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Il Barcellona sta facendo scalpore in Corea del Sud.

Il tour asiatico del Barcellona del 2025 sta per concludersi, ma l'entusiasmo generato dalla squadra catalana non accenna a diminuire.

ZNewsZNews04/08/2025

Un gran numero di tifosi sudcoreani ha accolto con favore il Barcellona durante il loro tour.

Dopo le intense giornate trascorse a Kobe e Seul, il team di Hansi Flick ha continuato a ricevere un'accoglienza entusiasta al suo arrivo a Daegu, in Corea del Sud, ultima tappa del loro viaggio.

Laporta: una "star" fuori dal campo.

Non appena l'auto con a bordo lo staff dirigenziale del Barcellona si è fermata davanti all'hotel Marriott, quartier generale della squadra a Daegu, l'atmosfera all'esterno si è fatta elettrizzante, come in una festa. Circa 200 tifosi, per lo più coreani vestiti con i colori blaugrana, erano in attesa fin dalle prime ore del mattino per intravedere i loro idoli.

La prima persona a scendere in campo non è stata un giocatore, bensì il presidente Joan Laporta. Sembrava essere acclamato ancora più forte delle stelle del calcio. "Laporta, ti amo!" – lo slogan risuonava da ogni angolo, mescolandosi agli applausi e alle bandiere colorate.

Senza mantenere le distanze, il presidente del Barça si è mostrato molto cordiale, camminando tra i tifosi, stringendo mani, firmando autografi e scattando foto con loro. Alcuni tifosi hanno persino portato le maglie dei singoli giocatori, e Laporta le ha firmate tutte con piacere, senza fermarsi.

Quel momento non solo ha messo in luce il carisma personale di Laporta, ma ha anche chiaramente rispecchiato l'influenza globale del Barcellona, ​​una squadra che incarna l'identità catalana ed è al contempo simbolo del calcio internazionale.

Barcelona anh 1

Lamine Yamal ha attirato l'attenzione dei fan.

Pochi minuti dopo, arrivò l'autobus con a bordo i giocatori e, come di consueto, l'entusiasmo raggiunse il culmine. Da Dani Olmo a Raphinha, da Lamine Yamal a Robert Lewandowski, ogni nome scandito scatenava un'ondata di euforia tra la folla. Nonostante i numerosi impegni, i giocatori non dimenticarono di esprimere la loro gratitudine con sorrisi e cordiali saluti.

In particolare, Raphinha ha ricevuto gli applausi più calorosi, in parte per la sua prestazione impressionante nella partita precedente e in parte per l'atteggiamento affabile dimostrato durante tutto il tour.

Anche Lamine Yamal, giovane talento emergente, ha attirato l'attenzione. Indossava occhiali da sole e un berretto da baseball, un look discreto ma che non gli permetteva di nascondere il suo carisma da star.

Riposati prima della partita finale.

Dopo una calorosa accoglienza, l'intera squadra si è rapidamente sistemata all'hotel Marriott per riposarsi e consumare un pasto. Sarà una breve pausa prima dell'ultima amichevole contro il Daegu FC, una squadra che vanta un magnifico stadio di casa: il Daegu Stadium, con una capienza di oltre 60.000 posti. Questo è anche lo stadio che ha ospitato la finale per il terzo posto dei Mondiali del 2002.

Il programma a Daegu era ben organizzato: la distanza tra l'hotel e lo stadio era di soli 4 km circa, quindi il pullman della squadra poteva viaggiare più velocemente del solito. Dopo la partita, la squadra del Barça si sarebbe recata immediatamente all'aeroporto di Incheon (Seul) via terra – un viaggio di oltre 3 ore – per prendere il volo di ritorno a Barcellona.

Barcelona anh 2

Il Barcellona rimane un club amatissimo dai tifosi asiatici.

Nonostante un inizio difficile a causa di ritardi e problemi logistici, il Barça ha infine portato a termine una tournée che ha prodotto molti risultati positivi. Dalla messa alla prova della squadra e dal consolidamento della forma al rafforzamento della fiducia dei tifosi, fino alla generazione di attenzione mediatica e ricavi commerciali, tutto ha inviato segnali positivi.

Ancora più importante, il Barça ha ricordato al mondo una cosa: non è solo una squadra di calcio, ma un'icona culturale globale, intimamente legata alla Catalogna ma appartenente anche a milioni di tifosi di calcio in tutti i continenti.

Cosa succederà ora? L'ultima partita a Daegu sarà un addio all'Asia. Ma per il Barcellona, ​​ogni trasferta come questa è un trampolino di lancio verso la nuova stagione, una stagione in cui non solo cercheranno di riconquistare la gloria, ma anche di riaffermare il loro status di impero del calcio.

Fonte: https://znews.vn/barca-gay-bao-tai-han-quoc-post1574080.html


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