
L'indice VN-Index arretra dopo il rimbalzo, le azioni PNJ crollano al minimo - Foto: Giornale governativo
Mentre l'indice VN-Index ha subito pressioni al ribasso da parte dei titoli a grande capitalizzazione ed è sceso sotto i 1.865 punti, l'indice HNX-Index ha mantenuto il suo slancio rialzista grazie alla solida performance del settore azionario.
Alla chiusura delle contrattazioni, l'indice VN-Index ha perso 4,27 punti, pari allo 0,23%, attestandosi a 1.862,08 punti; l'indice HNX-Index è salito di 0,84 punti, pari allo 0,27%, raggiungendo quota 307,57 punti. Il mercato ha mostrato una tendenza alla pressione di vendita, con 411 titoli in ribasso e 304 in rialzo. All'interno del paniere VN30, 20 titoli hanno chiuso in ribasso, 6 in rialzo e 4 invariati, a testimonianza della persistente pressione di vendita sui titoli a grande capitalizzazione.
Rispetto alla sessione precedente, la liquidità è diminuita. Sulla Borsa di Hong Kong (HOSE), il volume degli scambi ha superato i 610,7 milioni di azioni, per un controvalore di oltre 15.656,6 miliardi di VND. Sulla Borsa di Hong Kong (HNX), sono state scambiate oltre 91 milioni di azioni per un controvalore di oltre 1.623,4 miliardi di VND.
L'andamento della seduta ha mostrato un ritorno della pressione d'acquisto all'inizio del pomeriggio, contribuendo a ridurre le perdite dell'indice VN. Tuttavia, la pressione di vendita sui titoli a grande capitalizzazione è persistita, causando un rapido ritorno dell'indice a una fase laterale e una chiusura in territorio negativo.
In termini di impatto, GAS, LPB, BID e VPL sono stati i titoli con l'effetto più negativo sull'indice VN, sottraendo oltre 2,59 punti. Al contrario, HVN, VHM, VCK e MCH hanno mantenuto una performance positiva, contribuendo per circa 3,1 punti e impedendo così al mercato di subire ulteriori ribassi.
Nel frattempo, l'indice HNX ha registrato una performance più positiva, sostenuto dai titoli azionari e bancari. MBS è salito del 4,88%, SHS del 2,66%, NVB del 3,18% e VIF del 2,5%, risultando tra i titoli che hanno contribuito maggiormente all'andamento positivo dell'indice.
Per settore, quello dei consumi non essenziali ha registrato il calo più marcato, con una diminuzione dell'1,42%. Oltre a VPL (in calo dell'1,38%), MWG (in calo dell'1%) e FRT (in calo dell'1,31%) hanno subito una flessione.

La correzione dell'indice VN-Index, accompagnata da un calo della liquidità, dimostra che la cautela degli investitori persiste dopo il precedente rally - Foto: Giornale governativo
In particolare, PNJ è finita al centro dell'attenzione quando il prezzo delle sue azioni è crollato del limite massimo consentito del 6,97% a 58.700 VND per azione, senza acquirenti e con oltre 12 milioni di azioni rimaste invendute al prezzo minimo alla chiusura delle contrattazioni, portando la sua capitalizzazione di mercato al livello più basso dall'inizio del 2026.
Una forte pressione di vendita su PNJ si è manifestata dopo che il mercato ha appreso che l'Agenzia investigativa della polizia provinciale di Thanh Hoa aveva smantellato un'organizzazione transnazionale di contrabbando di diamanti e incriminato 22 persone.
Secondo le informazioni fornite da PNJ, il signor Dang Ngoc Thao, ex direttore di PNJ Appraisal Company Limited (P-Lab), è sotto inchiesta in relazione al caso. PNJ afferma che si tratta di una questione di responsabilità personale e che l'azienda rispetta il processo investigativo ed è pronta a collaborare con le autorità qualora richiesto.
Nel caso in questione, il signor Dang Ngoc Thao è accusato di aver cospirato con altri individui per legittimare il contrabbando di diamanti, alterando i codici di identificazione e rilasciando nuovi certificati di ispezione prima di immettere i prodotti sul mercato.
Tornando all'andamento del mercato, il settore delle utility ha registrato un calo dell'1,31%, con molti titoli sotto pressione di vendita, come GAS (-2,59%), REE (-1,71%), PGV (-1,32%), BWE (-1,3%) e HDG (-3,38%). Nel frattempo, il settore energetico ha subito un calo dell'1%, con BSR (-0,8%), PLX (-1,75%), PVS (-1,04%) e PVD (-0,61%).
Al contrario, il settore immobiliare ha rappresentato una delle rare note positive del mercato, registrando un lieve aumento dello 0,03%, principalmente grazie alla crescita dello 0,8% di VHM e dello 0,42% di SJS.
Per quanto riguarda le transazioni degli investitori stranieri, questi hanno continuato a vendere netti per oltre 802,83 miliardi di VND sulla Borsa di Hong Kong (HOSE), concentrandosi su TCB (89,81 miliardi di VND), MSN (70,54 miliardi di VND), VIC (63,7 miliardi di VND) e GEX (62,97 miliardi di VND). Sulla Borsa di Hong Kong (HNX), gli investitori stranieri hanno acquistato netti per oltre 31,35 miliardi di VND, principalmente in SHS (36,33 miliardi di VND), MBS (19,58 miliardi di VND), VFS (1,07 miliardi di VND) e MST (0,28 miliardi di VND).
La correzione dell'indice VN, accompagnata da un calo della liquidità, indica che la cautela degli investitori persiste dopo il precedente rally. I flussi di capitale tendono a essere fortemente diversificati tra diverse categorie di titoli, mentre la pressione di vendita si concentra su alcune società a grande capitalizzazione e su quelle colpite da notizie specifiche, come PNJ.
Tuttavia, il fatto che l'indice HNX continui il suo trend rialzista e che il settore immobiliare rimanga in territorio positivo suggerisce che i capitali non si siano ritirati dal mercato, ma si stiano invece spostando verso titoli con prospettive positive.
Nel breve termine, i movimenti di capitale e la capacità di mantenere la zona di supporto intorno ai 1.850 punti continueranno a essere i fattori decisivi per determinare l'andamento dell'indice VN.
Fonte: https://vtv.vn/vn-index-lui-buoc-sau-nhip-hoi-10026070318343111.htm






