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| L'afflusso di capitali nei titoli finanziari ha contribuito al forte rialzo dell'indice VN. |
Fin dalla prima metà della sessione mattutina, il VN-Index è salito di oltre 24 punti, mentre l'HNX-Index ha guadagnato 1,5 punti. L'andamento rialzista si è rapidamente consolidato quando l'indice principale della Borsa di Ho Chi Minh ha aperto con un rialzo di oltre 16 punti e, in meno di 30 minuti, ha ampliato il guadagno a circa 33 punti, superando quota 1.726. Il sentiment positivo si è diffuso rapidamente, con una forte pressione d'acquisto che ha spinto al rialzo i prezzi delle azioni.
Il mercato ha mostrato una netta prevalenza di acquirenti, con 316 titoli in rialzo rispetto a soli 99 in ribasso nella sessione mattutina. I settori chiave hanno registrato performance positive, con l'immobiliare in rialzo del 2,3%, il settore bancario dell'1,9%, le assicurazioni dell'1,1% e i trasporti dello 0,7%. Al contrario, i settori petrolifero, del gas e dell'energia hanno continuato a subire pressioni al ribasso dopo un periodo di rapida crescita.
L'attenzione del mercato si è concentrata sul settore dei titoli, che ha registrato guadagni superiori al 4% in tutto il comparto. Molti titoli hanno registrato forti rialzi con elevata liquidità, in particolare VIX e TCX, che hanno raggiunto il loro limite massimo a causa della domanda travolgente. Anche altri titoli come VND, SSI, VCI, MBS e VPX hanno registrato guadagni compresi tra il 2% e il 4%, indicando una chiara concentrazione di capitali in questo settore.
L'impulso per il settore dei titoli deriva non solo dalle aspettative di una maggiore liquidità del mercato, ma anche dalle informazioni sul potenziale lancio di una piattaforma di scambio di asset digitali nel prossimo futuro. Questo viene visto come un nuovo fattore che stimola il ritorno dei capitali speculativi, soprattutto nel contesto del mercato che si avvicina alla revisione intermedia del rating di FTSE a fine marzo.
Contemporaneamente, anche il settore bancario ha svolto un ruolo di supporto cruciale, con la maggior parte dei titoli in rialzo. I titoli a grande capitalizzazione come VCB, BID, CTG, MBB, VPB e TCB hanno tutti registrato guadagni superiori all'1%, contribuendo in modo significativo alla spinta rialzista dell'indice. In particolare, VCB e LPB hanno guidato i rialzi nel paniere VN30, con aumenti rispettivamente del 2,9% e del 3,2%.
Tuttavia, il trend positivo non è durato fino alla fine della seduta. La pressione delle prese di profitto è aumentata significativamente nel pomeriggio, soprattutto sui titoli blue-chip, causando una notevole riduzione dei guadagni del VN-Index. Il paniere VN30 ha visto 25 titoli su 30 scendere rispetto ai massimi mattutini, riflettendo un indebolimento della domanda a fronte dell'aumento dei prezzi.
Molti titoli chiave come VIC, VHM, TCB, BID eFPT hanno registrato cali simultanei, trascinando al ribasso l'indice complessivo. L'indice VN30, che era salito di oltre il 2,2% nella sessione mattutina, ha chiuso con un calo di solo l'1,11%. Anche la liquidità del paniere VN30 è diminuita di oltre il 4% nel pomeriggio rispetto alla mattina, indicando un sentimento di cautela da parte degli investitori.
La pressione di vendita si è intensificata su diversi titoli azionari. In particolare, DGC ha subito un'inaspettata ondata di vendite, raggiungendo il limite minimo di contrattazione pochi minuti dopo la diffusione di notizie negative sull'azienda. Parallelamente, anche i titoli dei settori petrolifero, del gas e chimico, come BSR , DPM e DCM, sono crollati al limite minimo di contrattazione con elevati volumi di scambio, confermando una netta correzione in questo segmento.
Tuttavia, l'impatto dei forti ribassi dei titoli sull'indice non è stato significativo a causa della loro limitata capitalizzazione di mercato. Ancora più importante, la debolezza dei titoli leader ha fatto sì che il VN-Index perdesse gran parte dei guadagni della giornata.
Alla chiusura delle contrattazioni, il VN-Index ha mantenuto il suo slancio positivo, guadagnando 17,08 punti, pari all'1,01%, e attestandosi a 1.710,29 punti. Sul mercato HoSE, 179 titoli hanno chiuso in rialzo e 147 in ribasso, a indicare che il sentiment positivo è rimasto dominante, sebbene non così travolgente come nella sessione mattutina.
La liquidità del mercato ha superato i 25.488 miliardi di VND, un leggero aumento rispetto alla sessione precedente, ma rimane comunque al livello più basso delle ultime quattro settimane. Ciò indica che i flussi di capitale sono ancora cauti e non hanno ancora ripreso con vigore.
Nel complesso, il rally del 17 marzo è stato significativo dal punto di vista psicologico, contribuendo a far riprendere slancio al mercato dopo una serie di sedute volatili. Tuttavia, la mancanza di un miglioramento significativo della liquidità e l'aumento della pressione di presa di profitto suggeriscono che la tendenza alla ripresa necessita ancora di tempo per essere confermata in modo duraturo.
Nel breve termine, i flussi di denaro nei titoli azionari principali, soprattutto bancari e finanziari, continueranno a svolgere un ruolo chiave. Allo stesso tempo, le informazioni relative alla prossima revisione del rating di mercato potrebbero diventare un importante catalizzatore, influenzando l'andamento dell'indice VN nelle ultime sedute di marzo.
Fonte: https://thoibaonganhang.vn/vn-index-mo-phien-an-tuong-nhung-hut-hoi-cuoi-phien-179004.html











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