
Molte aziende pubblicano offerte di lavoro per "mantenere il bacino di candidati" o per prolungare il periodo di pubblicazione senza effettivamente assumere.
Il fenomeno delle offerte di lavoro "fantasma" negli Stati Uniti.
Il mercato del lavoro statunitense, che in precedenza sembrava offrire un'abbondanza di posti vacanti, è stato messo a nudo da nuovi dati che rivelano un ulteriore livello di instabilità: i "posti di lavoro fantasma", ovvero annunci di lavoro senza una reale intenzione di assumere.
Secondo i dati del Bureau of Labor Statistics (BLS) statunitense, dall'inizio del 2024 il numero di offerte di lavoro pubblicate ogni mese ha superato di oltre 2,2 milioni il numero di assunzioni effettive. Ad agosto, negli Stati Uniti si sono registrate oltre 7,2 milioni di posizioni aperte, ma solo 5,1 milioni di nuove assunzioni. Gli esperti affermano che molte aziende pubblicano offerte di lavoro per "mantenere il bacino di candidati" o per prolungare il periodo di pubblicazione senza effettivamente assumere. Il tasso di turnover è diminuito di oltre il 30% rispetto al picco raggiunto nel 2022, a dimostrazione della minore propensione dei lavoratori a cambiare impiego. Questa situazione di stallo nelle assunzioni sta facendo perdere tempo ai candidati.
Le lacune nei dati causate dal blocco delle attività governative hanno reso ancora più difficile per i responsabili politici valutare le condizioni del mercato. Ciò è dovuto in parte all'inasprimento delle politiche migratorie del governo statunitense, che ha portato a una carenza di manodopera. I dati mostrano che l'88% dei candidati non possiede le competenze necessarie, rendendo il reclutamento per le piccole imprese il più difficile dall'inizio della pandemia.

Il calo delle assunzioni stagionali è un segnale di debolezza del mercato del lavoro.
Assunzioni stagionali ridotte del 40%.
In precedenza, la National Retail Federation (NRF) aveva previsto che le assunzioni stagionali da parte dei rivenditori sarebbero crollate al livello più basso dalla Grande Recessione. Le aziende prevedevano di assumere tra 265.000 e 365.000 dipendenti temporanei durante le festività natalizie, con una diminuzione del 40% rispetto al 2024. Ciò riflette gli sforzi delle aziende per ridurre i costi doganali e contenere i costi di bilancio.
Anche la società di consulenza Challenger, Gray & Christmas prevede che quest'anno le assunzioni stagionali saranno le più basse dal 2009. Secondo il loro rapporto di settembre 2025, solo poche aziende si sono impegnate pubblicamente ad assumere personale per il periodo natalizio. Il vicepresidente senior della società, Andy Challenger, spiega che questo calo è dovuto principalmente alle pressioni inflazionistiche e alla tendenza all'automazione, oltre alla sostituzione del personale permanente anziché all'assunzione di un gran numero di lavoratori temporanei.
La scorsa settimana, l'amministratore delegato di NRF, Matt Shay, ha affermato che il calo delle assunzioni stagionali è un segnale di debolezza del mercato del lavoro. Ha inoltre riconosciuto che l'intelligenza artificiale (IA) potrebbe svolgere un ruolo cruciale, in quanto i rivenditori cercano di aumentare l'efficienza operativa e migliorare il servizio clienti.
Mark Matthews, capo economista della NRF, suggerisce che il rallentamento delle assunzioni quest'anno potrebbe essere dovuto a un minor numero di licenziamenti nel settore della vendita al dettaglio. I licenziamenti nell'ottobre 2025 hanno raggiunto livelli paragonabili a quelli del periodo di recessione. I recenti tagli al personale da parte di grandi aziende come UPS, Amazon e Target hanno portato il numero totale di licenziamenti nel 2025 a oltre 1 milione.
Nel frattempo, dirigenti come Doug McMillon di Walmart hanno indicato che manterranno basso il numero dei dipendenti nei prossimi anni, nella speranza di ottimizzare l'efficienza attraverso l'intelligenza artificiale.
Fonte: https://vtv.vn/bat-on-thi-truong-lao-dong-my-100251118215748129.htm








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