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'Giardino della Luce' in uno spazio dedicato alla pratica spirituale

Nel sacro spazio del Tempio della Letteratura - Università Nazionale (Hanoi), il "Giardino della Luce" ha aperto le sue porte, offrendo un viaggio emozionante e coinvolgente per i sensi. L'evento riunisce squisiti manufatti artigianali realizzati da artigiani di talento e provenienti da villaggi artigianali tradizionali di tutto il paese.

Báo Quốc TếBáo Quốc Tế16/04/2026

‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học
L'evento "Giardino delle Luci" si è svolto presso il Tempio della Letteratura - Università Nazionale dal 10 al 19 aprile. (Foto: Bach Duong)

Il programma "Giardino della Luce", organizzato dal Centro di Attività Culturali e Scientifiche Van Mieu - Quoc Tu Giám, rappresenta un momento culminante nella serie di eventi che commemorano il 950° anniversario dell'istituzione del Monumento Nazionale Speciale di Quoc Tu Giám (1076-2026). È inoltre uno spazio in cui l'essenza dell'artigianato popolare converge e risplende in sinergia con l'arte contemporanea.

Mani dedite alla preservazione di quest'arte.

L'evento ha visto la partecipazione di numerosi artigiani, villaggi artigianali tradizionali e tipiche realtà artigianali provenienti da tutto il paese, come il villaggio delle lanterne di Cao Vien ( Hanoi ), il villaggio delle lanterne di giunco ​​di Kim Son (Ninh Binh), il villaggio di intreccio di rattan e bambù di Bao La (Hue) e il villaggio delle lanterne di Trong Binh Co Dang (Ho Chi Minh City)...

La convergenza di queste tradizioni artigianali non solo crea un variegato intreccio di tecniche, ma mette anche in luce l'identità culturale unica di ciascuna regione, dimostrando così la duratura vitalità dell'artigianato tradizionale nel panorama creativo contemporaneo.

Per molti artigiani, partecipare all'evento rappresenta un'opportunità per esporre i propri prodotti, nonché un'occasione per raccontare la storia del loro mestiere, della loro terra d'origine e del loro impegno nella preservazione del patrimonio culturale. La loro presenza ha conferito profondità emotiva al "Giardino della Luce", dove ogni opera d'arte non è più un'entità isolata, ma diventa parte di un flusso culturale che si tramanda di generazione in generazione.

‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học
L'artigiana Thai Hoan (del villaggio di tessitura del rattan di Bao La, Hue ) realizza meticolosamente ogni prodotto. (Foto: Bach Duong)

Ogni artigiano porta con sé la propria storia e il proprio orgoglio. L'artigiano Thai Hoan (proveniente dal villaggio di Bao La, Hue, noto per la lavorazione del rattan) non ha potuto nascondere la sua emozione nel portare in questo spazio quest'arte millenaria, tramandata da oltre 600 anni nell'antica capitale.

Ogni prodotto è realizzato meticolosamente da lui per garantire sia l'aspetto estetico che la trasmissione dello spirito artigianale. "Spero che quando i turisti si fermano davanti a questi prodotti, non ne vedano solo l'aspetto, ma percepiscano anche la storia e l'amore per la cultura della nostra terra che abbiamo infuso in ognuno di essi", ha affermato.

Per l'artigiano Nguyen Trong Binh (Trong Binh Co Dang, Ho Chi Minh City), il viaggio al "Giardino delle Luci" rappresenta un'opportunità per condividere con il pubblico una parte dei ricordi tradizionali della Festa di Metà Autunno. Ha affermato di aver dedicato molto tempo a perfezionare ogni dettaglio, affinché ogni lanterna, una volta accesa, trasmetta il calore dei ricordi e la bellezza della cultura vietnamita.

"Portando qui queste lanterne, spero che possano evocare emozioni familiari, in modo che i visitatori, soprattutto i giovani, possano comprendere e apprezzare meglio i valori tradizionali, semplici ma profondamente significativi", ha affermato il signor Binh.

Gli artigiani che realizzano le lanterne tradizionali sperano inoltre che i loro prodotti contribuiscano a diffondere una luce calda nel "Giardino della Luce", creando uno spazio scintillante che irradi i ricchi colori culturali del Vietnam.

‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học
L'artigiana Nguyen Trong Binh (Trong Binh Co Dang, Ho Chi Minh City) ha portato all'evento un pezzo di tradizione legato alla Festa di Metà Autunno. (Foto: Bach Duong)

Innovazione per preservare l'artigianato tradizionale.

Ciò che rende il "Giardino della Luce" così affascinante è la sottile fusione di tradizione e modernità. Materiali rustici come bambù, giunco, seta e carta dó – manufatti tradizionali tramandati di generazione in generazione – si combinano con la tecnologia di mappatura 3D e l'arte luminosa contemporanea per creare uno spazio al contempo familiare e innovativo.

In quello spazio, ogni intreccio, ogni piega e ogni colore non solo custodiscono i ricordi del villaggio artigianale, ma riflettono chiaramente anche lo spirito proattivo e innovativo degli artigiani nel loro impegno per perpetuare la tradizione.

