L'edizione in otto volumi è impreziosita da nastri appositamente creati per l'occasione. Le opere offrono prospettive approfondite, sfaccettate e stimolanti su una serie di temi fondamentali del giornalismo nell'era digitale: giornalismo online, giornalismo mobile, giornalismo sulle piattaforme social, il problema delle fake news, le prospettive dell'intelligenza artificiale, le competenze per le interviste digitali e molto altro.

Curata da esperti di giornalismo di spicco con una vasta esperienza e competenze acquisite in contesti mediatici professionali, questa collana di libri non solo offre una panoramica generale e conoscenze teoriche fondamentali, ma fornisce anche una guida pratica per giornalisti, redattori, studenti di giornalismo, professionisti dei media e il pubblico in generale, su cui riflettere nelle proprie attività di informazione e comunicazione.
"Lo zio Ho e la stampa rivoluzionaria del Vietnam"

Il libro dell'autrice Doan Yen Kieu, parte della collana "L'eredità di Ho Chi Minh", è una raccolta meticolosamente compilata di molti scritti e discorsi del Presidente Ho Chi Minh, nonché dei suoi orientamenti e opinioni sulle attività giornalistiche e di propaganda. Queste conclusioni rimangono di cruciale importanza per il giornalismo rivoluzionario in Vietnam ancora oggi.
Il libro è composto da due parti: "Ho Chi Minh - Il fondatore e leader del giornalismo rivoluzionario in Vietnam" e "Alcuni scritti e discorsi di Ho Chi Minh sul giornalismo (1919-1969)".
"Notizia della creazione"
Il libro fornisce linee guida specifiche e pratiche per cambiare le obsolete prassi giornalistiche. Presenta inoltre numerosi esempi pratici tratti dai dieci anni di esperienza dell'autore come Direttore Esecutivo dell'Informazione presso l'emittente radiotelevisiva danese, dove Ulrik Haagerup ha guidato con successo la trasformazione del modello di produzione delle notizie.
Questo libro è fonte di ispirazione per i giornalisti, soprattutto per le giovani generazioni, aiutandoli a credere fermamente nell'importanza e nella sacralità del ruolo del giornalismo, infondendo loro maggiore fiducia e le competenze necessarie per superare le pressioni e diventare giornalisti costruttivi, integri e lungimiranti, contribuendo allo sviluppo della società.
"Manuale di giornalismo online"

"The Online Journalism Handbook - Survival and Growth Skills in the Digital Age" risponde alla domanda "a cosa serve il giornalismo?" in un'epoca in cui chiunque può pubblicare direttamente e le informazioni sono gratuite e abbondanti.
Il libro si concentra su quattro ruoli sempre più importanti del giornalismo nell'era digitale: dare voce a chi non ne ha; rendere visibile ciò che è nascosto; connettere le comunità; e verificare e smascherare, soprattutto, truffe e notizie false.
"Più che semplici notizie"
"More Than News - The Future of Journalism", del veterano giornalista Mitchell Stephens, propone un nuovo standard: il "giornalismo della saggezza", una fusione di stili di reportage – esclusivi, audaci, investigativi – che colgono gli eventi di attualità con una comprensione perspicace e interpretativa, unita a una convinzione incrollabile. La classica formula "Chi - Cosa - Quando - Dove" non è più sufficiente; chiunque con un telefono cellulare può fornire l'informazione se si trova nel posto giusto al momento giusto. Ora è una competizione per vedere chi riesce ad aiutarci meglio a comprendere il significato di ciò che sta accadendo.

Questo libro è uno studio critico unico sul giornalismo contemporaneo, che evoca spunti e aspirazioni per l'arte giornalistica del XIX secolo, basandosi sui risultati dei suoi predecessori.
"Giornalismo su dispositivi mobili e piattaforme di social media"
Questa è una guida pratica al giornalismo multimediale, pensata per fornire alla prossima generazione di giornalisti e professionisti dei media le competenze necessarie per utilizzare dispositivi mobili e piattaforme social in tre ambiti: raccolta di notizie, distribuzione di contenuti e coinvolgimento del pubblico. Pur abbracciando la tecnologia, il giornalismo deve anche mantenere elevati standard professionali.
Non bisogna permettere che i valori tradizionali si indeboliscano, soprattutto in un momento in cui sui social media si diffonde tanta disinformazione.
"Istruzioni per l'utilizzo dell'app di notizie"
"The News Guide – Where to Believe in a World Full of Fake News" di Alan Rusbridger guida i lettori su come comprendere le informazioni, distinguere la verità dalla menzogna e sviluppare una prospettiva più critica nell'era digitale.
Il punto di forza del libro è la ricchezza di informazioni "dietro le quinte", scritte da persone interne al team editoriale, ricche di esempi illustrativi e con domande stimolanti che incoraggiano il coinvolgimento del lettore. I lettori, e persino i creatori di contenuti freelance, potranno comprendere meglio i molteplici modi in cui le informazioni possono essere distorte e falsificate.
"L'arte dell'intervista"
“L’arte dell’intervista – Una guida per giornalisti professionisti e creatori di contenuti” è un manuale per intervistare soggetti diversi, che si avvale dell’esperienza e della competenza di due giornaliste di lungo corso: Gail Sedorkin, ex corrispondente e relatrice della ABC, nonché docente di giornalismo e pubbliche relazioni; e Amy Forbes, professoressa associata di giornalismo e media presso la James Cook University.
Il libro offre una serie di competenze e tecniche utili utilizzate da molti giornalisti in tutto il mondo, ma non è un'opera incentrata principalmente sull'analisi accademica; piuttosto, fornisce un'analisi pratica a supporto dei giornalisti e degli scrittori professionisti.
"Il giornalista"

"Il giornalista - Intelligenza artificiale e il futuro del giornalismo" di Francesco Marconi, giornalista, ricercatore informatico e co-fondatore di Applied XL, risponde alla domanda: l'uso dell'intelligenza artificiale (IA), degli algoritmi e delle macchine intelligenti segnerà la fine del giornalismo come lo conosciamo o ne sarà la salvezza?
L'autore analizza le sfide e le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale attraverso studi di caso, sostenendo che essa può accelerare – anziché automatizzare – il giornalismo, consentendo ai giornalisti di fornire più notizie, più velocemente, e liberando il loro tempo per analisi più approfondite. Sintetizzando le intuizioni derivanti dall'esperienza diretta, l'autore elabora una mappa completa dei media che vengono trasformati in meglio dall'intelligenza artificiale.
Fonte: https://hanoimoi.vn/bo-sach-ky-niem-100-nam-bao-chi-cach-mang-viet-nam-cap-nhat-chuyen-sau-cho-nha-bao-thoi-dai-so-706329.html










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