
Quando cultura, tecnologia e diritto si incontrano.
Il Codice di condotta si rivolge a cinque gruppi: i singoli individui; i social media e le piattaforme digitali; i fornitori di servizi internet; i settori del giornalismo, dei media, della pubblicità e delle arti performative; e le agenzie, le organizzazioni e le imprese. Oltre a guidare un comportamento civile nel cyberspazio, il Codice sottolinea anche la responsabilità delle figure influenti nel diffondere valori positivi, contribuendo alla formazione e al rafforzamento dei valori nazionali nella nuova era.
In occasione di una recente conferenza a Ho Chi Minh City sulla diffusione del Codice di condotta per un ambiente digitale culturalmente ricco, il signor Le Quang Tu Do, direttore del Dipartimento di radiodiffusione, televisione e informazione elettronica, ha affermato che, mentre la cultura e la consapevolezza di sé costituiscono le fondamenta che plasmano i comportamenti, la tecnologia e la legge sono gli strumenti che garantiscono il sano funzionamento dell'ambiente online.
Secondo il signor Le Quang Tu Do, di recente le iniziative di lista bianca e lista nera hanno contribuito a indirizzare i ricavi pubblicitari verso canali conformi alla legge, limitando al contempo i ricavi degli account che pubblicano contenuti illeciti. Inoltre, l'ente regolatore sta creando un database nazionale di KOL, KOC e attività pubblicitarie online per migliorare l'efficacia del monitoraggio tramite la tecnologia.
Ripensando all'operato svolto nel periodo precedente, il Direttore del Dipartimento di Radio, Televisione e Informazione Elettronica ha affermato che numerose violazioni sono state affrontate con rigore. Nei prossimi mesi, la lotta alla disinformazione online continuerà a essere intensificata, non solo contro la pubblicità ingannevole, ma anche contro la violazione del diritto d'autore, della proprietà intellettuale e altre gravi infrazioni.
Dal punto di vista artistico, il signor Nguyen Xuan Bac, direttore del Dipartimento di Arti Performative, ha valutato che il Codice di Condotta contribuirà ad accrescere il senso di responsabilità di artisti e creatori di contenuti nel cyberspazio. Prevede che le future soluzioni tecnologiche possano supportare l'allerta precoce di contenuti devianti o informazioni non verificate, aiutando i creatori a identificare i limiti legali e ad adeguare tempestivamente il proprio comportamento.
Lavoriamo insieme per rendere lo spazio online più "verde".
Anche a Ho Chi Minh City, l'attuazione del Codice di condotta si sta concretizzando attraverso diverse soluzioni. Secondo il signor Nguyen Ngoc Hoi, vicedirettore del Dipartimento di Cultura e Sport di Ho Chi Minh City, la città promuoverà la diffusione del Codice di condotta e creerà una "lista verde" di persone con influenza positiva da coinvolgere nelle attività di comunicazione e nella diffusione di valori positivi nella comunità.
La creazione di un ambiente digitale sano sta riscuotendo un crescente interesse da parte di aziende tecnologiche, media e della comunità dei creatori di contenuti. Il signor Le Quang Tu Do ha affermato che, a sole due settimane dal suo lancio, l'iniziativa "Unire le forze per costruire un ambiente culturale online" ha già attratto oltre 30 organizzazioni e aziende. Queste realtà si impegnano a diffondere informazioni positive, a contrastare le fake news e i contenuti dannosi e a rafforzare la tutela del diritto d'autore digitale. I rappresentanti di molte aziende ritengono che, oltre a prevenire i contenuti dannosi, sia fondamentale incrementare la produzione di prodotti di valore culturale, contribuendo così a sensibilizzare e a costruire fiducia all'interno della comunità.
Dal punto di vista del business digitale, la signora Nguyen Thi Truc Phuong, CEO e fondatrice di Nina Ecom Center, ha osservato che le dirette streaming, i video brevi e i KOL (Key Opinion Leaders) sono diventati una parte importante dell'economia digitale. Tuttavia, questo rapido sviluppo impone anche maggiori responsabilità in materia di contenuti. Molte violazioni derivano dalla mancanza di conoscenze legali e di competenze comunicative. Pertanto, la formazione professionale e i programmi di sviluppo etico per i creatori di contenuti digitali sono essenziali.
Nel frattempo, anche le principali società pubblicitarie e aziende si stanno impegnando a mettere in pratica il Codice di condotta. I rappresentanti di Unilever Vietnam e WPP Media Vietnam hanno entrambi affermato che l'ambiente digitale non è solo uno spazio mediatico, ma anche uno spazio di cultura e fiducia. La pubblicità associata a contenuti dannosi può danneggiare la reputazione del marchio e avere un impatto negativo sulla comunità. Pertanto, le aziende stanno aumentando l'adozione di tecnologie di monitoraggio e dando priorità alla collaborazione con piattaforme e creatori di contenuti che rispettano la legge.
In un mondo sempre più interconnesso con lo spazio digitale, la creazione di un ambiente online sano non è più responsabilità esclusiva degli organismi di regolamentazione o delle piattaforme tecnologiche. È una responsabilità condivisa da ogni organizzazione, azienda e utente. Quando i valori culturali vengono posti al centro, lo spazio online diventa più resiliente contro le fake news e i contenuti dannosi, e si trasforma in un terreno fertile per contributi positivi alla società.
Fonte: https://baovanhoa.vn/bao-chi/van-hoa-la-goc-cong-nghe-la-be-do-234327.html







