Per la prima volta, l'attaccante della Real Sociedad si presenta ai Mondiali come punta di diamante dell'attacco della nazionale giapponese.
Quattro anni fa, in Qatar, Kubo era ancora considerato solo un giovane talento promettente.
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Takefusa Kubo è la più grande speranza del Giappone in attacco per i Mondiali del 2026. Foto: Reuters |
Negli ultimi anni, il Giappone ha costruito una squadra profonda e ben organizzata. Tuttavia, nelle partite importanti, alla squadra del ct Hajime Moriyasu manca ancora un giocatore capace di fare la differenza nei momenti di stallo. Mitoma ricopriva quel ruolo grazie alla sua velocità e alla capacità di inserirsi sulla fascia sinistra. Con l'assenza del centrocampista del Brighton, la responsabilità creativa ricade quasi interamente su Kubo.
Le aspettative riposte su Kubo non sono casuali. Nella campagna di qualificazione ai Mondiali del 2026 in Asia, ha segnato 4 gol e fornito 8 assist in 11 partite. La vittoria per 6-0 contro l'Indonesia nel giugno 2025 ha chiaramente evidenziato il ruolo centrale di Kubo. Ha segnato 1 gol, fornito 2 assist e orchestrato direttamente la maggior parte delle pericolose azioni offensive del Giappone.
Kubo ha lasciato il segno anche nella vittoria contro il Bahrain, una partita che ha permesso al Giappone di diventare la prima squadra al di fuori delle tre nazioni ospitanti a qualificarsi per i Mondiali del 2026. Il valore del venticinquenne non risiede solo nei gol o negli assist. Gioca un ruolo cruciale nel sistema di gioco del ct Hajime Moriyasu, dal controllo di palla e dalle transizioni alla creazione di occasioni da gol nella trequarti avversaria.
I punti di forza di Kubo risiedono nella sua abilità nel gestire il pallone in spazi ristretti e nel suo gioco di passaggi ad alta velocità. Non possiede un fisico superiore o gli scatti esplosivi tipici di un'ala. Piuttosto, Kubo influenza il gioco attraverso manovre rapide, dribbling tra le linee e combinazioni di passaggi corti che aiutano il Giappone a mantenere l'iniziativa.
Giocare nella Liga ha cambiato significativamente l'approccio di Kubo al gioco. Rispetto agli inizi della sua carriera, il venticinquenne è più disciplinato, sa come pressare e mantiene un posizionamento migliore. Non si affida più eccessivamente a dribbling spettacolari. Questa maturità tattica rende Kubo un giocatore adatto al calcio moderno di alto livello.
In una prospettiva più ampia, Kubo riflette un cambiamento nell'approccio al calcio giapponese. Il commissario tecnico Hajime Moriyasu ha ripetutamente sottolineato che la nazionale giapponese non si affida più esclusivamente all'organizzazione, ma piuttosto a un modello che combina la forza collettiva con la capacità individuale di fare la differenza. La sua formazione al Barcellona e gli anni trascorsi a giocare in Spagna hanno reso Kubo uno dei rappresentanti più emblematici di questa tendenza.
I Mondiali del 2026 rappresenteranno la prova più impegnativa della carriera di questo giocatore. Gli esperti sono interessati soprattutto alla sua capacità di mantenere la propria influenza nelle partite ad alta pressione. A livello di club, Kubo ha mostrato prestazioni altalenanti contro squadre che esercitano un pressing intenso. La sua corporatura esile, inoltre, gli crea difficoltà nei duelli individuali.
Tuttavia, dopo anni in cui è stato definito un "prodigio", il venticinquenne ha ora la sua più grande opportunità per dimostrare il suo valore come vero leader.
Fonte: https://www.qdnd.vn/the-thao/worldcup-2026/world-cup-2026-takefusa-kubo-than-dong-khoac-ao-thu-linh-1041135











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