Il governo belga ha richiesto l'assistenza di forze armate straniere per contrastare i droni che si infiltrano nelle aree circostanti aeroporti, basi militari e centrali nucleari.
Squadre anti-drone francesi e tedesche sono arrivate in Belgio e si prevede che verranno impiegati 20 specialisti della Royal Air Force dotati di sistemi in grado di disturbare i segnali elettronici.
Secondo le autorità belghe, le forze dell'ordine hanno scoperto diversi droni di grandi dimensioni che volavano in formazione. Ciò indica che i droni erano pilotati da professionisti altamente qualificati.
La comparsa di droni la scorsa settimana ha costretto gli aeroporti di Bruxelles e Liegi, in Belgio, a sospendere i voli.
Sono stati inoltre rilevati droni in volo sopra numerose altre località, tra cui basi militari, il porto di Anversa e la centrale nucleare di Doel in Belgio.
La scorsa settimana, il Belgio ha tenuto una riunione del suo Consiglio di Sicurezza Nazionale (NSC) per affrontare la questione degli incidenti che coinvolgono veicoli aerei senza pilota (droni). Il Ministero della Difesa belga ha affermato che questo problema rappresenta attualmente la massima priorità del governo.
Il Belgio ha inoltre approvato uno stanziamento provvisorio di 50 milioni di euro (58,3 milioni di dollari) per l'acquisto di sistemi di rilevamento e neutralizzazione dei droni. Tuttavia, la data esatta in cui tali sistemi entreranno in funzione non è ancora chiara.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/bi-cau-vien-binh-doi-pho-thiet-bi-bay-khong-nguoi-lai-post1076289.vnp









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