Oltre alla mera conservazione, gli artisti adattano con flessibilità e creatività la forma e l'espressione, in modo che i valori antichi possano armonizzarsi con il linguaggio artistico contemporaneo. Di conseguenza, i visitatori che entrano in questo spazio non solo percepiscono il respiro del passato, ma riconoscono anche come la tradizione venga "raccontata" in modo vivido, accessibile e più pertinente alla vita moderna.

In occasione di questo evento, l'artigiano Do Van Tan (del villaggio di Kim Son, noto per la tessitura di canneti, nella provincia di Ninh Binh) ha presentato nuovi prodotti che ha frutto di un lungo lavoro di ricerca, creazione e perfezionamento, realizzati appositamente per il "Giardino della Luce".

Sorprendentemente, questo design è estremamente versatile: a volte si trasforma in un elegante cappello, altre volte, se illuminato, diventa un'imponente lampada di paglia, a dimostrazione della costante ricerca e dello spirito innovativo dell'artigiano.

‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học
L'artigiano Do Van Tan (del villaggio di Kim Son, noto per la tessitura di canneti, nella provincia di Ninh Binh) parla con entusiasmo del suo nuovo prodotto. (Foto: Bach Duong)

Condividendo le sue riflessioni sul processo creativo, il signor Tan ha affermato: "Per me, la creatività è essenziale affinché la professione continui a svilupparsi nella vita odierna". Secondo lui, innovare un prodotto non significa cambiarlo completamente, ma piuttosto trovare un modo per conservare gli elementi familiari in una forma più accessibile al pubblico, soprattutto alle giovani generazioni.

"Spero che, quando questi prodotti saranno accesi, gli spettatori possano percepire il movimento dell'artigianato. Ogni lampada è come un fiore che sboccia, delicato e radioso al tempo stesso, a dimostrazione che l'artigianato tradizionale può ancora essere vibrante e brillare a modo suo", ha affermato l'artigiano Do Van Tan.

Accendi la luce della conoscenza

Al di là del suo valore estetico, lo spazio del "Giardino della Luce" assume anche un significato più profondo se collocato all'interno dell'Accademia Imperiale, culla del sapere vietnamita.

Qui, la luce simboleggia anche la conoscenza, il cammino verso l'illuminazione e la crescita del carattere umano. Le lanterne accese in questo antico spazio ricordano la tradizione di valorizzare l'istruzione e rispettare gli insegnanti, uno spirito coltivato nel corso di centinaia di anni di storia.

In questo contesto, ogni prodotto artigianale non è solo il risultato di un lavoro creativo, ma diventa anche un "linguaggio" che racconta la storia della filosofia in un modo più accessibile al pubblico contemporaneo. L'illuminazione moderna, combinata con materiali rustici come bambù, carta e seta, crea un interessante dialogo tra passato e presente, permettendo alla conoscenza di materializzarsi attraverso esperienze visive ed emotive.

L'artigiano Vo Dinh Hoang (proveniente dal villaggio di De Lantana, famoso per la produzione di lanterne, a Hoi An) condivide anche la sua prospettiva unica su come portare la luce dell'antica città di Hoi An nello spazio sacro di questa terra di sapere.

Ha affermato: "Le lanterne sono sempre state strettamente legate alla vita delle persone, dai cortili e dai portici alle notti di festa. Ma quando vengono collocate nello spazio del Tempio della Letteratura, vedo che quella luce assume un significato ulteriore. Evoca la luce della conoscenza, rendendo più profonde le cose familiari."

‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học
L'artigiano Vo Dinh Hoang (proveniente dal villaggio di Dé Lantana, famoso per la produzione di lanterne, a Hoi An) realizza meticolosamente ogni lanterna. (Foto: Bach Duong)

Il signor Le Xuan Kieu, direttore del Centro, ha affermato: "Ogni lanterna non è solo un prodotto artigianale di squisita fattura, ma porta con sé anche un valore simbolico, in cui la luce rappresenta metaforicamente la conoscenza, la filosofia e i valori umanistici che sono stati tramandati di generazione in generazione."

Secondo lui, l'organizzazione di spazi artistici non mira solo a rinnovare l'approccio al patrimonio culturale, ma sottolinea anche il messaggio di coltivare il carattere, aprire l'intelletto e diffondere valori positivi nella vita contemporanea.

"Il Giardino della Luce" non solo colpisce per i suoi spazi abbaglianti e le sue originali composizioni visive, ma offre anche ai visitatori profonde riflessioni sul valore della tradizione nella vita moderna. Dalle mani meticolose degli artigiani alla luce che illumina l'antica cornice, tutto sembra narrare una storia condivisa sulla continuità e la diffusione di valori intramontabili, dall'artigianato tradizionale allo spirito di erudizione.

‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học
‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học
‘Vườn Ánh sáng’ giữa không gian đạo học

Fonte: https://baoquocte.vn/vuon-anh-sang-giua-khong-gian-dao-hoc-382437.html


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