Alla prima sessione di discussione del 17° Forum vietnamita sulle fusioni e acquisizioni (M&A) 2025, organizzato dal quotidiano Finanza e Investimenti nel pomeriggio del 9 dicembre a Ho Chi Minh City, numerosi esperti e aziende hanno presentato analisi sul tema "La nuova posizione del Vietnam nel flusso globale di investimenti e fusioni e acquisizioni".
Parlando delle procedure di fusione e acquisizione, la signora Vo Ha Duyen, presidente dello studio legale VILAF, ha affermato che il Vietnam ha recentemente implementato una serie di riforme legislative volte a garantire trasparenza, migliorare la governance e aumentare l'accessibilità per gli investitori stranieri.
La questione legale più rilevante è che il governo ha emanato 28 decreti, delegando agli enti locali l'autorità di gestire numerose procedure relative a permessi commerciali, di investimento e di costruzione, che in precedenza rientravano nella giurisdizione dei ministeri e delle agenzie centrali.
D'altro canto, la legge sugli investimenti è stata anche modificata per trasferire l'autorità di approvazione delle politiche di investimento per molti progetti su larga scala dal Primo Ministro alle province che rilasciano le licenze.
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La prima sessione di discussione del Forum su fusioni e acquisizioni (M&A) aveva come tema: "La nuova posizione del Vietnam negli investimenti globali e nei flussi di fusioni e acquisizioni" - Foto: Le Toan |
Secondo la signora Duyen, l'attuale legge sugli investimenti prevede un meccanismo specifico per il settore dell'alta tecnologia, con tempi di rilascio dei permessi di investimento e costruzione ridotti da 9-12 mesi. Questo è un segnale positivo che dimostra come il Vietnam stia puntando ad attrarre flussi di capitali ad alta tecnologia e sostenibili.
Parallelamente a ciò, si sono registrate importanti riforme nel settore dei titoli, orientate verso un approccio più favorevole agli investitori. In particolare, la procedura di IPO è stata abbreviata, consentendo alle società di registrarsi per la quotazione contemporaneamente all'IPO stessa, e il primo giorno di negoziazione deve avvenire entro 30 giorni dall'approvazione, anziché 90 come in precedenza. Le società quotate non possono più avere limiti di proprietà straniera inferiori al tetto massimo previsto dalla legge.
Un rappresentante di VILAF ha sottolineato che il processo di approvazione delle fusioni e acquisizioni è diventato più rapido e basato su criteri chiari, soprattutto per le imprese che operano in settori regolamentati. Sebbene in alcuni settori permangano limiti alla proprietà straniera, la tendenza è in graduale miglioramento. Gli sforzi per modernizzare il mercato azionario dimostrano una maggiore accessibilità per gli investitori stranieri e un miglioramento delle infrastrutture di mercato.
"Il panorama delle fusioni e acquisizioni in Vietnam è ora piuttosto chiaro, trasparente e più favorevole. Se le aziende si preparano bene, il 2026 sarà un ottimo momento per realizzare accordi strategici", ha commentato la signora Duyen.
Dal punto di vista delle agenzie statali, il signor Bui Hoang Hai, vicepresidente della Commissione statale per i titoli, ha affermato che il Vietnam ha implementato una serie completa di misure per modernizzare le infrastrutture di negoziazione, aumentare la trasparenza e migliorare la qualità del mercato. Di conseguenza, il Vietnam è considerato uno dei mercati emergenti più dinamici, con vivaci attività di raccolta di capitali e una crescente partecipazione di investitori sia nazionali che stranieri.
Il signor Hai ha affermato che il governo ha chiaramente dimostrato la sua determinazione a condurre una revisione e una riforma complete per creare condizioni favorevoli allo sviluppo del mercato. Riforme legislative come il Decreto 155 hanno reso il processo di IPO più agevole, trasparente ed efficiente in termini di tempo, eliminando al contempo l'obbligo di registrazione dei codici di transazione per gli investitori indiretti.
