
Nel corso della riunione, il Comitato permanente del Governo ha discusso e espresso pareri sui seguenti temi: lo sviluppo di una strategia nazionale sugli elementi delle terre rare; il progetto di risoluzione del Governo sui meccanismi per rimuovere le difficoltà e gli ostacoli relativi ai progetti di transizione energetica; e il progetto di decreto che disciplina la gestione degli ostacoli nei progetti di trasporto energetico, nonché altre questioni.
Riguardo allo sviluppo della Strategia Nazionale sulle Terre Rare, il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha sottolineato la necessità di rafforzare la gestione statale in questo settore, sviluppare l'industria delle terre rare e contribuire all'autonomia strategica; con compiti e soluzioni che includono: la costruzione e il perfezionamento di istituzioni, meccanismi e politiche, dando priorità alla lavorazione approfondita; investimenti finanziari, mobilitazione di risorse statali, risorse di partenariato pubblico-privato e risorse degli investitori; costruzione e sviluppo di infrastrutture; trasferimento e padronanza di tecnologie avanzate e appropriate; promozione di partenariati pubblico-privato; e governance intelligente basata sulla trasformazione digitale.

Il Primo Ministro ha chiesto al Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente e ad altri enti competenti di coordinarsi, di integrare le opinioni espresse durante la riunione e di finalizzare le bozze, le relazioni e le proposte da sottoporre alle autorità competenti per esame e riscontro.
Per quanto riguarda il meccanismo di risoluzione delle difficoltà e degli ostacoli relativi ai progetti transitori di tecnologia biotecnologica (BT), il Primo Ministro ha incaricato il Ministero delle Finanze e gli enti competenti di recepire i feedback, finalizzare e presentare una risoluzione governativa per la promulgazione, seguendo una procedura semplificata.
Il Primo Ministro ha sottolineato la necessità di una rigorosa osservanza delle normative, di una corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti e di un'adeguata attribuzione delle competenze, armonizzando gli interessi e condividendo i rischi tra Stato, imprese e cittadini. Sulla base di questi principi, i progetti che hanno già ricevuto un parere favorevole in fase di ispezione saranno riesaminati e gestiti. Per i progetti che non hanno ancora ricevuto un parere favorevole, le ispezioni e la gestione saranno affidate ai Comitati Popolari provinciali, secondo le proprie competenze, nel rispetto del principio che le decisioni, le azioni e le responsabilità debbano essere prese a livello locale. I ministeri e gli enti competenti svolgeranno i compiti di loro competenza; qualora dovessero eccedere le proprie, ne daranno comunicazione al Governo e al Primo Ministro.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/xay-dung-chien-luoc-quoc-gia-ve-dat-hiem-20260117133816196.htm







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