e a lanciare attacchi incessanti.
Tuttavia, dal punto di vista difensivo, sarebbe una grave svista non menzionare Li Hao. Il portiere, classe 2004, si sta gradualmente affermando come il numero uno del torneo di quest'anno e un fattore decisivo nel percorso storico della nazionale cinese Under 23.
Secondo le statistiche, Li Hao ha effettuato 24 parate in 4 partite, impedendo un totale di 4,67 gol previsti (xG). In altre parole, se tutto fosse andato secondo le probabilità, la nazionale cinese Under 23 avrebbe dovuto subire 4-5 gol invece di mantenere la porta inviolata come ha fatto ora.
Nella partita dei quarti di finale contro l'Uzbekistan Under 23, la disparità nel possesso palla è stata evidente. I rappresentanti dell'Asia centrale hanno mantenuto il possesso per il 72% del tempo, hanno effettuato 28 tiri, di cui 8 in porta, ma non sono comunque riusciti a superare il portiere Li Hao.
Dopo 120 minuti regolamentari, il giovane talento dell'Atletico Madrid ha continuato a brillare parando con successo il rigore di Dilshod Abdullaev, contribuendo in modo determinante alla qualificazione della squadra di Antonio Puche alle semifinali.
I vantaggi e gli svantaggi di una "parete d'acciaio"
In particolare, l'attacco della squadra centroasiatica si è comportato in modo piuttosto impressionante prima di accedere ai quarti di finale. Hanno segnato un totale di 5 gol, di cui 2 contro il "gigante" Corea del Sud.
Insieme al Vietnam U23 e al Libano U23, l'Uzbekistan U23 è stata la seconda squadra con il maggior numero di gol nella fase a gironi, dietro ai campioni in carica del Giappone. Ciò dimostra ulteriormente la formidabile "barriera d'acciaio" della difesa cinese U23.

L'attacco della nazionale cinese Under 23 è apparso poco incisivo sin dall'inizio del torneo.
Oltre alla solida difesa, la preparazione fisica e la capacità di contrasto sono altri punti di forza della squadra dell'Asia orientale. La nazionale cinese Under 23 gioca senza fronzoli ma con tenacia, pronta a resistere alla pressione per lunghi periodi. La drammatica vittoria ai rigori contro l'Uzbekistan ha dimostrato che la loro forza mentale è migliorata significativamente rispetto alle prestazioni abituali nei precedenti tornei giovanili.
Tuttavia, la squadra di mister Antonio Puche non è priva di punti deboli. Il problema principale della Cina è l'attacco, che ha segnato un solo gol dall'inizio del torneo.
Il loro stile di gioco si basa molto su rapidi contropiedi e calci piazzati, il che significa che questa squadra manca di creatività nelle sue azioni offensive.
L'assenza del centrocampista Yang Haoyu in semifinale, dovuta alla doppia ammonizione, complica ulteriormente il dilemma a centrocampo per l'allenatore spagnolo.

La nazionale vietnamita Under 23 dovrà sfruttare al meglio le proprie opportunità nella prossima semifinale contro la Cina Under 23.
Nel frattempo, la nazionale vietnamita Under 23 è arrivata in semifinale con una migliore preparazione in termini di giocatori e tempi di recupero. Diversi giocatori che avevano ricevuto cartellini gialli nelle partite precedenti si sono visti annullare le sanzioni dopo i quarti di finale.
Tuttavia, affrontare una squadra con una difesa solida e un portiere di alto livello come la nazionale cinese Under 23 rappresenterà comunque una sfida importante per la squadra allenata da Kim Sang-sik.
La semifinale sarà quindi una sfida che richiederà pazienza, sangue freddo e la capacità di sfruttare al meglio le occasioni.

Fonte: https://nld.com.vn/u23-viet-nam-doi-dau-buc-tuong-thep-o-ban-ket-196260118121821993.htm










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