Il capibara, il roditore più grande del pianeta, è da tempo noto per la sua natura docile e la capacità di coesistere pacificamente con la maggior parte dei predatori più temibili del Sud America, compresi i coccodrilli.
Le immagini di capibara che prendono il sole accanto ai coccodrilli, o che permettono a uccelli, tartarughe e altri animali di arrampicarsi liberamente su di loro, sono diventate iconiche sui social media. Ma perché i coccodrilli attaccano raramente i capibara?
Nel loro habitat naturale, i capibara vivono tipicamente in zone acquatiche come laghi, paludi e fiumi, che sono anche l'habitat di pericolose specie di coccodrilli.
Secondo i ricercatori, questo fenomeno deriva dalle caratteristiche biologiche e comportamentali di entrambe le specie.

Capibara e caimani nel loro habitat naturale (Foto: Shutterstock).
Nonostante il loro aspetto apparentemente docile, i capibara possiedono incisivi grandi, affilati e potenti, capaci di infliggere gravi ferite.
Le loro dimensioni relativamente grandi da adulti, con un peso compreso tra 30 e 70 kg, unite alla velocità e alle capacità natatorie, li rendono prede difficili da avvicinare.
La dottoressa Elizabeth Congdon, esperta di ricerca sui capibara presso la Bethune Cookman University, osserva che è molto raro che i coccodrilli attacchino attivamente questi roditori in natura.
I coccodrilli prediligono sempre fonti di cibo più facili da catturare, come pesci, uccelli o piccoli animali.
Pertanto, un capibara adulto non rappresenta la scelta ottimale in termini di energia e rischio. Sono stati registrati rari attacchi, perlopiù ai danni di cuccioli di capibara, che sono preda di molti predatori.
In particolare, grazie alla loro natura mite, alla mancanza di aggressività e al comportamento non competitivo, i capibara sono diventati un simbolo interessante nell'ecosistema, essendo considerati animali benvenuti nella maggior parte dei luoghi in cui compaiono.
Secondo il dottor Congdon, finché i capibara hanno erba a sufficienza da mangiare e acqua per rinfrescarsi, possono convivere quasi pacificamente con tutte le altre specie.
Tuttavia, sono stati segnalati alcuni casi di attacchi a animali domestici o persone in seguito a provocazioni o minacce. Il morso di un capibara può essere pericoloso, a ricordarci che si tratta pur sempre di animali selvatici con un forte istinto di autodifesa.
Il fenomeno di questo animale che "vive accanto ai coccodrilli" dimostra che gli ecosistemi naturali funzionano sempre secondo le proprie regole, talvolta in contrasto con il pensiero convenzionale sul rapporto tra predatore e preda.
Fonte: https://dantri.com.vn/khoa-hoc/vi-sao-capybara-ung-dung-nam-canh-ca-sau-ma-van-an-toan-20251122225457118.htm










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