Frutta e verdura sono parte integrante di una dieta sana ed equilibrata. Molte persone credono erroneamente che mangiare verdura cruda fornisca più nutrienti e contribuisca a ridurre il rischio di determinate malattie.
Tuttavia, le verdure crude possono contenere batteri nocivi come l'Escherichia coli o uova di tenia, che possono colpire l'apparato digerente.
Secondo Deepika Jayaswal, nutrizionista indiana, le alte temperature scompongono le fibre resistenti e neutralizzano i composti nocivi presenti nelle verdure.
Di seguito sono elencati alcuni tipi di verdure che, secondo il sito web HealthShots (India), possono avere effetti negativi sulla salute se consumate crude.
Le patate crude possono causare indigestione, gonfiore e crampi allo stomaco.
Patata
Le patate crude possono causare indigestione, gonfiore e crampi allo stomaco. Inoltre, contengono solanina, che se consumata in quantità eccessive può provocare vomito, diarrea e dolori addominali. Fortunatamente, con la cottura, la solanina presente nelle patate si scompone e non rappresenta più un rischio per la salute.
Melanzana
Analogamente alle patate, anche le melanzane crude contengono solanina, che può causare nausea, vomito e altri problemi digestivi. Le melanzane grigliate o saltate in padella, tuttavia, non sono solo deliziose, ma anche più salutari.
Le melanzane crude contengono anche solanina, che può causare nausea, vomito e altri problemi digestivi.
Spinaci
La signora Jayaswal ha rivelato che gli spinaci crudi spesso contengono il batterio E. coli, che può causare mal di stomaco e problemi digestivi. La cottura degli spinaci aiuta a prevenire la proliferazione del batterio E. coli e a liberare una maggiore quantità di nutrienti.
Broccoli
I broccoli cotti sono più facili da digerire e contengono più nutrienti rispetto a quelli crudi. Che siano cotti al vapore o saltati in padella, i broccoli mantengono le loro proprietà nutritive e riducono il rischio di gonfiore.
cavolo nano
Il cavolo novello è un alimento altamente nutriente. La cottura non solo ne esalta il sapore, ma lo rende anche più digeribile.
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