L'evento rappresenta un'opportunità per rievocare momenti storici, onorare la solidarietà fraterna e ravvivare l'orgoglio per il prezioso sostegno offerto dal Leader Fidel e dal popolo cubano al Vietnam. È anche un'occasione per esprimere gratitudine alle generazioni di leader e cittadini di entrambi i Paesi che, negli ultimi sessant'anni, hanno costantemente rafforzato e sviluppato la speciale solidarietà fraterna tra Vietnam e Cuba.
Questa attività contribuisce a educare ulteriormente le giovani generazioni di entrambi i paesi, in particolare i giovani delle capitali, sulla tradizione di solidarietà fraterna, lealtà e relazioni esemplari tra Vietnam e Cuba, al fine di scrivere nuovi capitoli nella storia di questo rapporto speciale e di cui andiamo fieri.
Durante il seminario, il signor Nguyen Van Hay, presidente dell'Associazione di amicizia Vietnam-Cuba di Hanoi, ha condiviso con commozione come l'immagine del leader Fidel Castro nella sua uniforme militare verde oliva, mentre issa la bandiera della vittoria nella terra devastata dalla guerra di Quang Tri nel settembre del 1973, sia diventata un simbolo di eroismo rivoluzionario, del rapporto leale e puro tra Vietnam e Cuba, dello spirito indomabile e dell'aspirazione alla libertà…
Il signor Nguyen Van Hay ha sottolineato: "Sono trascorsi cinquant'anni, ma i sentimenti del compagno Fidel restano profondamente radicati nelle menti e nelle vite di molti vietnamiti, continuando a essere un simbolo di eroismo rivoluzionario, spirito indomabile e aspirazione alla libertà e alla felicità, un simbolo di stretto legame con il popolo vietnamita".
Secondo il signor Ta Nam Chien, presidente del Comitato popolare del distretto di Ba Dinh, questo programma di seminari è un'attività molto significativa, attraverso la quale si diffondono e si educano le giovani generazioni sui nobili ideali rivoluzionari, sempre pronti a lottare per l'indipendenza, la libertà, la pace e lo sviluppo prospero delle due nazioni situate agli antipodi del globo.
Attraverso questo evento, il distretto di Ba Dinh spera di presentare ai suoi amici cubani le peculiarità culturali di Hanoi in generale e del distretto di Ba Dinh in particolare. Il governo e la popolazione del distretto di Ba Dinh desiderano da sempre instaurare un gemellaggio con un distretto dell'Avana, a Cuba, al fine di rafforzare ulteriormente la diplomazia tra i popoli ed espandere la cooperazione internazionale.
Intervenendo al seminario, l'ambasciatore cubano in Vietnam, Orlando Nicolas Hernandez Guillen, ha affermato che, nel suo ruolo, continuerà a impegnarsi per rafforzare ed espandere ulteriormente le ottime relazioni tradizionali tra Vietnam e Cuba.
I due Paesi vantano una lunga tradizione di stretti legami, condividendo da sempre successi, anniversari ed eventi significativi. Tra questi, spicca la storica visita del leader Fidel Castro in Vietnam nel settembre del 1973, un evento che ha ulteriormente rafforzato la speciale relazione tra i due Paesi. Anche a distanza di mezzo secolo, quella visita rimane profondamente impressa nella memoria dei popoli di entrambe le nazioni.
| Delegati presenti al seminario. (Fonte: VNA) |
L'ambasciatore cubano in Vietnam, Orlando Nicolas Hernandez Guillen, ritiene che il seminario aiuterà le giovani generazioni di entrambi i paesi a comprendere meglio le tappe fondamentali della storia delle relazioni bilaterali, favorendo e preservando così il profondo affetto tra Vietnam e Cuba.
Durante l'evento, ai delegati sono state mostrate immagini della storica visita del leader Fidel Castro, avvenuta esattamente 50 anni prima, quando i campi di battaglia di Quang Tri erano ancora impregnati dell'odore di polvere da sparo.
Il signor Nguyen Viet Thao, ex vicedirettore dell'Accademia politica nazionale di Ho Chi Minh e vicepresidente permanente dell'Associazione di amicizia Vietnam-Cuba, ha condiviso storie e azioni che esemplificano la leale e pura amicizia tra il Vietnam e Cuba.
Il signor Nguyen Viet Thao faceva parte del primo gruppo di studenti vietnamiti invitati dal leader Fidel Castro a studiare in vari campi, con l'obiettivo di tornare e dare il proprio contributo al Paese.
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