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Apple: 50 anni di leadership nel settore tecnologico con audaci mosse di "eliminazione" di nuovi prodotti.

Dai lettori di floppy disk ai jack per le cuffie, Apple ha costantemente superato i limiti degli standard tradizionali per traghettare l'intero settore in un'era di praticità.

VTC NewsVTC News01/04/2026

Negli ultimi 50 anni, Apple non solo ha ridefinito il concetto di personal computer, ma ha anche rivoluzionato smartphone, tablet e dispositivi indossabili.

Funzionalità come il "pizzica per ingrandire" o un'esperienza fluida sull'App Store sono diventate standard comuni per l'umanità.

Tuttavia, l'influenza di Apple deriva anche da una filosofia controversa: la volontà di abbandonare le tecnologie attualmente più diffuse per fare spazio al futuro.

Sebbene inizialmente abbia spesso incontrato resistenza, il tempo ha dimostrato che Apple ha costantemente previsto la direzione delle tendenze tecnologiche.

Steve Jobs sul palco mentre presenta l'iPod e l'iPhone: un momento storico che dimostra come Apple abbia progressivamente trasformato i dispositivi mobili e l'esperienza audiovisiva. (Fonte: Getty Images)

Steve Jobs sul palco mentre presenta l'iPod e l'iPhone: un momento storico che dimostra come Apple abbia progressivamente trasformato i dispositivi mobili e l'esperienza audiovisiva. (Fonte: Getty Images)

La rottura del floppy disk (1998)

Nel 1998, con il lancio dell'iMac G3, Apple segnò il ritorno di Steve Jobs e un modo di pensare completamente nuovo. Con una scelta audace, Apple eliminò l'unità floppy disk da 3,5 pollici – uno strumento indispensabile per gli utenti di computer all'epoca – per concentrarsi interamente sulle porte USB e sulla connettività internet.

Sebbene all'epoca la velocità di internet fosse lenta, la portabilità delle chiavette USB e, successivamente, dell'archiviazione cloud, rese ben presto obsoleti i floppy disk. Questo dimostra che Apple non si sbagliava; era semplicemente un passo avanti rispetto ai tempi.

Il "distruttore" di lettori musicali (2007)

L'iPod era un tempo la "gallina dalle uova d'oro" di Apple, rappresentando il 40% del suo fatturato. Tuttavia, nel 2007, Apple stessa ha gradualmente eliminato il prodotto lanciando l'iPhone.

Con il messaggio "non hai bisogno di un iPod se hai già un iPhone in tasca", Apple ha gradualmente interrotto la produzione di iPod Nano, Shuffle e infine iPod Touch nel 2022. Ciò dimostra la volontà di Apple di sacrificare un prodotto di successo per promuovere un dispositivo più versatile e innovativo.

L'era del touchscreen (2007)

L'arrivo dell'iPhone ha segnato anche la fine delle tastiere fisiche sui telefoni. Il passaggio dalla tastiera QWERTY del BlackBerry a un touchscreen da 3,5 pollici ha inizialmente disorientato molte persone.

Tuttavia, le tastiere virtuali sono molto più versatili, offrendo supporto multilingue, correzione automatica, predizione del testo e, soprattutto, un ampio spazio di visualizzazione per applicazioni ed emoji.

L'unità ottica è stata "disattivata" (2008).

L'immagine del sottilissimo MacBook Air estratto da una busta: un momento pubblicitario iconico del 2008, che dimostra come Apple abbia ridefinito la portabilità dei laptop. (Fonte: Youtube/Cyclops23666)

L'immagine del sottilissimo MacBook Air estratto da una busta: un momento pubblicitario iconico del 2008, che dimostra come Apple abbia ridefinito la portabilità dei laptop. (Fonte: Youtube/Cyclops23666)

Quando Steve Jobs estrasse il primo MacBook Air da una busta di carta nel 2008, il mondo rimase sbalordito. Per ottenere quello spessore incredibile, Apple aveva rimosso l'unità ottica.

Questa mossa ha alimentato la tendenza a installare software tramite l'App Store e a guardare film online (in streaming), causando la graduale obsolescenza dei formati su disco fisico per i computer portatili.

La guerra contro Adobe Flash (2010)

Apple scatenò indignazione quando si rifiutò di supportare Flash su iPhone e iPad. Nella sua famosa lettera aperta "Pensando a Flash", Steve Jobs criticò la tecnologia per la sua scarsa sicurezza e la sua incompatibilità con i touchscreen.

Abbandonando definitivamente Flash, Apple ha costretto gli sviluppatori a passare allo standard web aperto HTML5, più moderno, sicuro ed efficiente dal punto di vista energetico. Nel 2020, anche Adobe ha ufficialmente interrotto il supporto a Flash.

Il "coraggio" di rimuovere il jack per le cuffie (2016)

Due modelli di iPhone affiancati, con la versione più recente priva del jack per le cuffie da 3,5 mm. (Fonte: Apple)

Due modelli di iPhone affiancati, con la versione più recente priva del jack per le cuffie da 3,5 mm. (Fonte: Apple)

La rimozione del jack per cuffie da 3,5 mm dall'iPhone 7 è stata una delle decisioni più controverse nella storia dell'azienda. Apple l'ha definita una mossa "coraggiosa" per spingere il mondo verso un futuro senza fili.

La scomparsa di questa porta ha coinciso con l'introduzione degli AirPods, trasformando le cuffie wireless da accessorio di nicchia a dispositivo indispensabile a livello globale. Sebbene inizialmente derisi dalla concorrenza, la maggior parte dei top di gamma Android ha ormai seguito l'esempio.

Revisione completa del Gateway (2016-2021)

Il MacBook Pro del 2016, con il suo design minimalista delle porte, costringe gli utenti a utilizzare diversi adattatori: una chiara dimostrazione della filosofia Apple delle

Il MacBook Pro del 2016, con il suo design minimalista delle porte, costringe gli utenti a utilizzare diversi adattatori: una chiara dimostrazione della filosofia Apple delle "porte personalizzate". (Fonte: Engadget)

Nel 2016, il MacBook Pro ha eliminato tutte le porte tradizionali (USB-A, HDMI, slot per schede SD) sostituendole con un'unica porta USB-C. Ciò ha dato inizio a un'"era degli adattatori" (dongle), causando notevoli disagi agli utenti professionali.

Tuttavia, entro il 2021 Apple ha dimostrato maggiore attenzione al feedback degli utenti reintroducendo MagSafe, HDMI e gli slot per schede SD sulla nuova linea di MacBook Pro, trovando un equilibrio tra design moderno e praticità d'uso.

Ripensando ai suoi 50 anni di storia, è chiaro che Apple non si limita a vendere prodotti; vende una visione del futuro. Le decisioni di eliminare le tecnologie obsolete, pur causando talvolta disagi a breve termine, hanno contribuito in definitiva a rendere la tecnologia più efficiente, potente e connessa.

Minh Hoan (secondo Engadget)

Fonte: https://vtcnews.vn/apple-50-nam-dan-dat-cong-nghe-bang-nhung-cu-khai-tu-tao-bao-ar1010395.html


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