Non si può rimandare.
In realtà, l'infrastruttura di rete nazionale del Vietnam, dai database governativi, bancari e aziendali alle reti di telecomunicazioni, è bersaglio di attacchi informatici sempre più sofisticati e complessi. Questi attacchi possono provenire da gruppi di hacker, organizzazioni criminali o persino da stati con l'intento deliberato di causare danni economici, politici e alla difesa.
Il rafforzamento dell'autosufficienza del Vietnam in materia di cybersicurezza contribuisce a proteggere le infrastrutture critiche e a garantire la stabilità di attività essenziali come la governance nazionale, le transazioni finanziarie, l'assistenza sanitaria e i servizi pubblici.

In una società sempre più dipendente dalle tecnologie dell'informazione, la protezione dei dati e delle informazioni personali è diventata di fondamentale importanza. Violazioni dei dati, perdita di informazioni o attacchi ai sistemi bancari possono avere un impatto serio sulla vita delle persone e sulle attività aziendali.
Rafforzare l'autosufficienza del Vietnam in materia di sicurezza informatica contribuisce allo sviluppo di soluzioni per la protezione dei dati personali e delle informazioni aziendali, garantendo al contempo la sicurezza delle transazioni online. Ciò non solo tutela i diritti dei cittadini, ma crea anche un ambiente imprenditoriale favorevole e rafforza la fiducia degli investitori nazionali ed esteri.
Nel contesto di una sicurezza informatica sempre più strategica, le minacce esterne, in particolare quelle provenienti da attori che prendono di mira deliberatamente le infrastrutture critiche nazionali, sono onnipresenti e imprevedibili. Tali attacchi possono infliggere danni significativi all'economia e alla sicurezza nazionale. Rafforzare l'autosufficienza in materia di sicurezza informatica consente al Vietnam di essere più proattivo nell'individuazione, nella prevenzione e nella risposta alle minacce, anziché dipendere interamente dai partner internazionali.
Il Vietnam sta attraversando una profonda trasformazione verso un'economia digitale, in cui produzione, transazioni e fornitura di servizi sono strettamente legate alle tecnologie dell'informazione. Nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale, la blockchain e l'Internet delle cose (IoT) vengono sempre più applicate. Tuttavia, questo sviluppo comporta anche un aumento dei rischi per la sicurezza informatica. Rafforzare l'autosufficienza aiuterà il Vietnam a costruire un ambiente digitale sicuro, a proteggere i sistemi ad alta tecnologia e a sostenere lo sviluppo sostenibile dell'economia digitale.
Inoltre, il cyberspazio non conosce confini e tutti i paesi competono per l'influenza in questo campo. La dipendenza da aziende tecnologiche straniere può comportare il rischio di perdere il controllo sui dati nazionali e sulle informazioni sensibili, creando la possibilità di influenze esterne sulle politiche e decisioni nazionali. Rafforzare l'autosufficienza in materia di sicurezza informatica aiuta il Vietnam a mantenere la propria sovranità nel cyberspazio e a garantire la sicurezza dei dati strategici e dei sistemi informativi.
Per raggiungere l'autosufficienza in materia di cybersicurezza, il Vietnam non deve solo investire nella tecnologia, ma anche migliorare in modo completo il proprio sistema giuridico e i meccanismi di gestione. Ciò include il rafforzamento del quadro giuridico, lo sviluppo di risorse umane altamente qualificate e la creazione di organizzazioni specializzate con capacità sufficienti per svolgere il compito di proteggere la cybersicurezza nazionale.
Con il rafforzamento delle sue capacità di autosufficienza, il Vietnam può rispondere in modo proattivo alle minacce senza diventare eccessivamente dipendente dal supporto esterno, soprattutto nel contesto di metodi di attacco sempre più sofisticati e imprevedibili.
Il rafforzamento dell'autonomia in materia di cybersicurezza è pertanto un requisito essenziale per proteggere le informazioni nazionali, garantire i diritti dei cittadini e delle imprese e preservare la sovranità nel cyberspazio. Si tratta inoltre di un fondamento cruciale per lo sviluppo sostenibile del Vietnam nell'economia digitale, contribuendo a mantenere la sicurezza e la stabilità sociale in un mondo sempre più dipendente dalla tecnologia.
Alla luce di queste esigenze, il completamento e la modifica dei documenti legali risultano estremamente urgenti per soddisfare i requisiti della gestione statale nell'ambito del nuovo modello organizzativo. Ciò include l'urgente necessità di unificare la Legge sulla sicurezza informatica del 2018 e la Legge sulla sicurezza delle informazioni di rete del 2015 in un'unica Legge sulla sicurezza informatica.

