Secondo Nguyen Nam Hai, presidente del Comitato nazionale per gli standard e la misurazione della qualità, lo sviluppo del settore Halal richiede tre pilastri: perfezionamento del sistema di standard, potenziamento della capacità di certificazione e rafforzamento dell'efficacia della gestione statale. Attualmente, il Vietnam ha emanato sei standard nazionali sull'Halal, di cui quattro per la filiera alimentare, uno per il turismo islamico e uno per gli organismi di certificazione.
L'Istituto vietnamita per gli standard e la qualità sta collaborando con i suoi comitati tecnici per proporre 17 nuovi standard, tra cui 3 standard generali per prodotti e servizi Halal e 14 standard per alimenti, rivedendo al contempo lo standard nazionale 12944:2020. L'obiettivo è quello di costruire un sistema di standard completo e coerente con gli standard dell'Organizzazione per la cooperazione islamica (OCI) e dell'Istituto islamico per gli standard metrologici (SMIIC).
Ad oggi, tre organizzazioni nazionali hanno ottenuto la licenza per certificare i prodotti Halal, certificando oltre 1.000 aziende. Tuttavia, il riconoscimento internazionale rimane una sfida importante, poiché i vari Paesi applicano i propri sistemi, alcuni dei quali richiedono addirittura che gli enti di certificazione siano di proprietà musulmana.
Il Ministero della Scienza e della Tecnologia sta promuovendo la cooperazione internazionale, avendo firmato e negoziato accordi con Iran, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Turchia volti al riconoscimento reciproco. Parallelamente, il Ministero sta anche elaborando un Decreto sulla gestione e lo sviluppo di prodotti e servizi Halal, creando un quadro giuridico unificato per supportare le imprese vietnamite nella conquista di questo potenziale mercato.
Fonte: https://hanoimoi.vn/xay-dung-them-17-tieu-chuan-moi-ve-halal-723346.html








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