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| Un'ondata di capitali ha spinto numerose azioni al loro prezzo massimo, e il VN-Index ha stabilito un nuovo record assoluto per il maggior incremento. |
La borsa vietnamita ha chiuso la seduta dell'8 aprile con un'impennata senza precedenti, con l'indice VN-Index che ha guadagnato 79 punti, raggiungendo quota 1.756,55, il massimo storico in termini di punti. L'euforia diffusa ha portato numerosi titoli a toccare il limite massimo di oscillazione e i volumi di scambio sono schizzati alle stelle.
La principale spinta a questo rally è arrivata dalle notizie positive riguardanti la continua attuazione della roadmap di aggiornamento del mercato. La decisione di FTSE Russell ha rafforzato la fiducia degli investitori, soprattutto nel contesto di un mercato che aveva appena subito una correzione.
Fin dall'inizio della sessione mattutina, il VN-Index ha registrato un forte rialzo di 75 punti grazie al diffuso sentiment rialzista. Nonostante alcune lievi fluttuazioni, l'indice ha mantenuto il suo slancio positivo per tutta la giornata, estendendo costantemente i guadagni. Alla chiusura della sessione, il VN-Index era aumentato di 58,66 punti, raggiungendo quota 1.736,2 punti, con un volume di scambi sulla sola Borsa di Ho Chi Minh (HoSE) pari a 17.607 miliardi di VND, superando persino il valore degli scambi della sessione precedente.
Entrando nella sessione pomeridiana, la pressione d'acquisto ha continuato a dominare completamente. Sebbene la liquidità sia diminuita rispetto alla mattina, ciò rifletteva principalmente una "carenza di offerta", poiché molti titoli avevano raggiunto il loro limite massimo e non c'erano più venditori. Il valore totale degli scambi giornalieri su HoSE e HNX ha superato i 32.355 miliardi di VND, con un aumento del 44% rispetto alla media delle ultime 20 sedute, a indicare un ingente afflusso di capitali sul mercato.
In particolare, i titoli a grande capitalizzazione hanno svolto un ruolo di primo piano nel trend rialzista. Il paniere VN30 ha registrato un aumento del 4,89%, con 26 titoli su 30 in rialzo di oltre il 3%. Tra questi, 7 titoli hanno raggiunto il limite massimo di rialzo: VIC, VHM, VRE, STB, TCB, SSI eFPT . Il solo VIC ha contribuito per oltre 15 punti all'aumento del VN-Index, diventando la forza trainante del mercato.
Non solo i titoli blue-chip, ma anche quelli a media e piccola capitalizzazione hanno registrato forti rialzi. L'indice Midcap è salito del 5,68% e l'indice Smallcap del 2,64%. Ben 45 titoli hanno raggiunto il limite massimo di prezzo su tutte e tre le borse, di cui 25 solo sulla Borsa di Ho Chi Minh (HoSE). Molti titoli, come VIX, GEX, VCI, NVL, VND, DXG e TCH, hanno registrato volumi di scambio pari o superiori a 200 miliardi di VND, a testimonianza di una forte attività speculativa.
Il mercato ha registrato una netta prevalenza di acquisti, con 322 titoli in rialzo rispetto a soli 27 in ribasso. In particolare, 208 titoli hanno guadagnato oltre il 2%, rappresentando più della metà dei titoli scambiati sul VN-Index. Questo andamento riflette un elevato livello di consenso tra gli investitori di tutto il mercato.
Un dato rilevante è che la liquidità è diminuita nella sessione pomeridiana, ma i prezzi delle azioni hanno continuato a salire bruscamente. Ciò indica che la pressione di vendita non era più sufficiente a innescare una correzione, mentre gli acquirenti erano disposti ad accettare prezzi più elevati. Molti titoli hanno chiuso ai massimi di giornata, senza alcun ordine di vendita residuo.
L'andamento positivo dei mercati internazionali, in particolare i forti guadagni registrati sui mercati europei, unitamente al continuo e marcato calo dei prezzi del petrolio, ha contribuito a rafforzare il sentiment degli investitori. Dato che molti titoli avevano precedentemente toccato livelli minimi, il ritorno di capitale e il conseguente aumento dei prezzi non rappresentano rischi significativi a breve termine.
Ciononostante, gli investitori stranieri hanno mantenuto una tendenza netta alle vendite per un valore superiore a 613 miliardi di VND durante la seduta, concentrandosi su titoli come VIC, MBB, VCB e HDB. Al contrario, alcuni titoli come HPG, FPT,ACB e TCB hanno registrato acquisti netti. Secondo gli esperti, ciò potrebbe rientrare nel processo di ristrutturazione del portafoglio dei fondi di investimento in preparazione a un miglioramento del mercato.
In termini di prospettive a lungo termine, il piano di ammodernamento, che dovrebbe iniziare a settembre e concludersi entro settembre 2027, è considerato un punto di svolta fondamentale. Una volta ufficialmente incluso negli indici globali, il mercato azionario vietnamita avrà l'opportunità di attrarre ingenti flussi di capitali esteri, soprattutto verso i titoli a grande capitalizzazione.
Il forte rialzo dell'8 aprile ha spinto il VN-Index al livello più alto da un mese a questa parte, e ora si trova a soli 150 punti (8%) dal suo picco storico. Questo è considerato un segnale positivo, che apre la strada alle aspettative di un nuovo ciclo di crescita per il mercato nel prossimo futuro.
Nel breve termine, il trend rialzista rimane rafforzato da forti afflussi di capitali e da un sentiment positivo degli investitori. Tuttavia, gli analisti consigliano agli investitori di essere cauti riguardo alle fluttuazioni del mercato durante i periodi di rapida crescita e di dare priorità ai titoli con solidi fondamentali e chiare prospettive di crescita.
Fonte: https://thoibaonganhang.vn/vn-index-but-pha-ky-luc-co-phieu-dong-loat-tang-tran-180201.html









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