
Il segretario generale delle Nazioni Unite Tedros Adhanom Ghebreyesus è arrivato a Bunia, la capitale della provincia di Ituri, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, il 30 maggio 2026. Foto: Reuters.
Nel corso della visita, il direttore generale dell'OMS si è detto fiducioso che la pandemia possa essere controllata grazie alla partecipazione attiva della comunità e al coordinamento dei governi. Ha sottolineato che, oltre ad aumentare il sostegno finanziario e logistico per le operazioni di emergenza, l'attuale crisi dovrebbe essere vista anche come un'opportunità per rafforzare i sistemi sanitari nazionali.
Secondo Tedros, la Repubblica Democratica del Congo è uno dei Paesi con maggiore esperienza al mondo nella lotta contro l'Ebola. Da quando la malattia è comparsa per la prima volta nel Paese nel 1976, la Repubblica Democratica del Congo ha affrontato 16 epidemie, riuscendo a controllarle tutte con successo. Questa è la 17a epidemia e l'esperienza accumulata nel corso degli anni è alla base della fiducia dell'OMS nella sua capacità di gestire la situazione.
Il direttore generale dell'OMS ha inoltre affermato che la solidarietà e la partecipazione della popolazione locale sono cruciali per il successo delle misure di controllo dell'epidemia. Ha sottolineato che la comunità deve svolgere un ruolo centrale in tutti gli sforzi di risposta e ha invitato i partner internazionali a continuare a sostenere il governo congolese nella sua lotta contro l'Ebola.
Bunia, città di oltre un milione di abitanti nella provincia di Ituri, è attualmente considerata l'epicentro dell'epidemia. Tuttavia, gli esperti sanitari avvertono che la velocità di diffusione del virus sta superando le attuali capacità di risposta, nonostante un'infrastruttura sanitaria meglio organizzata rispetto alle epidemie precedenti e un continuo aumento degli aiuti internazionali.

Secondo gli ultimi dati ufficiali, la Repubblica Democratica del Congo ha registrato oltre 1.000 casi sospetti di Ebola e 223 decessi che si ritiene siano correlati alla malattia. Foto: Reuters.
Secondo gli ultimi dati ufficiali, la Repubblica Democratica del Congo ha registrato oltre 1.000 casi sospetti di Ebola e 223 decessi presumibilmente correlati alla malattia. Il virus si è ormai diffuso in molte aree al di fuori della provincia di Ituri, destando preoccupazione per il rischio di un'epidemia su vasta scala.
Nel frattempo, la vicina Uganda ha confermato nove casi di Ebola e un decesso. Le autorità sanitarie regionali stanno intensificando la sorveglianza alle frontiere, il tracciamento dei contatti e l'attuazione di misure di controllo della malattia per prevenire il rischio di diffusione in altri paesi.
Ngoc Lien
Fonte: Global News/Reuters
Fonte: https://baothanhhoa.vn/who-thuc-day-no-luc-khong-che-dich-ebola-tai-chdc-congo-289485.htm








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