Nel corso degli anni, il Vietnam ha compiuto progressi significativi nella creazione di posti di lavoro, nella riduzione dei tassi di disoccupazione e nell'aumento dei redditi. Tuttavia, la realtà rivela anche numerose sfide: il numero di lavori informali rimane elevato, la qualità dell'occupazione non è alta e il reddito di una parte della forza lavoro è ancora precario, soprattutto nel contesto delle fluttuazioni economiche globali.
Durante la sua visita e l'incontro con i lavoratori a Ho Chi Minh City il 27 aprile, il Segretario Generale e Presidente To Lam ha dato priorità a questioni concrete riguardanti i lavoratori: creazione di posti di lavoro stabili e redditi migliori; un ambiente di lavoro più sicuro; alloggi e scuole più accessibili; un accesso più agevole ai servizi sanitari ; e una vita culturale e spirituale più ricca. Il Segretario Generale e Presidente To Lam ha inoltre richiesto che i sindacati siano più vicini ai lavoratori, li comprendano meglio, parlino a loro nome e proteggano efficacemente i loro legittimi diritti e interessi. I sindacati devono essere presenti tempestivamente quando i lavoratori si trovano ad affrontare difficoltà, malattie, mancato pagamento degli stipendi, perdita del lavoro, infortuni sul lavoro o altri eventi della vita.
Queste direttive richiedono un cambiamento di mentalità, passando da una focalizzata esclusivamente sulla "creazione di posti di lavoro" a una incentrata sullo "sviluppo di un mercato del lavoro moderno, flessibile e sostenibile". In questo mercato, i lavoratori non dovrebbero avere solo un impiego, ma anche contratti chiari, redditi stabili, condizioni di lavoro sicure e opportunità di sviluppo professionale. Queste sono le basi per costruire una società progressista ed equa.
Nelle moderne relazioni industriali, il dialogo e la contrattazione collettiva non sono solo strumenti, ma meccanismi fondamentali per bilanciare gli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro. Laddove il dialogo è condotto regolarmente e le negoziazioni sono concrete, le controversie sono meno frequenti, l'ambiente di lavoro è stabile e la produttività del lavoro aumenta. Pertanto, rafforzare un dialogo e una contrattazione collettiva efficaci e sostanziali da parte dei sindacati è un requisito quanto mai opportuno e corretto. Tale rafforzamento dovrebbe concentrarsi sulle questioni più concrete per i lavoratori, come salari, orari di lavoro, sicurezza sul lavoro e benefit. I risultati delle negoziazioni devono effettivamente migliorare le condizioni di lavoro e il tenore di vita dei lavoratori.
Inoltre, i sindacati necessitano di una profonda trasformazione. In primo luogo, devono migliorare le competenze dei propri dirigenti, soprattutto in termini di capacità negoziali, conoscenze giuridiche e abilità di problem solving. I dirigenti sindacali devono essere veri rappresentanti, capaci di ascoltare e di parlare a nome dei lavoratori in modo persuasivo e responsabile. In secondo luogo, i sindacati devono essere più proattivi nell'organizzare dialoghi regolari, senza attendere l'insorgere di controversie prima di intervenire. Il dialogo deve diventare un'attività periodica, con un programma, contenuti specifici e un monitoraggio dei risultati. In terzo luogo, la contrattazione collettiva deve essere collegata alla produttività del lavoro, alla produzione e all'efficienza aziendale. Quando i diritti dei lavoratori sono tutelati, questi saranno più coinvolti nell'impresa. E lo sviluppo aziendale creerà le condizioni per migliorare il reddito e il benessere dei lavoratori. Si tratta di una relazione "vantaggiosa per tutti" che deve essere pienamente compresa.
Nel nuovo contesto, la tutela dei lavoratori non può essere raggiunta solo attraverso slogan, ma deve essere perseguita mediante meccanismi efficaci, con il dialogo e la contrattazione collettiva come pilastri fondamentali. Il messaggio del Segretario Generale e Presidente To Lam è un forte monito: i sindacati devono innovare concretamente e agire a favore dei lavoratori nel modo più pragmatico possibile. Solo quando i diritti dei lavoratori saranno garantiti e quando si instaureranno relazioni di lavoro armoniose, stabili e progressiste, si getteranno le basi solide per uno sviluppo socio-economico sostenibile.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/bao-ve-nguoi-lao-dong-bang-co-che-thuc-chat-post850589.html








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