Il Vietnam ha completato il quadro giuridico per la gestione delle telecomunicazioni e della sicurezza informatica.
Legge sulla sicurezza informatica: Completata e in attesa di approvazione.
Su indicazione del Primo Ministro, il Ministero della Pubblica Sicurezza ha predisposto una proposta per lo sviluppo di una legge sulla sicurezza informatica, in conformità con le disposizioni della legge sulla promulgazione degli atti giuridici.
Secondo la Risoluzione n. 87/2025/UBTVQH15 del 10 luglio 2025, relativa all'adeguamento del programma legislativo, la Commissione permanente dell'Assemblea nazionale ha inserito il progetto di legge sulla sicurezza informatica nel programma legislativo 2025 e ne ha consentito l'attuazione attraverso una procedura semplificata.

Nonostante l'adozione di una procedura semplificata, il Ministero della Pubblica Sicurezza ha comunque condotto ampie consultazioni pubbliche sul portale elettronico del Ministero e ha inviato richieste scritte ai ministeri, agli enti di livello ministeriale e ai comitati popolari provinciali e cittadini per raccogliere pareri sul progetto di legge.
Il progetto di legge è stato valutato dal Ministero della Giustizia, esaminato e commentato dal Governo e preliminarmente analizzato dalla Commissione permanente per la Difesa nazionale, la Sicurezza e gli Affari esteri. Sulla base di ciò, il 22 settembre 2025, il Governo ha presentato all'Assemblea nazionale la Proposta n. 815/TTr-CP relativa al progetto di legge sulla sicurezza informatica.
Durante il processo di revisione, la Commissione per la Difesa Nazionale, la Sicurezza e gli Affari Esteri dell'Assemblea Nazionale ha espresso grande apprezzamento per il Governo e per l'ente capofila, il Ministero della Pubblica Sicurezza. La Commissione ha approvato le modifiche apportate al progetto di legge. La relazione di revisione ha confermato che il progetto è coerente con le linee guida e le politiche del Partito; garantisce la costituzionalità e la coerenza all'interno dell'ordinamento giuridico; e dimostra chiaramente uno spirito di pensiero innovativo in materia legislativa. Il dossier del progetto è stato completato integralmente secondo le procedure semplificate previste dalla Legge sulla promulgazione dei documenti normativi.
Il progetto di legge sulla sicurezza informatica si basa sulla fusione della legge sulla sicurezza informatica del 2018 e della legge sulla sicurezza delle informazioni di rete del 2015, secondo il principio di non modificare le funzioni e i compiti dei ministeri e degli enti competenti e di non creare nuove normative.
La fusione garantisce la conformità allo spirito della Risoluzione n. 18 del Comitato Centrale sulla riforma e riorganizzazione dell'apparato del sistema politico, affinché sia snello, efficace ed efficiente, con il requisito che "ogni compito sia assegnato a un solo ente che ne assuma la guida e la responsabilità primaria", evitando sovrapposizioni di funzioni, compiti e ambiti di gestione e assicurando che nessun settore venga trascurato.
Durante la fase di redazione, l'agenzia capofila ha seguito scrupolosamente le conclusioni della Commissione permanente dell'Assemblea nazionale, specificando nella legge solo le materie di competenza dell'Assemblea nazionale; non disciplinando questioni di competenza del Governo, dei Ministeri e dei settori; e non ripetendo disposizioni già presenti in altre leggi. Per le nuove questioni, quelle caratterizzate da realtà in rapida evoluzione e instabili, la bozza fornisce solo un quadro di riferimento, in linea di principio, lasciando al Governo e ai Ministeri le indicazioni dettagliate.
Alla decima sessione della XV Assemblea Nazionale, i delegati hanno partecipato a vivaci discussioni sul progetto di legge sulla sicurezza informatica, con 70 delegati intervenuti nelle riunioni di gruppo (31 ottobre 2025), 15 delegati intervenuti nella sessione plenaria (6 novembre 2025) e 5 delegazioni dell'Assemblea Nazionale che hanno presentato pareri scritti.
Grazie all'elevato grado di consenso raggiunto durante le fasi di stesura, revisione e discussione in seno all'Assemblea nazionale, il progetto di legge sulla sicurezza informatica ha soddisfatto i requisiti per essere esaminato e approvato durante la decima sessione.
Una volta promulgata, la legge non solo affronterà le carenze dell'attuale sistema giuridico, ma creerà anche una base giuridica unificata per proteggere la sicurezza nazionale nel cyberspazio, salvaguardare i dati dei cittadini e delle imprese e rafforzare la capacità di governance nazionale nell'era digitale.
Fonte: https://baovanhoa.vn/nhip-song-so/bai-cuoi-luat-an-ninh-mang-la-chan-phap-ly-truoc-cac-moi-de-doa-183871.html










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