
Una roccia bianca sbiancata su Marte. Sulla Terra, rocce di questo tipo si formano solo dopo milioni di anni in condizioni calde e umide. - Foto: NASA
Una collezione unica di rocce raccolte dalla sonda Perseverance della NASA nel cratere Jezero suggerisce che Marte potrebbe aver avuto un tempo un clima caldo e umido, forse persino simile alle regioni tropicali della Terra.
Queste formazioni rocciose presentano caratteristiche macchie luminose e si sospetta che contengano caolinite, un'argilla ricca di alluminio che si forma sulla Terra dopo milioni di anni di piogge che hanno dilavato altri minerali. La presenza di caolinite su un pianeta freddo e arido come Marte oggi è una forte indicazione che un tempo possedeva abbondante acqua e un lungo ciclo di precipitazioni.
In uno studio pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment, il team di esperti ha confrontato campioni di roccia raccolti da Perseverance con argilla caolinitica rinvenuta a San Diego e in Sudafrica. Le sorprendenti somiglianze suggeriscono che l'antico Marte potrebbe aver avuto in passato condizioni geologiche molto simili a quelle degli ambienti tropicali terrestri.
Secondo la professoressa Briony Horgan della Purdue University (USA), queste rocce ricche di caolinite "richiedono enormi quantità d'acqua per formarsi", cosa che può accadere solo se il pianeta ha un clima caldo e piovoso per periodi prolungati.
Sulla Terra, questo tipo di argilla si trova principalmente nelle foreste pluviali tropicali, quindi la sua presenza su Marte è una forte indicazione di un clima completamente diverso nel passato.
La sonda Perseverance ha rinvenuto frammenti di caolinite sparsi lungo il suo percorso attraverso il cratere di Jezero, un sito che gli scienziati ritengono fosse un tempo un vasto lago. Ciò solleva un interrogativo cruciale: da dove provengono? Potrebbero essere stati trasportati nella zona da un antico fiume che ha formato una pianura sedimentaria, oppure sono stati smossi dall'impatto di un meteorite?
Per ottenere una risposta più chiara, gli scienziati hanno bisogno di accedere a rocce più grandi che presentino la stessa caratteristica colorazione brillante. Tuttavia, ciò richiede che Perseverance si avventuri più in profondità in un'area dal terreno complesso.
Commentando il potenziale biologico di questa scoperta, il ricercatore Adrian Broz ha suggerito che un ambiente creato da piogge prolungate su Marte sarebbe "un luogo estremamente ideale per la vita, se mai fosse esistita". L'acqua è sempre stata considerata un elemento fondamentale per tutte le forme di vita, quindi le tracce di antichi cicli dell'acqua sono indizi cruciali nella ricerca di vita extraterrestre.
Oltre a suggerire la possibilità di un'antica oasi tropicale, questa scoperta contribuisce anche a far luce su come Marte sia passato da un pianeta umido al suo attuale deserto freddo e arido. Si sospetta che la causa principale sia la graduale perdita della sua atmosfera dovuta a cambiamenti nel suo campo magnetico, ma il processo dettagliato rimane un mistero.
Fonte: https://tuoitre.vn/bat-ngo-phat-hien-bang-chung-oc-dao-tren-sao-hoa-20251212001950326.htm









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