Calma empatica, gentilezza umana e fede: questi sono probabilmente i tre pilastri più importanti della mentalità sociale attuale. Sono anche i requisiti e la missione che il giornalismo rivoluzionario deve costruire e trasmettere al grande pubblico e alla gente. Il messaggio, "il giornalismo deve rendere la società più calma e gentile", è conciso e semplice, eppure riflette un modo di pensare nuovo, profondo e urgentemente realistico.
La realtà è che il rapido sviluppo dei social media e delle piattaforme online ha "catturato" l'attenzione di un'ampia fetta di pubblico, con circa 110 milioni di account social in Vietnam, secondo le statistiche più recenti.
Oltre a fornire informazioni e conoscenze utili, come hanno sottolineato i leader del Partito e dello Stato: "L'ambiente online rende anche la vita informativa più complessa, facilmente influenzabile da emozioni passeggere, disinformazione, manipolazione degli algoritmi e attività deliberate di diffusione di informazioni".
Notizie false, disinformazione, ambiguità, immagini e audio falsificati, contenuti generati dall'intelligenza artificiale, violazione del copyright, attacchi informatici e furto di dati stanno diventando sempre più sofisticati. La disinformazione può diffondersi molto prima che la verità possa essere verificata.
"La pratica di modificare selettivamente le dichiarazioni può danneggiare la reputazione di individui e organizzazioni, e persino compromettere la fiducia del popolo nelle politiche del Partito e dello Stato..." (estratto dall'articolo "Il giornalismo rivoluzionario vietnamita nell'era digitale" del Segretario Generale e Presidente To Lam - quotidiano Tien Phong, 19 giugno 2026).
La manipolazione malevola delle informazioni sui social media è il motivo per cui molte persone perdono la lucidità necessaria per valutare un evento, un'immagine, una storia... Più in generale, essa attiva e manipola folle inferocite semplicemente a causa di informazioni e immagini false, non verificate o manipolate in modo malevolo.
Questo dimostra che il ruolo del giornalismo oggi non è solo quello di fornire informazioni, ma anche di diventare una fonte affidabile per l'intera società, un luogo a cui le persone possono rivolgersi per comprendere la verità, per ricevere storie gentili, commoventi e umane...
Ecco la situazione: la città di Da Nang si è posta un nuovo obiettivo: diventare una "Città dei 5 punti di forza": alto livello di conoscenza, alto livello di cultura, alto livello di reddito, alto livello di governo e alto tenore di vita.
In occasione della Giornata del Giornalista, un collega giornalista locale mi ha chiesto quale ruolo, posizione e responsabilità abbia la stampa nel contribuire al raggiungimento di questo obiettivo da parte della città.
Ho risposto in modo conciso: il giornalismo deve raggiungere il sesto livello "alto": alto nel pensiero cognitivo, nella capacità di cogliere e riflettere la realtà, nella comprensione, nell'empatia e nei valori umani, e nell'analisi critica accurata e tempestiva...
Solo migliorandosi il giornalismo potrà adempiere alla sua missione cruciale in questa nuova era.
Fonte: https://tienphong.vn/bao-chi-lam-cho-xa-hoi-tu-te-hon-post1852868.tpo