Le riforme procedurali hanno dato risultati concreti attraverso le operazioni di fusione e acquisizione. Il signor Khanh Vu, direttore generale di VinaCapital Vietnam Opportunity Fund, ha osservato che negli ultimi sei mesi il mercato ha registrato un significativo miglioramento grazie alla maggiore stabilità del quadro giuridico, delle politiche e del contesto imprenditoriale. Dalla Risoluzione 68 all'ammodernamento del mercato azionario e alle modifiche alla legge fondiaria, tutto ciò ha rafforzato la fiducia degli investitori stranieri.
Questo miglioramento si riflette chiaramente nella rinnovata vitalità dell'attività di fusioni e acquisizioni a partire dalla seconda metà del 2025, con numerose operazioni di grandi dimensioni in corso e un forte aumento del numero di transazioni. I flussi di capitale vengono allocati a diversi settori, come la vendita al dettaglio, la sanità, le infrastrutture, ecc., e non solo alla tecnologia.
Secondo Khanh Vu, con il miglioramento del mercato dei capitali, l'aumento della liquidità e la maggiore apertura dei meccanismi, gli investitori saranno più propensi a erogare fondi su scala più ampia e per periodi più lunghi. "La chiarezza genera fiducia; la fiducia genera azione; l'azione genera investimenti. Pertanto, prima del 2026 e nel periodo successivo, ci aspettiamo un maggior numero di operazioni e maggiori opportunità", prevede Khanh Vu.
Non solo le imprese nazionali, ma anche gli investitori stranieri ripongono grande fiducia nel mercato vietnamita delle fusioni e acquisizioni. Il signor Tamotsu Majima, direttore senior di RECOF Corporation, ha affermato che molte aziende giapponesi sono presenti nel Sud-est asiatico e considerano il Vietnam come il "tappa finale" della loro strategia di investimento.
Ha sottolineato che il Vietnam continua a essere leader nel mercato delle fusioni e acquisizioni, rappresentando oltre il 30% del valore totale delle operazioni annunciate (712 milioni di dollari), superando Singapore (613 milioni di dollari), il Giappone (214 milioni di dollari), gli Stati Uniti (150 milioni di dollari) e la Corea del Sud (122 milioni di dollari). Ciò riflette la duratura fiducia degli investitori regionali nelle prospettive a medio e lungo termine del Vietnam.
Un'operazione recente di rilievo è l'acquisizione del Gruppo Thien Long, azienda leader vietnamita nella produzione di articoli di cancelleria, per 27,6 miliardi di yen (oltre 4.500 miliardi di dong vietnamiti). Secondo il signor Majima, gli investitori giapponesi considerano il Vietnam un Paese con una crescita eccezionale, grazie ai numerosi accordi di libero scambio firmati, all'espansione della cooperazione strategica con le principali economie e alla creazione di un ambiente attraente e sicuro per i capitali internazionali.
Sulla base della sua esperienza pratica, il presidente del gruppo TTC, Dang Van Thanh, ritiene che, per attrarre capitali stranieri, oltre alle politiche e ai meccanismi governativi, le imprese vietnamite stesse debbano migliorare proattivamente la propria governance, ricercare opportunità ed essere pronte a ricevere investimenti.
"Il Vietnam è un mercato con un grande potenziale, il che lo rende ancora più attraente per gli investimenti stranieri, soprattutto grazie alla Risoluzione 68 che ha dato nuovo impulso allo sviluppo del settore privato", ha commentato il signor Thanh.
Secondo il presidente del TTC, sebbene il periodo 2021-2025 presenti alcune sfide, il periodo 2026-2030 aprirà maggiori prospettive e opportunità, in quanto il Vietnam entrerà in una nuova posizione.
Le fusioni e acquisizioni (M&A) sono quindi considerate una strategia cruciale nel mercato odierno. Le aziende devono scegliere il momento giusto: il venditore deve individuare il momento in cui può dimostrare al meglio i propri punti di forza interni, mentre l'acquirente deve essere disposto ad accettare dei rischi e a investire nel futuro.
"Le imprese vietnamite aspirano a entrare in una nuova competizione al fianco delle aziende straniere. Per raggiungere questo obiettivo, TTC ha implementato con successo una strategia di fusioni e acquisizioni", ha dichiarato il signor Thanh.
Fonte: https://baodautu.vn/cai-cach-thu-tuc-tao-luc-day-moi-cho-thi-truong-ma-d455305.html









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