Allo stesso modo, il signor Tran The Tran (circoscrizione 9, città di Ca Mau), un libero professionista a tempo pieno specializzato in finanza, è un'ulteriore testimonianza del cambiamento di mentalità lavorativa. "Ho scelto di essere un libero professionista perché desidero la libertà. Alcuni giorni lavoro da casa, altri giorni preparo le valigie e vado a Da Lat per qualche mese per lavorare e godermi l'aria fresca", ha raccontato il signor Tran.
I progressi tecnologici hanno creato una solida base per la tendenza del "nomade digitale". Internet ad alta velocità, la copertura capillare dalle città alle zone più remote del Vietnam e le attrezzature di lavoro sempre più accessibili sono fattori chiave che consentono ai giovani di avere maggiore libertà nel loro lavoro. Questa modalità lavorativa aiuta i giovani a mantenere la flessibilità e ad evitare la dipendenza da strumenti complessi.
La Generazione Z, con la sua mentalità innovativa, si sta allontanando sempre più dal concetto tradizionale di "mettere radici e costruirsi una carriera". Al contrario, ricerca equilibrio, esperienze e una vita non limitata dalla geografia. Lo stile di vita del "nomade digitale" non è solo una tendenza, ma riflette anche un cambiamento nella mentalità lavorativa dei giovani moderni. Supportati dalla tecnologia e da uno spirito di libertà e scoperta, stanno ridefinendo il modo di conciliare carriera e vita privata, intraprendendo un percorso che li vede lavorare e al contempo coltivare appieno le proprie passioni.
Dai caffè alle case private nelle Highlands, i giovani freelance stanno trasformando qualsiasi spazio in un "ufficio flessibile".
Barriere e sfide
Il signor Tran ha ammesso: "Lo stile di vita da nomade digitale non è sempre facile. Gli spazi di lavoro professionali sono quasi inesistenti qui. Gli spazi di coworking, dove è possibile lavorare, incontrare e connettersi con persone che la pensano allo stesso modo, sono comuni solo nelle grandi città. Se si vuole lavorare in un posto comodo, bisogna organizzare tutto da soli, dalla scelta di un bar con una buona connessione Wi-Fi alla spiegazione alla propria famiglia che si sta effettivamente lavorando e non che si è fuori a divertirsi tutto il giorno, come pensano loro."
Inoltre, uno stile di lavoro flessibile richiede anche un alto livello di disciplina. "Bisogna saper gestire il proprio tempo, fissare obiettivi specifici e saper conciliare lavoro e riposo. Non tutti riescono ad adattarsi a questo, soprattutto in assenza di una supervisione", ha aggiunto il signor Tran.
Oggi, con la diffusione di spazi di coworking e programmi di formazione online, è indubbio che sempre più giovani saranno disposti a cimentarsi in questa modalità. Lo stile di vita del nomade digitale apre le porte alla libertà personale, consentendo ai giovani di connettersi con il mondo. Grazie al supporto della tecnologia e a uno spirito innovativo, i giovani dimostrano che il sogno del lavoro flessibile è assolutamente realizzabile, anche partendo da aree periferiche rispetto ai principali centri economici.
Chissà, un giorno questi viaggi potrebbero non essere solo opportunità per esplorare la natura, ma anche spazi in cui i giovani di tutto il mondo possano lavorare insieme, condividere e diffondere questo stile di vita stimolante.
Vietnamita Nuovo
Fonte: https://baocamau.vn/xu-huong-du-muc-so-cua-gen-z-a38942.html








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